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Test Professioni Sanitarie 2026: struttura della prova, materie e argomenti da studiare

Scopri com’è fatto il Test Professioni Sanitarie 2026, quali materie studiare e gli argomenti del syllabus da preparare per arrivare pronto alla prova.

Scritto daRedazione TestBuddy
11 min lettura

Chi si prepara al Test Professioni Sanitarie 2026 deve avere chiari soprattutto 3 aspetti: come è strutturata la prova, quali materie studiare e quali argomenti fanno parte del syllabus ufficiale.

Per il 2026 il programma ministeriale è già disponibile. Vediamo quindi la struttura aggiornata, il numero di domande per materia, gli argomenti da conoscere e come organizzare lo studio in base al tempo che manca al test.

Struttura del Test Professioni Sanitarie 2026

Il Test Professioni Sanitarie 2026 per i corsi di laurea triennali prevede:

MateriaDomande
Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi4
Ragionamento logico e problemi5
Biologia23
Chimica15
Fisica e matematica13
Totale60

La prova prevede inoltre:

  • 60 domande totali;
  • 5 opzioni per ogni domanda;
  • 1 sola risposta corretta;
  • 100 minuti di tempo;
  • 90 punti come punteggio massimo.

Non ci sono domande aperte.

Il peso maggiore è sulle materie scientifiche, soprattutto biologia e chimica.

Il Ministero definisce struttura e programma della prova, mentre ogni università predispone il proprio test. All'interno dello stesso ateneo, la prova è uguale per i diversi corsi triennali delle Professioni Sanitarie interessati dalla selezione.

Per il test in lingua italiana, la prova 2026 è prevista il 16 settembre 2026 alle ore 11:00.

Come funziona il punteggio

Il punteggio viene calcolato così:

  • +1,5 punti per ogni risposta corretta;
  • -0,4 punti per ogni risposta sbagliata;
  • 0 punti per ogni risposta non data.

Il massimo è 90 punti.

La penalizzazione rende importante allenarsi anche sulla gestione delle risposte.

Durante le simulazioni bisogna imparare a riconoscere:

  • le domande su cui siamo sicuri;
  • quelle in cui possiamo ragionare ed escludere alcune alternative;
  • quelle in cui il rischio di errore è troppo alto.

Su TestBuddy si può iniziare gratis con simulazioni fedeli alla prova, esercizi per argomento, manuale teorico digitale e statistiche. Il TB™ Score permette inoltre di controllare il proprio livello e vedere come sta cambiando durante la preparazione.

Syllabus del Test Professioni Sanitarie 2026

Il syllabus 2026 è ufficialmente disponibile.

Il programma ministeriale comprende:

  • competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi;
  • ragionamento logico e problemi;
  • biologia;
  • chimica;
  • matematica;
  • fisica.

È questo il programma da utilizzare per capire cosa studiare.

Lo stesso quadro ministeriale vale per i corsi triennali delle Professioni Sanitarie, quindi non esiste, per esempio, un syllabus ministeriale separato esclusivamente per Fisioterapia.

Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi

Questa parte verifica soprattutto la capacità di comprendere e interpretare un testo.

Gli argomenti comprendono:

  • comprensione di testi scritti di diversa natura;
  • significato di parole anche astratte o specialistiche;
  • coerenza e collegamenti tra le diverse parti di un testo;
  • individuazione di informazioni esplicite;
  • deduzione di informazioni implicite;
  • elementi di storia;
  • geografia;
  • società;
  • istituzioni nazionali e internazionali;
  • cittadinanza;
  • elementi di ambito giuridico ed economico.

I testi possono provenire anche da saggistica scientifica, narrativa, quotidiani e riviste.

Qui conta soprattutto riuscire a leggere velocemente senza perdere precisione.

Ragionamento logico e problemi

La sezione di logica verifica la capacità di completare correttamente un ragionamento partendo dalle informazioni disponibili.

I quesiti possono utilizzare:

  • premesse verbali;
  • premesse simboliche;
  • problemi;
  • situazioni astratte;
  • relazioni logiche tra più informazioni.

Il programma ufficiale non divide questa materia in ulteriori capitoli obbligatori.

Per prepararla serve quindi allenarsi a:

  • individuare le condizioni del problema;
  • distinguere informazioni utili e inutili;
  • eliminare le alternative incompatibili;
  • arrivare rapidamente alla conclusione corretta.

Argomenti di biologia per Professioni Sanitarie 2026

Biologia è la materia con più domande, quindi deve avere un peso importante nello studio.

Il programma comprende:

  • chimica dei viventi;
  • interazioni deboli;
  • molecole organiche degli organismi;
  • funzione delle biomolecole;
  • enzimi;
  • teoria cellulare;
  • cellule procariotiche ed eucariotiche;
  • cellule animali e vegetali;
  • virus;
  • membrana cellulare;
  • trasporto attraverso la membrana;
  • strutture cellulari e loro funzioni;
  • ciclo cellulare;
  • mitosi;
  • meiosi;
  • corredo cromosomico;
  • mappe cromosomiche;
  • riproduzione sessuata e asessuata;
  • ereditarietà;
  • genetica mendeliana;
  • genetica classica;
  • struttura e duplicazione dell'acido desossiribonucleico;
  • codice genetico;
  • sintesi proteica;
  • materiale genetico dei procarioti;
  • cromosoma eucariotico;
  • regolazione dell'espressione genica;
  • genetica umana;
  • caratteri monofattoriali e polifattoriali;
  • malattie ereditarie autosomiche e legate al cromosoma X;
  • mutazioni;
  • selezione naturale e artificiale;
  • evoluzione;
  • rapporto tra ereditarietà e ambiente;
  • biotecnologie;
  • acido desossiribonucleico ricombinante;
  • anatomia e fisiologia animale e umana;
  • tessuti;
  • sistemi e apparati;
  • omeostasi;
  • bioenergetica;
  • adenosina trifosfato;
  • reazioni di ossidoriduzione;
  • fotosintesi;
  • glicolisi;
  • respirazione aerobica;
  • fermentazione.

Se il tempo è limitato, biologia non può essere lasciata alla fine: da sola rappresenta 23 domande su 60.

Argomenti di chimica per Professioni Sanitarie 2026

Chimica prevede 15 domande, quindi è la seconda materia più pesante della prova.

Il syllabus comprende:

  • stati di aggregazione della materia;
  • sistemi omogenei ed eterogenei;
  • elementi e composti;
  • leggi dei gas perfetti;
  • struttura dell'atomo;
  • particelle elementari;
  • numero atomico;
  • numero di massa;
  • isotopi;
  • struttura elettronica;
  • sistema periodico;
  • gruppi e periodi;
  • elementi di transizione;
  • proprietà periodiche;
  • legame ionico;
  • legame covalente;
  • legame metallico;
  • energia e polarità dei legami;
  • elettronegatività;
  • interazioni intermolecolari;
  • nomenclatura inorganica;
  • ossidi;
  • idrossidi;
  • acidi;
  • sali;
  • reazioni chimiche;
  • massa atomica e molecolare;
  • mole;
  • numero di Avogadro;
  • calcoli stechiometrici;
  • bilanciamento delle reazioni;
  • soluzioni;
  • solubilità;
  • concentrazione;
  • equilibri in soluzione acquosa;
  • cinetica chimica;
  • catalisi;
  • ossidazione e riduzione;
  • acidi e basi;
  • potenziale di idrogeno;
  • idrolisi;
  • soluzioni tampone;
  • chimica organica;
  • isomeria;
  • idrocarburi;
  • alcoli;
  • eteri;
  • ammine;
  • aldeidi;
  • chetoni;
  • acidi carbossilici;
  • esteri;
  • ammidi;
  • nomenclatura organica di base.

In chimica conviene affiancare presto gli esercizi alla teoria, soprattutto negli argomenti che richiedono calcoli.

Argomenti di matematica

Matematica fa parte delle 13 domande complessive di fisica e matematica.

Il programma comprende:

  • numeri naturali, interi, razionali e reali;
  • ordinamento e confronto;
  • ordine di grandezza;
  • notazione scientifica;
  • proporzioni;
  • percentuali;
  • potenze;
  • radicali;
  • logaritmi;
  • elementi di calcolo combinatorio;
  • espressioni algebriche;
  • polinomi;
  • prodotti notevoli;
  • scomposizione in fattori;
  • frazioni algebriche;
  • equazioni;
  • disequazioni;
  • sistemi di equazioni;
  • funzioni;
  • dominio e codominio;
  • segno di una funzione;
  • massimi e minimi;
  • crescenza e decrescenza;
  • funzioni esponenziali;
  • funzioni logaritmiche;
  • funzioni goniometriche;
  • funzioni composte e inverse;
  • equazioni e disequazioni goniometriche;
  • geometria piana;
  • circonferenza e cerchio;
  • superfici e volumi;
  • similitudini;
  • equivalenze;
  • gradi e radianti;
  • seno, coseno e tangente;
  • risoluzione dei triangoli;
  • geometria cartesiana;
  • retta;
  • circonferenza;
  • parabola;
  • iperbole;
  • ellisse;
  • teorema di Pitagora;
  • teoremi di Euclide;
  • probabilità;
  • statistica;
  • distribuzioni di frequenza;
  • rappresentazioni grafiche.

L'obiettivo non è affrontare matematica universitaria, ma padroneggiare bene gli strumenti previsti dal programma ministeriale.

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Argomenti di fisica

Anche fisica rientra nelle 13 domande complessive di fisica e matematica.

Il programma comprende:

  • grandezze fisiche fondamentali e derivate;
  • sistemi di unità di misura;
  • multipli e sottomultipli;
  • notazione scientifica;
  • conversioni;
  • grandezze scalari e vettoriali;
  • operazioni con i vettori;
  • cinematica;
  • velocità;
  • velocità angolare;
  • accelerazione;
  • accelerazione centripeta;
  • moto rettilineo uniforme;
  • moto uniformemente accelerato;
  • moto circolare uniforme;
  • moto armonico;
  • forze;
  • principi della dinamica;
  • massa;
  • peso;
  • forza elastica;
  • attrito;
  • impulso;
  • quantità di moto;
  • conservazione della quantità di moto;
  • momento di una forza;
  • momento angolare;
  • lavoro;
  • energia cinetica;
  • energia potenziale;
  • conservazione dell'energia meccanica;
  • potenza;
  • densità;
  • pressione;
  • principio di Pascal;
  • legge di Stevino;
  • principio di Archimede;
  • flusso e portata;
  • equazione di continuità;
  • equazione di Bernoulli;
  • viscosità;
  • temperatura;
  • calore;
  • calorimetria;
  • capacità termica;
  • calore specifico;
  • cambiamenti di stato;
  • gas perfetti;
  • principi della termodinamica;
  • cariche elettriche;
  • legge di Coulomb;
  • campo elettrico;
  • potenziale elettrico;
  • condensatori;
  • corrente;
  • tensione;
  • resistenza;
  • legge di Ohm;
  • collegamenti in serie e parallelo;
  • principi di Kirchhoff;
  • lavoro e potenza elettrica;
  • effetto Joule;
  • corrente continua e alternata;
  • campo magnetico;
  • induzione elettromagnetica.

Qui è importante conoscere sia il significato delle grandezze sia il modo in cui vengono utilizzate nei problemi.

Da dove partire se si comincia da zero

Il Ministero non stabilisce un percorso specifico per chi parte da zero.

Il punto di partenza più utile è quindi il syllabus ufficiale.

Possiamo organizzare il lavoro così:

  1. leggere tutto il programma;
  2. fare una prima simulazione per capire il livello;
  3. individuare gli argomenti più deboli;
  4. iniziare da biologia e chimica, che pesano di più;
  5. mantenere fisica, matematica e logica costanti durante la settimana;
  6. fare esercizi dopo ogni blocco di teoria;
  7. inserire progressivamente simulazioni complete.

L'obiettivo non è studiare tutto contemporaneamente, ma trasformare il syllabus in un percorso ordinato.

Con l'app all-in-one di TestBuddy si possono tenere insieme teoria, esercizi, simulazioni e statistiche: il manuale teorico, Buddy e il TB™ Score aiutano a capire cosa studiare e dove stiamo ancora perdendo punti. Si può iniziare gratis.

Come organizzare lo studio in 1, 3 o 6 mesi

Il Ministero non pubblica una pianificazione ufficiale di studio a 1, 3 o 6 mesi.

La distribuzione seguente è quindi un modo pratico per organizzare il programma in base al tempo disponibile.

Tempo disponibilePriorità
1 meseRipasso mirato, molte esercitazioni, simulazioni e correzione degli errori
3 mesiTeoria di base, esercizi per materia, poi simulazioni complete
6 mesiStudio completo del syllabus, esercizi progressivi, simulazioni e ripasso mirato

Se manca 1 mese

Conviene concentrarsi su:

  • biologia ogni giorno;
  • chimica con alta frequenza;
  • recupero degli argomenti con più lacune;
  • esercizi quotidiani;
  • simulazioni complete;
  • revisione sistematica degli errori;
  • formule essenziali di matematica e fisica.

Con poco tempo bisogna evitare di passare giornate intere su capitoli che incidono poco sul risultato.

Se mancano 3 mesi

Possiamo dividere il percorso in 3 fasi:

  • 1° mese: teoria e fondamentali;
  • 2° mese: esercizi per argomento e consolidamento;
  • 3° mese: simulazioni, ripasso ed errori ricorrenti.

Biologia e chimica restano prioritarie, mentre matematica, fisica e logica vanno mantenute costanti.

Se mancano 6 mesi

Con 6 mesi possiamo lavorare in modo più graduale:

  • studio completo del syllabus;
  • esercizi dopo ogni argomento;
  • verifiche periodiche;
  • simulazioni progressive;
  • analisi degli errori;
  • ripasso mirato;
  • allenamento sulla gestione dei 100 minuti.

Più tempo abbiamo, più diventa importante misurare i progressi invece di limitarsi ad accumulare ore di studio.

Come indicano di prepararsi gli enti ufficiali

Non esiste un metodo nazionale obbligatorio di preparazione.

Il Ministero stabilisce principalmente:

  • cosa può essere chiesto;
  • struttura della prova;
  • materie;
  • programma.

Il livello richiesto è coerente con la preparazione prevista durante la scuola secondaria superiore.

Alcune università mettono inoltre a disposizione prove ufficiali degli anni precedenti con le relative soluzioni.

Sono particolarmente utili perché permettono di capire:

  • come vengono formulate le domande;
  • quale livello di dettaglio viene richiesto;
  • come distribuire il tempo;
  • quali errori si ripetono durante una simulazione completa.

Errori comuni nella preparazione

Tra gli errori da evitare ci sono:

  • studiare senza seguire il syllabus;
  • dedicare troppo poco tempo a biologia;
  • sottovalutare chimica;
  • lasciare matematica e fisica completamente alla fine;
  • studiare solo teoria;
  • fare quiz senza correggere gli errori;
  • fare esercizi senza controllare il tempo;
  • non fare mai simulazioni complete;
  • rispondere casualmente senza considerare la penalizzazione;
  • continuare a studiare ciò che già sappiamo invece di lavorare sulle lacune.

Una preparazione efficace deve alternare continuamente:

teoria → esercizi → analisi degli errori → ripasso → simulazione.

Routine dell'ultima settimana

Il Ministero non indica una routine ufficiale per l'ultima settimana.

A questo punto conviene soprattutto consolidare, non ricominciare il programma da zero.

Possiamo dare priorità a:

  • simulazioni complete;
  • correzione degli errori;
  • argomenti in cui continuiamo a sbagliare;
  • ripasso rapido di biologia e chimica;
  • formule essenziali di matematica e fisica;
  • gestione dei 100 minuti;
  • sonno regolare.

È meglio evitare di aggiungere grandi quantità di teoria nuova negli ultimi giorni se questo sottrae tempo al consolidamento di ciò che abbiamo già studiato.

Cosa fare il giorno prima

Non esiste una routine ministeriale specifica per il giorno precedente alla prova.

È utile concentrarsi su poche cose:

  • ripasso leggero;
  • formule essenziali;
  • errori ricorrenti;
  • controllo dell'orario;
  • controllo della sede comunicata dal proprio ateneo;
  • documenti richiesti dal bando;
  • riposo.

Le indicazioni logistiche possono cambiare da università a università, quindi vanno sempre controllate nel bando dell'ateneo in cui si sostiene la prova.

Cosa cambia nel Test Professioni Sanitarie 2026

Per il 2026 la struttura ufficiale è stata pubblicata.

Rispetto al 2025, la struttura quantitativa principale resta invariata:

  • 60 domande;
  • 100 minuti;
  • 5 alternative di risposta;
  • 4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi;
  • 5 domande di ragionamento logico e problemi;
  • 23 domande di biologia;
  • 15 domande di chimica;
  • 13 domande complessive di fisica e matematica;
  • +1,5 punti per risposta corretta;
  • -0,4 punti per risposta errata;
  • 0 punti per risposta omessa.

La novità importante per chi sta studiando adesso è quindi soprattutto una: non bisogna più basarsi provvisoriamente sul programma 2025, perché il syllabus e la struttura 2026 sono già ufficiali.

Riepilogo finale con fonti ufficiali

La struttura della prova, la distribuzione delle domande, il sistema di punteggio e le modalità generali sono definite nel decreto ministeriale ufficiale per le Professioni Sanitarie 2026/2027.

L'elenco completo degli argomenti di competenze di lettura, logica, biologia, chimica, matematica e fisica è contenuto nel programma ministeriale ufficiale allegato al decreto.

La data della prova italiana del 16 settembre 2026 deriva dal calendario nazionale delle prove di ammissione pubblicato dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

Per verificare come alcuni atenei mettono a disposizione materiale delle selezioni precedenti si può consultare, come esempio istituzionale, la pagina ufficiale dell'Università di Bologna dedicata all'ammissione alle Professioni Sanitarie.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

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