Semestre filtro Medicina 2026: novità e come cambia l’ammissione
Scopri le novità del semestre filtro Medicina 2026 e come cambia l’ammissione: funzionamento, decreto, bando e cosa sapere per prepararti.
Capire come funziona l’ammissione a Medicina e Odontoiatria nel 2026 può essere complicato: non c’è più un unico test prima dell’immatricolazione, ma un semestre aperto con lezioni, esami nazionali e una graduatoria finale.
Vediamo quindi come funziona il semestre filtro, cosa cambia rispetto al 2025, come sono strutturate le prove, quali sono le scadenze, come viene calcolata la graduatoria e in che modo le nuove regole incidono sulla preparazione.
Come funziona l’ammissione a Medicina nel 2026
Per l’anno accademico 2026/2027 resta attivo il semestre aperto, chiamato spesso semestre filtro.
Il funzionamento generale non cambia:
- ci si iscrive al corso di Medicina e chirurgia oppure di Odontoiatria e protesi dentaria
- contemporaneamente si sceglie un corso affine
- si frequentano 3 insegnamenti
- si sostengono 3 esami nazionali
- si entra nella graduatoria nazionale
- l’accesso al secondo semestre dipende dalla posizione ottenuta
Non si tratta quindi del ritorno al vecchio test di Medicina con una sola prova prima dell’inizio delle lezioni.
Le modifiche introdotte nel 2023 appartenevano al precedente sistema di selezione. L’attuale modello è stato avviato nell’anno accademico 2025/2026 e viene applicato per il secondo anno nel 2026/2027, con alcune correzioni importanti.
Le novità ufficiali del semestre filtro 2026
Le novità principali riguardano:
- calendario più lungo
- prove spostate a dicembre 2026 e gennaio 2027
- maggiore durata di ogni esame
- più domande a risposta multipla
- intervalli più lunghi tra le prove
- utilizzo automatico del risultato migliore
- graduatoria nazionale divisa in 3 sezioni
- programmi didattici aggiornati
- meno preferenze obbligatorie per il corso affine
- esenzione dalla frequenza per chi ripete il semestre
La struttura generale della riforma non viene cancellata. Il decreto ministeriale ufficiale disciplina il secondo anno del semestre aperto e modifica soprattutto le sue modalità operative.
Cosa cambia tra il 2025 e il 2026
| Elemento | Semestre 2025/2026 | Semestre 2026/2027 |
|---|---|---|
| Numero di prove | 3 | 3 |
| Domande per prova | 31 | 31 |
| Risposta multipla | 15 domande | 21 domande |
| Completamento | 16 domande | 10 domande |
| Durata della prova | 45 minuti | 50 minuti |
| Intervallo tra le prove | 15 minuti | 30 minuti |
| Prima sessione | 20 novembre 2025 | 10 dicembre 2026 |
| Seconda sessione | 10 dicembre 2025 | 11 gennaio 2027 |
| Risultato considerato | Scelta tra accettazione e rifiuto | Miglior risultato sufficiente automatico |
| Graduatoria | 9 sezioni dopo le modifiche finali | 3 sezioni |
| Preferenze per il corso affine | Almeno 10 sedi | Almeno 5 sedi |
| Penalità per errore | 0,10 punti | 0,10 punti |
La penalità di 0,10 punti non rappresenta quindi una nuova modifica del 2026. Nel 2025 era stata inizialmente prevista una penalità maggiore, successivamente ridotta prima dello svolgimento delle prove.
Come sono strutturate le prove di Medicina 2026
Gli insegnamenti del semestre aperto restano:
- Biologia
- Chimica e propedeutica biochimica
- Fisica
Ogni insegnamento assegna 6 Crediti Formativi Universitari, per un totale di 18 crediti.
Per ogni materia viene svolta una prova separata composta da 31 quesiti:
- 21 domande a risposta multipla
- 10 domande a completamento
Il tempo disponibile è di 50 minuti per ciascuna prova.
Tra un esame e il successivo sono previsti 30 minuti di intervallo.
Rispetto al 2025, ci sono quindi:
- 6 domande a risposta multipla in più
- 6 domande a completamento in meno
- 5 minuti in più per ogni prova
- 15 minuti in più tra una prova e l’altra
Come viene calcolato il punteggio
Il sistema di correzione prevede:
- 1 punto per ogni risposta corretta
- 0 punti per ogni risposta non data
- meno 0,10 punti per ogni risposta errata
Il risultato viene espresso in trentesimi.
Per superare ogni esame bisogna ottenere almeno 18 su 30. È possibile conseguire anche 30 e lode.
Nel 2026 viene considerato automaticamente il risultato migliore ottenuto nelle 2 sessioni, purché sia almeno pari a 18 su 30.
Questo cambia una delle regole più delicate del 2025. Non è più necessario rifiutare il primo voto sufficiente per provare a migliorarlo nel secondo appello, rischiando di perdere il risultato precedente.
Si può sostenere nuovamente la prova e conservare il voto migliore.
Come funziona la graduatoria nazionale
La graduatoria 2026 è divisa in 3 sezioni.
Prima sezione
Comprende chi ha superato tutti e 3 gli esami.
Il punteggio è formato da:
- 300 punti di base
- somma dei voti ottenuti nei 3 esami
Gli studenti vengono assegnati alle sedi in base a:
- posizione in graduatoria
- preferenze indicate
- posti disponibili
Seconda sezione
Comprende chi ha superato 2 esami su 3.
Il punteggio è formato da:
- 200 punti di base
- somma dei 2 voti superati
Chi si trova in posizione utile deve recuperare i crediti dell’esame mancante presso l’università assegnata.
Terza sezione
Comprende chi ha superato 1 esame su 3.
Il punteggio è formato da:
- 100 punti di base
- voto dell’esame superato
Anche in questo caso l’accesso al secondo semestre richiede una posizione utile e il recupero dei crediti mancanti.
Il numero di esami superati determina quindi prima di tutto la sezione della graduatoria. Un punteggio alto in una sola materia non compensa automaticamente 2 esami non superati.
Perché non basta raggiungere 18 su 30
La sufficienza permette di superare la singola prova, ma non garantisce l’assegnazione alla sede desiderata.
La graduatoria è nazionale e tiene conto:
- del numero di esami superati
- dei voti ottenuti
- della posizione complessiva
- delle preferenze indicate
- dei posti disponibili
Ci si deve quindi preparare per ottenere un risultato competitivo in tutte e 3 le materie, evitando di concentrare lo studio solo sugli argomenti più familiari.
Per controllare il proprio livello, su TestBuddy si possono svolgere simulazioni, esercizi per argomento e analisi degli errori. Il TB™ Score permette di verificare quanto si otterrebbe alla prova in quel momento e quali materie stanno limitando maggiormente il risultato.
Iscrizione al semestre aperto 2026
L’iscrizione viene effettuata tramite Universitaly.
Durante la procedura bisogna indicare:
- corso principale scelto
- sede nella quale frequentare il semestre
- preferenze per Medicina oppure Odontoiatria
- corso affine
- preferenze per il corso affine
Per Medicina e Odontoiatria devono essere indicate almeno 10 sedi.
Per il corso affine devono essere indicate almeno 5 sedi, salvo i casi particolari previsti per chi è già regolarmente iscritto a un corso riconosciuto come affine.
Il contributo nazionale è pari a 250 euro.
Il pagamento viene effettuato secondo le modalità comunicate dall’università scelta per frequentare il semestre.
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Requisiti per partecipare
Possono iscriversi:
- studenti con un diploma di scuola secondaria di secondo grado
- studenti che conseguono il diploma nel 2026 entro i termini richiesti
- candidati con un titolo estero riconosciuto idoneo
Per gli studenti internazionali possono essere necessari ulteriori adempimenti sulla piattaforma Universitaly, compresa la procedura per il visto.
È possibile partecipare al semestre aperto per un massimo di 3 volte, anche in anni non consecutivi.
Frequenza delle lezioni
La frequenza resta obbligatoria secondo le modalità stabilite dai singoli atenei.
Nel 2026 viene però introdotta un’esenzione importante per chi ha già frequentato il semestre aperto nell’anno precedente.
Chi ripete il semestre può essere esonerato dalla frequenza degli insegnamenti già frequentati. Deve comunque sostenere nuovamente gli esami nazionali per partecipare alla graduatoria 2026/2027.
Le modalità con cui viene verificata la frequenza possono variare tra le università. Bisogna quindi controllare le indicazioni pubblicate dall’ateneo scelto.
Date e scadenze del semestre aperto 2026
| Passaggio | Data |
|---|---|
| Apertura delle iscrizioni | 13 luglio 2026 |
| Chiusura delle iscrizioni | 3 agosto 2026 alle ore 18:00 |
| Termine per il pagamento | 6 agosto 2026 |
| Inizio delle lezioni | 1° settembre 2026 |
| Prima sessione nazionale | 10 dicembre 2026 |
| Pubblicazione dei primi risultati | 23 dicembre 2026 |
| Seconda sessione nazionale | 11 gennaio 2027 |
| Pubblicazione dei secondi risultati | 20 gennaio 2027 |
| Graduatoria nazionale | 22 gennaio 2027 |
| Prima scadenza per l’immatricolazione | 28 gennaio 2027 |
| Assegnazione dei posti residui | Dal 2 febbraio 2027 al 5 febbraio 2027 |
| Successiva immatricolazione | Dall’8 febbraio 2027 al 10 febbraio 2027 |
Le lezioni devono terminare almeno 10 giorni prima della prima sessione nazionale.
La data esatta di conclusione delle attività didattiche non è unica a livello nazionale e viene definita dal singolo ateneo.
Cosa succede dopo il secondo appello
Dopo la pubblicazione dei risultati del secondo appello, bisogna completare su Universitaly le operazioni richieste per la gestione dei voti.
Il sistema considera il miglior risultato sufficiente ottenuto nei 2 tentativi.
Dopo la pubblicazione della graduatoria possono verificarsi 3 situazioni:
- assegnazione a Medicina o Odontoiatria
- assegnazione con crediti ancora da recuperare
- mancata assegnazione per posizione non utile
Chi viene assegnato deve rispettare le finestre di immatricolazione indicate.
Il mancato completamento della procedura entro la scadenza può comportare la perdita del posto, anche con un punteggio utile.
Come cambiano i programmi nel 2026
I programmi ufficiali di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica sono stati aggiornati per l’anno accademico 2026/2027.
Le modifiche riguardano soprattutto:
- riduzione delle sovrapposizioni tra le materie
- maggiore collegamento tra gli argomenti
- inserimento di esempi applicativi
- maggiore attenzione ai contenuti utili per la formazione sanitaria
- più spazio alle esercitazioni di Fisica
Non cambiano le 3 materie, ma cambia il modo in cui alcuni contenuti vengono organizzati e collegati.
Per studiare in modo corretto bisogna quindi utilizzare i programmi 2026/2027, evitando di affidarsi soltanto al materiale preparato per il primo anno della riforma.
Come incidono le novità sulla preparazione
La preparazione deve adattarsi a 5 cambiamenti concreti.
Più domande a risposta multipla
Le domande a risposta multipla passano da 15 a 21 per prova.
Ci si deve allenare a:
- distinguere opzioni molto simili
- escludere rapidamente le risposte errate
- controllare il tempo senza rispondere in modo impulsivo
Restano le domande a completamento
Le domande a completamento scendono a 10, ma continuano ad avere un peso importante.
Serve quindi una preparazione che non si basi soltanto sul riconoscimento della risposta corretta, ma anche sul richiamo preciso di formule, termini e risultati.
Il secondo appello può migliorare il risultato
Il miglior voto sufficiente viene mantenuto automaticamente.
Il secondo appello può quindi essere utilizzato per migliorare una materia senza perdere il risultato positivo ottenuto nella prima sessione.
Ogni materia determina la sezione della graduatoria
Superare 3, 2 oppure 1 esame cambia completamente la posizione di partenza.
Per questo bisogna monitorare separatamente:
- Biologia
- Chimica e propedeutica biochimica
- Fisica
Trascurare una materia può far scendere lo studente in una sezione inferiore, anche con voti molto alti nelle altre prove.
La preparazione prosegue fino a gennaio
La seconda sessione si svolge l’11 gennaio 2027.
Il piano di studio deve quindi considerare anche il periodo tra la prima sessione e l’inizio di gennaio, soprattutto quando bisogna recuperare o migliorare una prova.
Su TestBuddy si può iniziare gratis e organizzare lo studio con simulazioni, esercizi mirati, manuale digitale, statistiche e Buddy, l’assistente con intelligenza artificiale. In questo modo si vede quali argomenti richiedono più lavoro e come cambia il proprio livello nel tempo.
Perché le regole sono cambiate
Il 2026 non introduce una nuova riforma che sostituisce il semestre aperto.
Le modifiche derivano dal secondo anno di applicazione del sistema e dal confronto istituzionale svolto dopo le prove del 2025.
Gli interventi hanno riguardato:
- programmi didattici
- struttura delle domande
- durata delle prove
- gestione dei 2 appelli
- formazione della graduatoria
- recupero dei crediti
- obblighi di frequenza per chi ripete il semestre
Le proposte politiche, le dichiarazioni e le anticipazioni non modificano automaticamente le modalità di accesso. Fino alla pubblicazione di un nuovo atto ufficiale, restano valide le regole riportate nei documenti ministeriali.
Come controllare gli aggiornamenti ufficiali
Le comunicazioni devono essere controllate su:
- area personale Universitaly
- pagina Universitaly dedicata al semestre aperto
- sezione notizie del Ministero dell’Università e della Ricerca
- banca dati degli atti ministeriali
- sito dell’università scelta
- eventuali comunicazioni inviate dall’ateneo
Non risulta prevista una newsletter nazionale obbligatoria né una pagina ufficiale denominata “ultimo minuto”.
Il Ministero dispone anche di un canale Telegram ufficiale, utile per ricevere le nuove comunicazioni. Gli avvisi sul canale non sostituiscono però le scadenze, gli atti ministeriali o le operazioni da completare nell’area personale.
Riepilogo operativo e documenti ufficiali
- Le regole complete per iscrizione, prove, graduatoria e recuperi sono contenute nel decreto ministeriale ufficiale per l’anno accademico 2026/2027.
- Le date delle 2 sessioni nazionali sono stabilite nel calendario ufficiale delle prove.
- Apertura delle iscrizioni, contributo e principali novità sono riportati nella comunicazione ministeriale sul semestre aperto 2026.
- Le procedure operative vengono aggiornate nella pagina Universitaly dedicata a Medicina 2026.
- Le modifiche ai contenuti di Biologia, Chimica e Fisica sono descritte nella pubblicazione dei programmi ufficiali 2026/2027.
- Il confronto con il primo anno della riforma può essere verificato nelle linee guida ministeriali del semestre aperto 2025.
- Eventuali nuovi provvedimenti vengono pubblicati nella banca dati ufficiale degli atti e della normativa.
- Gli aggiornamenti possono essere seguiti anche attraverso il canale Telegram ufficiale del Ministero.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.
