Prove fisiche Vigili del Fuoco 2026: esercizi e punteggi
Prove fisiche Vigili del Fuoco 2026: scopri esercizi, punteggi, tempi, requisiti e documenti per trave, trazioni, corsa da 1.200 metri e piscina del concorso.
Le prove fisiche per diventare Vigile del Fuoco sono cambiate con il concorso 2026. Vediamo quali esercizi bisogna affrontare, quali sono i tempi e i punteggi richiesti, come funziona l’iscrizione e quali documenti bisogna portare il giorno della prova.
A quale concorso si riferiscono le prove
Il riferimento più recente è il concorso pubblico 2026 per 400 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco.
Il bando è stato pubblicato il 2 luglio 2026. La domanda può essere inviata dal 3 luglio al 3 agosto 2026, entro le ore 24:00.
Alla data del 31 luglio 2026 non è ancora stato pubblicato il calendario delle prove motorio-attitudinali. Date, orari e sedi saranno comunicati con un successivo avviso.
Chi può partecipare
Per partecipare bisogna:
- avere la cittadinanza italiana;
- essere maggiorenni;
- non avere compiuto 26 anni entro il 3 agosto 2026;
- possedere i diritti politici e i requisiti morali richiesti;
- risultare idonei dal punto di vista fisico, psichico e attitudinale;
- avere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Il diploma può essere conseguito entro la data della prova preselettiva.
Il limite di età può aumentare fino a 3 anni in base al servizio militare prestato. Per il personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, iscritto negli appositi elenchi da almeno 1 anno, il limite è fissato a 37 anni.
I cittadini di altri Paesi, compresi quelli dell’Unione europea, non possono partecipare se non possiedono anche la cittadinanza italiana.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere inviata esclusivamente online, accedendo con:
- Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID);
- Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Bisogna indicare i dati anagrafici, la residenza, un indirizzo di posta elettronica, un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC), il titolo di studio e gli eventuali titoli, preferenze o riserve.
Se la domanda viene inviata più volte, sarà considerata valida soltanto l’ultima trasmessa entro la scadenza.
Il bando non prevede una tassa di partecipazione.
Come si arriva alle prove fisiche
Prima delle prove motorio-attitudinali è prevista una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla su:
- storia d’Italia dal 1861 a oggi;
- elementi di chimica e fisica;
- logica deduttiva e analitica;
- informatica;
- lingua inglese.
Saranno ammessi alle prove fisiche i primi 4.000 candidati, oltre a chi avrà ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Il risultato della preselezione serve soltanto per accedere alla fase successiva e non contribuisce al punteggio finale. Le modalità di svolgimento saranno comunicate il 15 settembre 2026.
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Come funzionano punteggi e idoneità
Le prove motorio-attitudinali sono 3 e valgono al massimo 30 punti ciascuna.
Ogni prova deve essere superata con almeno 21/30. La prima prova è divisa in 3 moduli: bisogna ottenere almeno 21/30 in ciascun modulo e il risultato complessivo corrisponde alla media dei 3 punteggi.
Non basta quindi compensare un modulo insufficiente con un risultato più alto negli altri esercizi.
Esercizi e parametri del concorso 2026
| Esercizio | Soglia 21/30 uomini | Soglia 21/30 donne | Risultato 30/30 uomini | Risultato 30/30 donne |
|---|---|---|---|---|
| Trave alta | Completamento al 3° tentativo | Completamento al 3° tentativo | Completamento al 1° tentativo | Completamento al 1° tentativo |
| Trazioni alla sbarra | 4 | 2 | 13 | 7 |
| Progressioni con contatto della sbarra alta | 18 | 16 | Almeno 27 | Almeno 25 |
| Corsa di 1.200 metri | 4 minuti e 55 secondi | 5 minuti e 40 secondi | 4 minuti e 15 secondi | 5 minuti |
| Prova in piscina di 25 metri | 35 secondi | 37 secondi | 19 secondi | 21 secondi |
Modulo A: traslocazione sulla trave alta
La trave è lunga 5 metri, larga 10 centimetri e collocata a circa 4 metri dal suolo.
Il candidato deve percorrerla mantenendo l’equilibrio e alternando l’appoggio dei piedi. Il tempo massimo complessivo è di 3 minuti.
Sono disponibili:
- 1 esecuzione iniziale;
- fino a 2 ripetizioni in caso di caduta.
Il completamento al 1° tentativo vale 30/30, al 2° tentativo 25/30 e al 3° tentativo 21/30.
Dopo una caduta il cronometro viene fermato, ma per il nuovo tentativo rimane soltanto il tempo non utilizzato. Caschetto, imbragatura e sistema anticaduta sono forniti dall’Amministrazione.
Modulo B: trazioni alla sbarra
Le trazioni devono essere eseguite entro 60 secondi, consecutivamente e senza appoggiare i piedi a terra.
Ogni ripetizione è valida soltanto se:
- le braccia sono completamente distese nella posizione iniziale;
- il mento supera la sbarra;
- il corpo non oscilla;
- non vengono utilizzati slanci.
Il modulo termina quando il candidato tocca nuovamente il terreno o uno degli appoggi laterali con uno o entrambi i piedi.
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Modulo C: contatto con la sbarra alta
Nel concorso 2026 lo spostamento laterale è stato sostituito da una nuova progressione.
Il candidato deve:
- partire in posizione eretta;
- raggiungere la posizione prona, con pancia a terra e braccia distese in alto;
- rialzarsi;
- toccare con entrambe le mani una sbarra alta.
La sbarra viene regolata in base all’altezza raggiunta dalle dita del candidato con le braccia distese verso l’alto. Ogni progressione deve essere completata correttamente e senza interruzioni entro il limite complessivo di 60 secondi.
Tra i 3 moduli della prima prova è previsto un recupero di almeno 15 minuti.
Prova di resistenza: corsa di 1.200 metri
La distanza ufficiale del concorso 2026 è di 1.200 metri. I precedenti 1.000 metri non sono più il riferimento aggiornato.
La corsa può svolgersi in batterie fino a 10 candidati. Il tempo viene rilevato elettronicamente e, come controllo, anche manualmente.
In caso di malfunzionamento del sistema elettronico viene utilizzato il tempo manuale più favorevole al candidato. Il risultato viene rilevato almeno al decimo di secondo e poi troncato al secondo intero per l’attribuzione del punteggio.
Prova di acquaticità
La prova si svolge in piscina su una distanza complessiva di 25 metri.
Il candidato entra verticalmente in acqua e percorre:
- i primi 9 metri in galleggiamento prono;
- 8 metri in apnea, passando sotto 5 ostacoli;
- gli ultimi 8 metri nuovamente in galleggiamento prono.
Gli ostacoli sono collocati a 9, 11, 13, 15 e 17 metri dalla partenza.
Durante la fase in apnea nessuna parte del corpo può rompere la superficie dell’acqua. È consentito toccare accidentalmente corsie e ostacoli, ma non è possibile utilizzarli per sostenersi, tirarsi o spingersi.
La prova termina quando il candidato tocca con una mano la piastra posta all’arrivo.
Certificato medico obbligatorio
Il giorno delle prove fisiche bisogna presentare un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica.
Il certificato deve essere stato rilasciato non più di 45 giorni prima della prova da una struttura sanitaria abilitata. Senza questo documento non si viene ammessi e si è esclusi dal concorso.
Il costo non è stabilito dal bando e può cambiare in base alla struttura scelta.
Abbigliamento richiesto
Per la trave, le trazioni, il modulo con la sbarra alta e la corsa sono obbligatori:
- scarpe ginniche;
- tuta ginnica;
- maglietta aderente a maniche corte o lunghe;
- pantaloncini.
Sono facoltativi guantini da palestra, protezioni per le articolazioni e occhiali sportivi. Non sono ammessi accessori che possano impigliarsi o offrire un vantaggio durante l’esercizio.
Per la piscina servono costume, cuffia, ciabatte e accappatoio. Occhialini e tappanaso sono facoltativi. Non sono consentiti mute, guanti palmati o costumi tecnici capaci di favorire la prestazione.
Infortuni e rinvio della prova
Un infortunio avvenuto durante un esercizio deve essere comunicato immediatamente alla commissione.
Per motivi di salute documentati si può chiedere 1 solo rinvio, inviando entro il giorno della convocazione una certificazione rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o convenzionata.
Il rinvio può essere richiesto anche per la contemporanea convocazione a un altro concorso pubblico, a un esame di Stato o per un altro grave motivo documentato.
Se il candidato non può presentarsi neppure alla nuova convocazione, viene considerato rinunciatario ed escluso.
Disturbi specifici dell’apprendimento
Chi possiede una diagnosi di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) deve dichiarare nella domanda l’eventuale necessità di strumenti compensativi o tempi aggiuntivi.
La certificazione della struttura pubblica deve essere inviata tramite Posta elettronica certificata entro 15 giorni dalla scadenza delle candidature, quindi entro il 18 agosto 2026, salvo eventuali proroghe.
La commissione valuta la documentazione e decide quali misure riconoscere. La dichiarazione non comporta una modifica automatica dei parametri delle prove fisiche.
Come prepararsi alle prove
Il bando non stabilisce un programma ufficiale di allenamento. Ci si deve quindi preparare riproducendo con precisione i protocolli della prova:
- le trazioni devono essere complete e senza slanci;
- le progressioni devono rispettare tutte le posizioni richieste;
- la corsa va allenata sulla distanza effettiva di 1.200 metri;
- la prova in piscina richiede controllo dell’ingresso, apnea e passaggio sotto gli ostacoli;
- la trave richiede equilibrio anche in quota, non soltanto velocità.
Prima dell’esame è consigliato un riscaldamento fisico di almeno 15 minuti. L’allenamento deve essere costruito in modo progressivo e compatibile con le proprie condizioni fisiche.
Graduatoria e accertamenti successivi
Le 3 prove fisiche possono assegnare complessivamente fino a 90 punti. A questi si aggiungono fino a 5 punti per le patenti di guida valutabili, per un massimo aritmetico di 95 punti.
I punteggi delle patenti non sono cumulabili: viene considerato soltanto il titolo più favorevole.
Superare le prove motorio-attitudinali non equivale ancora all’assunzione. I candidati collocati utilmente in graduatoria devono sostenere anche gli accertamenti di idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti dal regolamento ministeriale.
Non è previsto un limite minimo di altezza. Vengono invece controllati parametri relativi alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva, insieme agli ulteriori requisiti sanitari.
Riepilogo dei documenti ufficiali
Le informazioni sul concorso e sulle scadenze sono riportate nella pagina istituzionale del concorso a 400 posti. Requisiti, iscrizione, preselezione e graduatoria sono disciplinati dal bando ufficiale 2026. Esercizi, protocolli, tempi, abbigliamento e punteggi sono contenuti nell’Allegato A sulle prove motorio-attitudinali, mentre le patenti valutabili sono indicate nell’Allegato B sui titoli. La candidatura deve essere trasmessa attraverso il Portale dei concorsi dei Vigili del Fuoco. Gli accertamenti sanitari successivi seguono il regolamento ministeriale sull’idoneità.
Titolo (H1): Prove fisiche Vigili del Fuoco 2026: esercizi e punteggi
Meta title: Prove fisiche Vigili del Fuoco 2026 | TestBuddy
Meta description: Prove fisiche Vigili del Fuoco 2026: scopri esercizi, punteggi, tempi, requisiti e documenti per trave, trazioni, corsa da 1.200 metri e piscina del concorso.
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Chi ha scritto questo articolo
Lucius Giulio Bacchilega
Sono Lucius Giulio Bacchilega, esperto nel campo dei test di ammissione universitari. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate per aiutare gli studenti nella loro preparazione ai test di ammissione.
