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Dissoluzione e solubilità: guida pratica per superare i quiz di chimica

Scopri come funziona la dissoluzione, quali fattori influenzano la solubilità e le regole per prevedere precipitazioni. Spiegazioni chiare ed esempi per superare i quiz di ingresso.

Foto di Leo Fulvio Bacchilega
Scritto daLeo Fulvio Bacchilega
3 min lettura

Prima di addentrarci nei dettagli, rivediamo le domande tipiche che compaiono nei test di ingresso di area scientifica:

  • Che cos’è la dissoluzione?
  • Quando una soluzione si definisce satura o insatura?
  • In che modo temperatura, pressione e natura delle sostanze cambiano la solubilità?
  • Come si fa a prevedere se un sale precipita o resta in soluzione?

Queste richieste tornano di continuo e oggi risolviamo una volta per tutte ciò che serve sapere per segnare la crocetta giusta.

Che cos’è la dissoluzione

La dissoluzione (o solvatazione) è il processo in cui le particelle di soluto si disperdono tra le molecole di solvente fino a esserne completamente circondate.

  • Se il solvente è acqua, si parla di idratazione.
  • Il fenomeno avviene solo quando le forze di attrazione tra soluto e solvente compensano quelle interne ai due sistemi separati.

Esempio pratico
Immagina di versare cloruro di potassio (KCl) in acqua. Gli ioni K⁺ e Cl⁻ si separano e ognuno viene avvolto da molecole d’acqua orientate in modo opposto: l’ossigeno (parzialmente negativo) circonda K⁺, gli idrogeni (parzialmente positivi) circondano Cl⁻.

Solubilità: quanto può sciogliersi davvero?

  • Soluzione satura: contiene la quantità massima di soluto sciogliibile a una certa temperatura.
  • Solubilità: concentrazione della soluzione satura (spesso espressa in mol · L⁻¹).
  • Soluzione insatura: meno soluto della quantità massima.
  • Soluzione sovrassatura: più soluto di quanto l’equilibrio permetta; basta un piccolo disturbo per far precipitare il soluto in eccesso.
  • Diluita e concentrata sono termini qualitativi: indicano, rispettivamente, bassa o alta concentrazione rispetto alla media dei laboratori.

Cosa influenza la solubilità

Natura di soluto e solvente

La regola mnemonica è “il simile scioglie il simile”:

  • Non polare ↔ non polare
  • Esempio: lo zolfo elementare (non polare) si scioglie in toluene (non polare).
  • Polare o ionico ↔ polare
  • Esempio: il nitrato di calcio (ionico) è solubile in acqua (polare).
  • Non polare ↔ polare
  • Esempio: olio vegetale (non polare) non si miscela con acqua.

Temperatura

  • Se la dissoluzione è endotermica, la solubilità aumenta con la temperatura.
  • Molti sali, come NaNO₃, seguono questo andamento.
  • Se la dissoluzione è esotermica, la solubilità diminuisce con la temperatura.
  • È il caso dei gas nell’acqua; ecco perché le bibite gassate perdono CO₂ quando si scaldano.

Pressione (solo per i gas)

La solubilità di un gas in un liquido è proporzionale alla sua pressione parziale sopra la soluzione (legge di Henry).

  • Stappando una lattina, la pressione cala bruscamente → la CO₂ esce → si formano bollicine visibili.

Velocità di dissoluzione: come accelerarla

  1. Agitazione – Rinnova continuamente il contatto soluto/solvente.
  2. Temperatura più alta – Aumenta l’energia cinetica, quindi gli urti efficaci tra particelle.
  3. Maggiore suddivisione del soluto – Polverizzare un solido aumenta la superficie di contatto.

Soluzioni acquose: regole rapide di solubilità da ricordare

Per i quiz conta poter prevedere se un precipitato si forma quando si mescolano due soluzioni. Memorizza queste indicazioni:

  • Sempre solubili
  • Sali di metalli alcalini (gruppo 1A) e NH₄⁺.
  • Composti con NO₃⁻, ClO₄⁻, CH₃COO⁻, o HCO₃⁻.
  • Alogeni (Cl⁻, Br⁻, I⁻)
  • Quasi tutti solubili tranne quelli di Ag⁺, Pb²⁺, Hg₂²⁺.
  • Solfati (SO₄²⁻)
  • Solubili, eccetto con Ca²⁺, Sr²⁺, Ba²⁺, Pb²⁺, Hg₂²⁺.
  • Ossidi e idrossidi
  • Insolubili, a parte quelli dei metalli alcalini; Ca²⁺, Sr²⁺, Ba²⁺ sono poco solubili.
  • Solfuri, carbonati, fosfati
  • Insolubili salvo le combinazioni con NH₄⁺ o con i cationi del gruppo 1A.

Tip per l’esercizio
Se due ioni che incontri in soluzione compaiono tra le eccezioni insolubili, prevedi precipitazione e quindi soluzione satura rispetto a quel composto.

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Chi ha scritto questo articolo

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Leo Fulvio Bacchilega

Founder

Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.