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Reparti della Polizia di Stato: compiti, struttura e concorso

Compiti e differenze dei reparti della Polizia di Stato, modalità di accesso e regole del concorso 2026 per 4.400 allievi agenti, con date e requisiti.

Scritto daLucius Giulio Bacchilega
11 min lettura

Capire come funziona la Polizia di Stato significa distinguere strutture con compiti molto diversi. Vediamo quali sono i principali reparti e specialità, di cosa si occupano, quanti operatori risultano dai dati disponibili, come avviene l’accesso e cosa prevede il concorso per allievi agenti del 2026.

Reparti, specialità e divisioni: le differenze

Non tutte le strutture operative possono essere definite reparti speciali.

I Reparti Mobili e i Reparti Prevenzione Crimine sono veri e propri reparti. Polizia Stradale, Ferroviaria e Postale appartengono alle specialità. La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali opera nelle Questure, mentre il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza è un reparto speciale centrale.

La Polizia Scientifica è invece organizzata come servizio, con articolazioni centrali e territoriali.

StrutturaCompito principaleUltimo dato ufficiale disponibile
Reparti MobiliOrdine pubblico, manifestazioni, eventi sportivi, grandi eventi e soccorso pubblico15 reparti e circa 5.100 operatori nel 2023
Nucleo Operativo Centrale di SicurezzaLiberazione di ostaggi e operazioni speciali ad alto rischioFondato nel 1978; organico non pubblicato
Divisione Investigazioni Generali e Operazioni SpecialiTerrorismo, eversione, estremismi violenti e sicurezza delle manifestazioni sportivePresente nelle Questure; organico nazionale non pubblicato
Reparti Prevenzione CrimineControllo del territorio e supporto alle Questure21 reparti nel 2023
Polizia StradaleSicurezza stradale, incidenti, violazioni e soccorso agli utentiIstituita il 26 novembre 1947; organico corrente non pubblicato
Polizia FerroviariaSicurezza di viaggiatori, treni, stazioni e infrastruttureIstituita il 24 giugno 1907; 3.851 operatori nel 2023
Polizia Postale e per la Sicurezza CiberneticaReati informatici, frodi online, tutela dei minori e infrastrutture digitaliOriginaria del 1998; riorganizzata dall’11 maggio 2024
Polizia ScientificaSopralluoghi, identificazione e analisi forensiOriginaria del 1902; organico corrente non pubblicato

Cosa fanno i Reparti Mobili

I Reparti Mobili vengono impiegati principalmente nei servizi di ordine pubblico.

Intervengono durante manifestazioni, incontri sportivi, grandi eventi e situazioni che richiedono dispositivi organizzati di sicurezza. Possono essere utilizzati anche nel soccorso pubblico in caso di calamità ed emergenze.

Non esiste una fondazione nazionale unitaria nel 1950. I reparti derivano dalle strutture celeri nate nel secondo dopoguerra e trasformate progressivamente nell’organizzazione attuale.

Nel 2023 risultavano 15 Reparti Mobili, con circa 4.800 operatori operativi e altri 300 addetti al supporto.

Cos’è il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza

Il Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (NOCS) è il reparto speciale della Polizia di Stato destinato agli interventi più delicati.

Può essere impiegato per:

  • liberare ostaggi;
  • catturare terroristi o criminali particolarmente pericolosi;
  • effettuare irruzioni in contesti ad alto rischio;
  • proteggere personalità esposte a minacce eccezionali;
  • formare e supportare altre unità operative.

Il NOCS è stato fondato nel 1978 ed è inserito nella Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Il numero dei suoi operatori non viene pubblicato nelle fonti istituzionali aggiornate.

Di cosa si occupa la DIGOS

La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (DIGOS) opera all’interno delle Questure.

Svolge attività informativa, preventiva e investigativa su terrorismo, eversione dell’ordine democratico ed estremismi violenti. Segue inoltre i fenomeni che possono avere conseguenze sull’ordine pubblico, comprese la violenza e l’illegalità durante le competizioni sportive.

Le DIGOS territoriali lavorano in coordinamento con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Non è pubblicato un dato nazionale aggiornato sul numero complessivo degli operatori impiegati.

A cosa servono i Reparti Prevenzione Crimine

I Reparti Prevenzione Crimine rafforzano il controllo del territorio disposto dalle Questure.

Sono impiegati nei servizi straordinari, nei controlli ad alto impatto, nel pattugliamento delle aree maggiormente esposte alla criminalità e nel supporto alle operazioni di polizia giudiziaria.

La loro nascita risale alla metà degli anni Novanta, non al 1991.

Nel 2023 risultavano 21 reparti. Nello stesso settore erano impiegati 1.649 operatori considerando insieme Reparti Prevenzione Crimine e Unità Operative di Primo Intervento.

Differenza tra Reparti Mobili e Prevenzione Crimine

La distinzione dipende dal tipo di servizio.

I Reparti Mobili vengono impiegati soprattutto per ordine pubblico, manifestazioni, grandi eventi, servizi sportivi ed emergenze.

I Reparti Prevenzione Crimine si concentrano invece sul controllo del territorio, sulla prevenzione dei reati e sul supporto operativo alle Questure.

Polizia Stradale

La Polizia Stradale è stata formalmente istituita il 26 novembre 1947.

Le sue attività comprendono:

  • prevenzione degli incidenti;
  • accertamento delle violazioni stradali;
  • rilevazione degli incidenti;
  • regolazione del traffico;
  • servizi di scorta;
  • soccorso agli utenti;
  • vigilanza sulla rete autostradale.

Il numero di circa 12.000 operatori talvolta riportato online non risulta confermato da una pubblicazione istituzionale nazionale aggiornata.

Polizia Ferroviaria

La Polizia Ferroviaria è stata istituita il 24 giugno 1907.

Protegge viaggiatori e personale ferroviario, previene e contrasta i reati nelle stazioni e sui treni e contribuisce alla sicurezza delle infrastrutture.

L’ultimo dato ufficiale disponibile indica 3.851 operatori nel 2023. Non è ancora disponibile una ripartizione nazionale più recente.

Polizia Postale e sicurezza cibernetica

La specialità risale al 1998, ma la sua struttura è cambiata.

Dall’11 maggio 2024 opera il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, inserito nella Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica.

Si occupa di:

  • reati informatici;
  • frodi e truffe online;
  • tutela dei minori;
  • diffusione illegale di materiale relativo ad abusi sui minori;
  • attacchi alle infrastrutture informatiche critiche;
  • criminalità finanziaria online;
  • cyberterrorismo;
  • regolarità dei servizi di comunicazione.

Sul territorio opera attraverso i Centri e le Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica. Non è pubblicato un organico nazionale corrente che confermi la stima di 1.600 operatori.

Polizia Scientifica

La storia della Polizia Scientifica comincia nel 1902 con la Scuola di Polizia Scientifica fondata da Salvatore Ottolenghi.

Oggi il servizio si occupa di sopralluoghi, impronte, identificazione, genetica forense, banca dati del DNA, balistica, esplosivi, medicina legale, documenti falsi, informatica e analisi delle immagini.

Dall’11 maggio 2024 è inserito nella Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica ed è articolato in 5 divisioni.

Non risulta pubblicato un organico nazionale corrente che confermi il dato di 2.200 operatori.

Quanti appartenenti ha la Polizia di Stato

Al 31 dicembre 2025, la forza effettiva della Polizia di Stato era pari a 96.186 unità.

Il numero comprende personale appartenente a qualifiche, ruoli e carriere differenti. Non si tratta quindi di 96.186 agenti nel significato tecnico della qualifica.

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Come si entra nei diversi reparti

Il concorso per allievi agenti permette di entrare nella Polizia di Stato, non di scegliere direttamente un reparto.

Dopo il superamento del concorso si frequenta il corso di formazione e si riceve una prima assegnazione. L’accesso successivo a specialità e reparti può dipendere da:

  • esigenze dell’Amministrazione;
  • posti disponibili;
  • requisiti professionali e fisici;
  • selezioni interne;
  • esperienza maturata;
  • corsi di specializzazione.

Non si entra quindi direttamente nel NOCS, nella DIGOS o nella Polizia Scientifica attraverso una candidatura esterna dedicata.

Anche le unità cinofile costituiscono una specializzazione particolare. L’interesse per il lavoro con i cani non è un requisito generale del concorso per allievi agenti.

Concorso per 4.400 allievi agenti del 2026

Il concorso più recente è stato indetto il 29 aprile 2026 e prevede complessivamente 4.400 posti.

ProceduraPostiLimite ordinario di età
Candidati provenienti dalla vita civile2.39826 anni non compiuti
Volontari in Ferma Prefissata1.96225 anni non compiuti
Candidati con attestato di bilinguismo italiano-tedesco B24026 anni non compiuti

Si poteva presentare una sola candidatura tra le 3 procedure.

Le domande sono state aperte alle ore 00:00 del 30 aprile 2026 e chiuse alle ore 23:59 del 29 maggio 2026. La procedura risulta quindi chiusa.

La candidatura doveva essere inviata online usando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Era richiesta anche una casella personale di Posta Elettronica Certificata (PEC).

Requisiti principali

Alla scadenza del 29 maggio 2026 erano richiesti:

  • cittadinanza italiana;
  • almeno 18 anni compiuti;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione universitaria;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • qualità morali e di condotta previste per il servizio;
  • idoneità fisica, psichica e attitudinale;
  • assenza delle cause di esclusione indicate nel bando.

Il limite di età può essere elevato in base al servizio militare effettivamente prestato, fino a un massimo di 3 anni. Il limite assoluto diventa quindi 29 anni non compiuti per civili e bilingui e 28 anni non compiuti per i volontari.

Chi non aveva ancora compiuto 18 anni entro il 29 maggio 2026 non poteva partecipare.

La cittadinanza italiana è obbligatoria. Un cittadino straniero può concorrere soltanto se possiede anche la cittadinanza italiana.

Prove e punteggi

La selezione non comprende soltanto una prova a quiz.

Il percorso prevede:

  • prova scritta;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • eventuale prova facoltativa di lingua straniera;
  • valutazione dei titoli.

Per civili e bilingui la prova scritta comprende cultura generale, inglese, informatica, logica matematica e capacità critico-verbali. Ogni domanda presenta 5 risposte, delle quali una sola è corretta. La soglia di idoneità è 18/30.

Per i volontari la soglia è 6/10, con materie definite dalla disciplina specifica richiamata nel bando.

Le banche dati ufficiali dei quesiti sono state pubblicate l’11 giugno 2026.

Calendario delle prove scritte

I candidati volontari hanno sostenuto la prova il 20 luglio 2026.

Le prove per i candidati civili si sono svolte il 22, 23, 24 e 27 luglio 2026. I candidati con attestato di bilinguismo sono stati convocati il 27 luglio 2026.

La sede era la Nuova Fiera di Roma, ingresso nord, in via Portuense 1645-1647.

Al 30 luglio 2026 risultavano pubblicati i punteggi provvisori delle sessioni concluse. I punteggi definitivi devono essere attribuiti dopo le decisioni della commissione sui quesiti contestati.

Per i 1.962 volontari, l’avviso relativo agli accertamenti fisici, psichici e attitudinali è previsto per il 10 agosto 2026. L’inizio degli accertamenti è indicato come presumibile entro la fine di agosto.

Prove fisiche

Per ottenere l’idoneità di base, gli uomini devono:

  • completare 1.000 metri entro 4 minuti e 10 secondi;
  • superare 1,20 metri nel salto in alto;
  • eseguire almeno 15 piegamenti entro 2 minuti.

Le donne devono:

  • completare 1.000 metri entro 5 minuti e 10 secondi;
  • superare 1 metro nel salto in alto;
  • eseguire almeno 10 piegamenti entro 2 minuti.

Prestazioni migliori possono attribuire punti aggiuntivi.

Per partecipare è necessario presentare un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera.

Documenti sanitari

Per gli accertamenti sono richiesti certificato anamnestico, analisi del sangue e delle urine, elettrocardiogramma con valutazione cardiologica, esame audiometrico, certificazione oculistica e gli altri referti indicati nel bando.

La documentazione sanitaria richiesta deve essere generalmente rilasciata non oltre 3 mesi prima della presentazione.

Il giorno della prova scritta bisognava portare un documento d’identità valido e la tessera sanitaria su supporto magnetico.

Costi di partecipazione

Il bando non prevede una tassa di iscrizione.

Possono però esserci costi per la Posta Elettronica Certificata, il certificato sportivo e gli esami sanitari. Non esiste un importo nazionale prestabilito, perché il costo dipende dal gestore e dalla struttura sanitaria scelta.

Gravidanza, allattamento e DSA

In caso di gravidanza, il bando prevede il rinvio degli accertamenti quando esiste un impedimento temporaneo. Durante la prova scritta era ammesso un accompagnatore per le candidate in comprovato stato di gravidanza o con esigenze di allattamento, senza accesso dell’accompagnatore all’aula.

Il bando del 2026 non contiene una disciplina dettagliata degli strumenti compensativi o dei tempi aggiuntivi per i candidati con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Chi si trova in questa situazione deve chiedere indicazioni al Servizio Concorsi e controllare gli eventuali avvisi successivi.

Come ci si deve preparare

La preparazione deve seguire le materie indicate nel bando e la banca dati ufficiale pubblicata per la prova scritta.

È utile alternare:

  • studio della teoria;
  • esercizi divisi per materia;
  • simulazioni complete a tempo;
  • controllo sistematico degli errori;
  • allenamento fisico progressivo;
  • preparazione anticipata dei documenti sanitari.

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Riepilogo dei riferimenti ufficiali

La distinzione tra le strutture deriva dall’organizzazione ufficiale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Funzioni e consistenza dei reparti sono state confrontate con il compendio istituzionale riferito al 2023, con la scheda dei Reparti Prevenzione Crimine, con la struttura corrente della Polizia Postale e con l’organizzazione della Polizia Scientifica.

Le informazioni storiche provengono dalla ricostruzione del Reparto Mobile di Padova, dall’anniversario istituzionale del NOCS, dalla documentazione storica della Polizia Stradale e dalla storia ufficiale della Polizia Ferroviaria.

La forza effettiva complessiva è riportata nella pianificazione del personale della Polizia di Stato 2026-2028. Posti e scadenze del concorso derivano dalla scheda pubblicata sul Portale del reclutamento, dal bando integrale per 4.400 allievi agenti, dalla pagina degli aggiornamenti del concorso e dal calendario delle prove scritte. Il passaggio dalla formazione iniziale alle specializzazioni è descritto nel portale della formazione della Polizia di Stato.

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Chi ha scritto questo articolo

Lucius Giulio Bacchilega

Sono Lucius Giulio Bacchilega, esperto nel campo dei test di ammissione universitari. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate per aiutare gli studenti nella loro preparazione ai test di ammissione.

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