Polizia Stradale: cosa fa, come entrare e quanto guadagna
Come entrare nella Polizia Stradale: requisiti, concorso 2026, prove scritte e fisiche, corso, assegnazione e stipendio ufficiale aggiornato.
Entrare nella Polizia Stradale significa prima diventare agente della Polizia di Stato. Vediamo quindi cosa fa questa specialità, quale concorso bisogna superare, quali requisiti servono, come funzionano le prove, quanto dura la formazione e quale stipendio si può percepire.
I dati sono aggiornati al 30 luglio 2026. Il concorso più recente è già in corso: le iscrizioni sono terminate e le prove scritte si sono svolte nel mese di luglio.
Cos’è la Polizia Stradale e cosa fa
La Polizia Stradale è una specialità della Polizia di Stato, non un corpo autonomo. Opera su autostrade, strade extraurbane e altre parti della rete viaria nazionale.
Le sue attività principali comprendono:
- prevenzione e accertamento delle violazioni al Codice della strada;
- rilevazione degli incidenti;
- controllo della velocità e delle condizioni dei veicoli;
- regolazione del traffico;
- scorte per la sicurezza della circolazione;
- contrasto alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze;
- soccorso agli automobilisti;
- controllo dell’autotrasporto di persone e merci;
- raccolta di dati sul traffico;
- collaborazione nelle indagini connesse alla circolazione stradale.
Definirla semplicemente «Polizia dell’Autostrada» è quindi riduttivo. Le autostrade rappresentano una parte importante del suo lavoro, ma non l’unico ambito d’intervento.
La sua organizzazione moderna risale al 26 novembre 1947, quando vennero riorganizzati ufficialmente i servizi di polizia stradale.
Come si entra nella Polizia Stradale
Non esiste un concorso separato per diventare direttamente agente della Polizia Stradale.
Il percorso ordinario prevede di:
- partecipare al concorso per allievi agenti della Polizia di Stato;
- superare la prova scritta;
- risultare idonei nelle prove fisiche;
- superare gli accertamenti psico-fisici e attitudinali;
- collocarsi utilmente nella graduatoria;
- frequentare il corso di formazione;
- esprimere le proprie preferenze fra le sedi e i reparti disponibili.
L’assegnazione alla Polizia Stradale non è garantita. Dipende dai posti messi a disposizione dall’Amministrazione e dalla posizione utile raggiunta secondo le regole applicabili al corso.
Il concorso per allievi agenti del 2026
Il concorso più recente è stato indetto il 29 aprile 2026 e prevede complessivamente 4.400 posti:
- 2.398 posti aperti ai cittadini provenienti dalla vita civile;
- 1.962 posti riservati ai volontari in ferma prefissata;
- 40 posti per candidati con attestato di bilinguismo italiano-tedesco almeno di livello B2.
Ogni candidato poteva partecipare a una sola procedura.
| Fase | Data |
|---|---|
| Pubblicazione del bando | 29 aprile 2026 |
| Apertura delle domande | 30 aprile 2026 |
| Chiusura delle domande | 29 maggio 2026, ore 23:59 |
| Pubblicazione della banca dati | 11 giugno 2026 |
| Prova scritta per i volontari | 20 luglio 2026 |
| Prove scritte per i civili | 22, 23, 24 e 27 luglio 2026 |
| Prova scritta per il contingente bilingue | 27 luglio 2026 |
| Avviso sugli accertamenti per i volontari | 10 agosto 2026 |
| Avviso sugli accertamenti per civili e bilingui | 7 settembre 2026 |
Le iscrizioni sono quindi chiuse. Al 30 luglio 2026 sono disponibili i risultati provvisori delle sessioni scritte, mentre i punteggi definitivi dipendono dalle determinazioni della commissione sulle domande contestate.
Requisiti per partecipare
Per i posti aperti ai civili e per quelli riservati ai candidati bilingui era necessario aver compiuto 18 anni e non aver ancora compiuto 26 anni il 29 maggio 2026.
Senza elevazioni del limite, potevano quindi partecipare i candidati nati dal 30 maggio 2000 al 29 maggio 2008.
Per i posti riservati ai volontari era invece necessario non aver ancora compiuto 25 anni alla stessa data. Il limite può essere aumentato per un periodo corrispondente al servizio militare effettivamente prestato, fino a un massimo di 3 anni.
Gli altri requisiti principali erano:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- condotta compatibile con l’impiego nella Polizia di Stato;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale;
- possesso del titolo di studio richiesto;
- assenza delle specifiche cause di esclusione previste dal bando.
Non basta essere cittadini dell’Unione europea: è richiesta la cittadinanza italiana. È invece possibile partecipare con doppia cittadinanza, purché una delle 2 sia quella italiana.
Un minorenne non può presentare domanda. I 18 anni devono essere già compiuti entro la scadenza prevista dal bando.
Quale diploma serve
Di norma è richiesto un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione all’università.
Nel concorso 2026 il diploma poteva essere conseguito anche dopo la presentazione della domanda, purché entro la data della prova scritta.
È prevista un’eccezione per determinati volontari in ferma prefissata che erano in servizio al 31 dicembre 2020 o risultavano già congedati entro quella data. Per questi candidati, nella procedura riservata, può essere sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado.
Chi ha conseguito il titolo all’estero deve ottenere il riconoscimento di equivalenza o equipollenza e presentare la documentazione richiesta.
Condanne e procedimenti penali
La presenza di un qualsiasi procedimento penale non comporta automaticamente l’esclusione.
Il bando considera specifiche situazioni, tra cui determinate condanne per delitti non colposi, misure cautelari personali, misure di prevenzione o sicurezza e precedenti esclusioni o cessazioni da impieghi pubblici, militari o di polizia.
La posizione personale deve essere verificata sulla base della causa di esclusione espressamente prevista, senza affidarsi a formule generiche.
Come si presentava la domanda
La domanda doveva essere inviata esclusivamente attraverso il portale dei concorsi della Polizia di Stato.
Per accedere erano necessari:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- una casella personale di Posta Elettronica Certificata (PEC);
- i dati del documento d’identità;
- le dichiarazioni relative ai requisiti e agli eventuali titoli.
La Posta Elettronica Certificata deve rimanere attiva per tutta la durata della selezione, perché può essere utilizzata per comunicazioni individuali.
Il bando non prevedeva un contributo d’iscrizione. Restano a carico del candidato gli eventuali costi per certificati medici, analisi e altri documenti, per i quali non esiste una tariffa nazionale unica.
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Come funziona la prova scritta
La prova per i civili e quella riservata ai volontari avevano struttura, durata e punteggio differenti.
| Caratteristica | Civili e bilingui | Volontari |
|---|---|---|
| Domande | 100 | 80 |
| Risposte disponibili | 5 | 4 |
| Durata | 90 minuti | 60 minuti |
| Soglia di idoneità | 18/30 | 6/10 |
| Punti per risposta esatta | Da 0,29 a 0,315 | 0,125 |
| Penalità per errore | Da 0,015 a 0,029 | 0,040 |
| Risposta omessa | 0 punti | 0 punti |
Per civili e bilingui erano previste 10 domande per ciascuna materia:
- cultura generale;
- grammatica italiana;
- letteratura;
- storia dal 1800;
- matematica;
- cittadinanza e Costituzione;
- inglese;
- informatica;
- ragionamento logico-matematico;
- comprensione critica verbale.
I quesiti erano suddivisi in 30% facili, 50% medi e 20% difficili. Il punteggio attribuito alle risposte corrette e la penalità per quelle errate cambiavano in base alla difficoltà.
Per i volontari le materie erano informatica, geometria, letteratura, grammatica italiana, educazione civica, scienze, geografia, storia, inglese, aritmetica e algebra, tecnologia.
Poiché gli errori comportano una penalità, ci si deve allenare a distinguere tra una risposta ragionata e un tentativo completamente casuale. Con TestBuddy si possono organizzare esercizi e simulazioni, controllare gli argomenti più deboli attraverso le statistiche e misurare il livello raggiunto con il TB™ Score. Si può iniziare gratis.
Cosa succede dopo la prova scritta
Il semplice raggiungimento della soglia minima non garantisce la convocazione né l’ingresso nella graduatoria finale.
La selezione comprende:
- prova scritta;
- prove di efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- valutazione dei titoli;
- eventuale prova facoltativa di lingua straniera.
Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali producono un giudizio di idoneità o non idoneità.
Alla graduatoria concorrono invece il risultato della prova scritta, gli eventuali incrementi ottenuti nelle prove fisiche, i titoli valutabili e la prova linguistica facoltativa. Per civili e bilingui, la patente di categoria B dichiarata entro la scadenza valeva 0,5 punti.
Prove fisiche
Le prove obbligatorie erano 3 e dovevano essere superate tutte nella sequenza stabilita.
Per gli uomini erano richiesti:
- corsa di 1.000 metri entro 4 minuti e 10 secondi;
- salto in alto di almeno 1,20 metri, con un massimo di 3 tentativi;
- almeno 15 piegamenti sulle braccia entro 2 minuti e senza interruzioni.
Per le donne erano richiesti:
- corsa di 1.000 metri entro 5 minuti e 10 secondi;
- salto in alto di almeno 1 metro, con un massimo di 3 tentativi;
- almeno 10 piegamenti sulle braccia entro 2 minuti e senza interruzioni.
Tempi migliori nella corsa e misure superiori nel salto potevano attribuire punti aggiuntivi. Non erano invece previste altre tipologie di esercizio obbligatorio.
Per partecipare occorreva presentarsi con documento d’identità, abbigliamento sportivo e certificato di idoneità agonistica per l’atletica leggera in corso di validità.
La preparazione fisica deve essere progressiva. Ci si deve abituare a completare le prove nella stessa sequenza prevista, lasciando margine rispetto ai limiti minimi e senza concentrare l’allenamento solo sulla corsa.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
Per gli accertamenti sanitari vengono richiesti diversi documenti ed esami, tra cui:
- certificato anamnestico;
- esame audiometrico;
- elettrocardiogramma con visita cardiologica;
- certificazione oculistica;
- analisi del sangue e delle urine indicate nella convocazione.
Molti esami devono essere stati effettuati nei 3 mesi precedenti la data di presentazione.
La valutazione riguarda anche composizione corporea, forza muscolare, massa metabolicamente attiva, vista, udito e condizioni generali di salute.
I tatuaggi non determinano automaticamente l’esclusione. Possono causare l’inidoneità quando sono visibili con l’uniforme, deturpanti o incompatibili con il decoro e con le funzioni della Polizia di Stato.
Vengono inoltre considerate l’assunzione attuale o pregressa, anche occasionale, di sostanze psicoattive e le situazioni di abuso di alcol.
Gli accertamenti attitudinali servono a valutare caratteristiche personali, capacità di ragionamento, gestione delle situazioni operative e compatibilità con le funzioni di polizia.
Prova facoltativa di lingua
Nella domanda era possibile scegliere una prova facoltativa in una delle seguenti lingue:
- arabo standard moderno;
- cinese mandarino;
- russo;
- albanese.
La prova comprende una traduzione scritta e una parte orale e può attribuire fino a 2 punti.
Gli avvisi sono previsti il 14 ottobre 2026 per i volontari e il 2 febbraio 2027 per civili e bilingui. Le date effettive saranno indicate nelle successive comunicazioni ufficiali.
Gravidanza, DSA e altri casi particolari
Se una candidata non può sostenere le prove fisiche o gli accertamenti a causa di una gravidanza, viene rinviata d’ufficio alla prima sessione utile successiva alla cessazione dell’impedimento. È prevista anche una specifica deroga, utilizzabile una sola volta, rispetto al limite di età.
Nel bando 2026 non compare una disciplina specifica per strumenti compensativi destinati ai candidati con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Eventuali modalità devono quindi risultare da successivi atti ufficiali o da comunicazioni individuali dell’Amministrazione.
Corso di formazione e assegnazione
La durata ordinaria del corso per allievi agenti è di 12 mesi. Il primo semestre è dedicato alla formazione di base, mentre il periodo successivo comprende ulteriore istruzione e applicazione pratica.
Per i corsi avviati entro il 2026 l’Amministrazione può stabilire una durata ridotta attraverso un provvedimento ufficiale, mantenendo il primo semestre. Per il concorso da 4.400 posti non risultano ancora definite la data d’inizio e la durata concreta del corso.
Al termine della formazione vengono indicate le province e i reparti disponibili. Gli allievi possono esprimere le proprie preferenze, ma l’assegnazione dipende dalle esigenze dell’Amministrazione e dall’ordine applicato alla procedura.
Per arrivare alla Polizia Stradale bisogna quindi prima superare il concorso e il corso, poi trovare disponibilità nella specialità. La semplice preferenza non costituisce un diritto all’assegnazione.
Quanto guadagna un agente della Polizia Stradale
La Polizia Stradale applica il trattamento economico della Polizia di Stato. Non esiste uno stipendio base separato per la specialità.
L’ultima tabella retributiva ufficiale pienamente applicabile indica, dal 1º gennaio 2024, per la qualifica di agente:
- stipendio parametrale annuo lordo di 20.576,38 euro;
- indennità pensionabile mensile lorda di 608,39 euro;
- circa 2.323,09 euro lordi in un mese ordinario, prima delle trattenute e delle componenti variabili.
Per un ispettore gli importi fissi corrispondono a circa 3.025,59 euro lordi mensili, mentre per un commissario arrivano a circa 3.394,29 euro lordi mensili.
Il netto non può essere indicato con una cifra valida per tutti. Cambia in base a tassazione, addizionali, detrazioni personali, turni, straordinari e indennità maturate.
Non risulta una generica «indennità Polizia Stradale» riconosciuta automaticamente a ogni addetto. Possono aggiungersi compensi per lavoro notturno, festivo, turni, straordinari e servizi particolari effettivamente svolti.
Al 30 luglio 2026 sono in corso le procedure per il rinnovo economico relativo al periodo 2025-2027, ma non risulta ancora pubblicata una nuova tabella retributiva resa pienamente vigente. Gli importi potranno quindi cambiare con la pubblicazione del successivo provvedimento ufficiale.
Riferimenti ufficiali
Le informazioni sul concorso, sulle convocazioni e sui risultati provengono dalla pagina del concorso della Polizia di Stato e dalla relativa scheda pubblicata sul portale inPA. Le funzioni istituzionali sono definite dal Codice della strada, mentre l’origine della specialità è documentata nella Gazzetta Ufficiale. La durata ordinaria del corso deriva dal regolamento del personale della Polizia di Stato. Gli importi economici derivano dalle tabelle retributive pubblicate dal Dipartimento della funzione pubblica, mentre l’apertura della successiva procedura negoziale è riportata nella comunicazione sul rinnovo 2025-2027.
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Chi ha scritto questo articolo
Lucius Giulio Bacchilega
Sono Lucius Giulio Bacchilega, esperto nel campo dei test di ammissione universitari. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate per aiutare gli studenti nella loro preparazione ai test di ammissione.
