TestBuddy
TestBuddyPreparazione su misura

Cosa fa punteggio nei concorsi delle Forze Armate e di polizia

Concorsi Forze Armate e di polizia: scopri quali titoli danno punti e come funzionano diploma, laurea, certificazioni, brevetti e servizio secondo i bandi 2026.

Scritto daLucius Giulio Bacchilega
9 min lettura

Quando si partecipa a un concorso delle Forze Armate o di polizia, quali titoli danno davvero punti? Il diploma è sempre obbligatorio? Lauree, certificazioni linguistiche, patenti e brevetti migliorano automaticamente la graduatoria?

Vediamo come funziona la valutazione dei titoli, quali differenze esistono tra i principali concorsi e cosa deve controllare ogni candidato prima di inviare la domanda.

Non esiste un punteggio uguale per tutti i concorsi

Ogni concorso ha una propria tabella di valutazione.

Un titolo può valere molti punti in un bando e 0 punti in un altro. Per questo bisogna distinguere tra:

  • requisito di ammissione, necessario per partecipare;
  • titolo di merito, che aumenta il punteggio;
  • titolo di preferenza, utilizzato soltanto in caso di parità.

Per ottenere il punteggio, il titolo deve generalmente essere:

  • posseduto entro la scadenza indicata;
  • dichiarato nella domanda;
  • documentato nei tempi richiesti;
  • compreso espressamente nella tabella del bando.

Una certificazione non prevista non dà punti, anche se è riconosciuta o particolarmente avanzata.

Il diploma di maturità è sempre necessario?

No.

Per partecipare ai concorsi per Volontari in ferma prefissata iniziale, il requisito scolastico generale è il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la licenza media.

La maturità può però aumentare il punteggio.

Anche altri concorsi ammettono alcune categorie con la licenza media. Nel concorso per allievi carabinieri 2026, per esempio, determinati candidati provenienti dal servizio militare possono partecipare senza diploma di maturità.

Per i civili e per altre categorie resta invece richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Il titolo minimo deve quindi essere controllato nella sezione dedicata ai requisiti di partecipazione, non nella tabella dei titoli di merito.

Quanto valgono i titoli di studio nei VFI 2026?

I valori cambiano tra Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare.

Concorso VFI 2026Licenza mediaDiploma quinquennaleLaurea triennaleLaurea magistrale
Esercito Italianoda 1 a 4 puntida 6 a 9 punti10 punti12 punti
Marina Militareda 1 a 4,5 puntida 5 a 8 punti10 punti12 punti
Aeronautica Militareda 1 a 4 puntida 9 a 12 puntida 13 a 16,30 puntida 17 a 20,30 punti

Il punteggio può dipendere dal voto ottenuto.

Non sempre i titoli sono cumulabili. In molti casi viene valutato soltanto il titolo di studio più elevato oppure quello che produce il punteggio più favorevole.

Può contare anche l’indirizzo. Alcuni diplomi tecnici o alcune classi di laurea ricevono un punteggio specifico perché considerati più attinenti al ruolo.

Come vengono valutate le lauree

Non basta possedere una laurea per sapere quanti punti spettano.

Bisogna controllare:

  • il livello del titolo;
  • la classe di laurea;
  • l’attinenza con il ruolo;
  • la votazione finale;
  • gli eventuali limiti di cumulo.

Nel concorso per allievi carabinieri 2026, alcune classi di laurea ricevono un punteggio superiore rispetto alle altre.

Una laurea magistrale non vale quindi automaticamente lo stesso numero di punti in tutti i concorsi.

Le certificazioni linguistiche fanno punteggio?

Soltanto quando sono previste dal bando.

Nel concorso VFI Marina Militare 2026, una certificazione di inglese può valere:

  • 0,5 punti per il livello B1;
  • 1 punto per il livello B2;
  • 2 punti per il livello C1;
  • 3 punti per il livello C2.

Per alcune lingue considerate di particolare interesse, il punteggio può arrivare a 5 punti.

Nel concorso per allievi carabinieri 2026, inglese, arabo, francese e cinese possono attribuire da 0,5 a 2 punti, in base al livello. Altre lingue vengono valutate secondo una scala differente.

Il bando può stabilire:

  • quali lingue sono ammesse;
  • quali livelli minimi vengono valutati;
  • quali enti possono rilasciare la certificazione;
  • se più lingue sono cumulabili;
  • se viene considerato soltanto il titolo con il punteggio più alto.

Le certificazioni informatiche danno sempre punti?

No.

Nei bandi VFI 2026 di Esercito, Marina e Aeronautica non è presente una voce generale che attribuisca punti a qualsiasi certificazione informatica.

Il concorso per allievi carabinieri 2026 prevede invece punteggi specifici:

  • 4 punti per alcune certificazioni specialistiche di sicurezza e investigazione informatica;
  • 2 punti per la European Certification of Informatics Professionals;
  • 1 punto per altre certificazioni informatiche riconosciute a livello europeo o internazionale.

Per alcune certificazioni è prevista anche una durata massima di validità. Nel concorso carabinieri devono essere state conseguite nei 3 anni precedenti la scadenza della domanda.

Prima di sostenere costi per ottenere una certificazione, bisogna quindi verificare che il nome esatto del titolo sia presente nel bando.

Patenti, brevetti e attestati

Patenti e brevetti non producono automaticamente punteggio.

Nel VFI Marina Militare 2026:

  • la patente B vale 1 punto;
  • alcune patenti superiori valgono 1,5 punti;
  • la patente A per motocicli non viene valutata.

Nell’Aeronautica Militare possono essere valutati specifici titoli aeronautici, patenti o attestati.

Per alcuni settori operativi sono previsti brevetti di:

  • paracadutismo;
  • nuoto;
  • attività subacquee;
  • pilotaggio remoto;
  • specializzazioni tecniche.

Il brevetto deve rispettare l’ente di rilascio, il livello e le condizioni indicate nel bando. Possedere numerosi attestati non garantisce quindi un punteggio maggiore.

🎯 Mettiti alla prova

Scopri a che punto sei davvero

Fai una simulazione gratuita con il simulatore TestBuddy: domande reali, correzioni commentate e il tuo punteggio stimato.

Prova il simulatore gratis

Gratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play

Il servizio militare e il lavoro nella Pubblica Amministrazione

Il servizio militare può essere valutato quando il bando indica:

  • una durata minima;
  • l’assenza di demerito;
  • la Forza Armata presso cui è stato prestato;
  • eventuali missioni, qualifiche o valutazioni caratteristiche.

Nei bandi VFI esaminati, almeno 12 mesi di servizio militare senza demerito possono attribuire un punteggio specifico.

Non esiste invece una regola generale secondo cui qualsiasi lavoro presso una Pubblica Amministrazione dia automaticamente punti.

Un’esperienza lavorativa pubblica può essere:

  • un titolo di merito;
  • un titolo di preferenza in caso di parità;
  • non valutabile.

Dipende esclusivamente dal bando.

Il punteggio dei titoli non è sempre il punteggio finale

La graduatoria può comprendere componenti diverse.

Nel concorso per allievi carabinieri 2026 vengono considerati:

  • il risultato della prova scritta;
  • gli incrementi delle prove fisiche;
  • i titoli di merito.

Per il VFI Esercito, invece, la prima graduatoria viene formata sulla base dei titoli. Seguono prove fisiche e accertamenti sanitari e attitudinali.

Non tutti i concorsi prevedono quindi una prova scritta di cultura generale e non tutte le prove attribuiscono un incremento numerico.

Quando è presente una prova a quiz, ci si deve allenare sul programma ufficiale e controllare gli errori nel tempo. Per chi prepara anche un test di ammissione universitario, TestBuddy permette di iniziare gratis con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e TB™ Score.

Quando e come dichiarare i titoli

I titoli devono essere inseriti correttamente nella domanda.

Non bisogna aspettare la pubblicazione della graduatoria per comunicarli.

Le procedure possono richiedere:

  • autocertificazione nella domanda;
  • caricamento di attestati e certificati;
  • documenti rilasciati dall’amministrazione militare;
  • traduzioni o riconoscimenti per titoli esteri;
  • invio della documentazione dopo il superamento delle prove.

Nel concorso per allievi carabinieri 2026, i candidati idonei devono trasmettere i documenti relativi ai titoli entro 3 giorni dalla comunicazione dell’idoneità attitudinale.

Un titolo posseduto ma non dichiarato o inviato in ritardo può non essere valutato.

Titoli di studio conseguiti all’estero

Un titolo estero non viene sempre accettato automaticamente.

Può essere necessario presentare:

  • il provvedimento di equipollenza;
  • la documentazione dell’ufficio scolastico competente;
  • la conversione della votazione;
  • una traduzione conforme.

L’assenza del riconoscimento può impedire l’attribuzione dei punti o, nei casi più gravi, la partecipazione.

Regole per minorenni e cittadini non italiani

I concorsi VFI richiedono almeno 18 anni.

Nel concorso per allievi carabinieri 2026, un candidato civile di 17 anni può invece presentare domanda con il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale.

Per le procedure esaminate è richiesta la cittadinanza italiana. Il solo permesso di soggiorno o la cittadinanza di un altro Stato dell’Unione europea non sono sufficienti.

Disturbi specifici dell’apprendimento

La normativa generale sui concorsi pubblici prevede misure a favore dei candidati con Disturbi specifici dell’apprendimento.

Nei concorsi militari e di polizia possono però applicarsi regole speciali.

Non bisogna quindi presumere automaticamente di avere diritto alle stesse misure previste nei normali concorsi civili. Occorre controllare:

  • il bando;
  • le norme tecniche;
  • gli avvisi dell’amministrazione;
  • la documentazione medica richiesta;
  • i termini per presentare la domanda di adattamento.

Spese a carico del candidato

La domanda può essere gratuita, ma la partecipazione può comunque comportare costi.

Possono restare a carico del candidato:

  • viaggio verso la sede delle prove;
  • pernottamento;
  • pasti;
  • certificato medico sportivo;
  • esami clinici;
  • fotografie e documentazione;
  • traduzioni o riconoscimenti dei titoli esteri.

Nei bandi VFI e nel concorso carabinieri esaminati, le spese di viaggio e permanenza sono generalmente sostenute dal candidato.

Bandi disponibili nel 2026

Alla data del 3 agosto 2026 risultano disponibili:

  • il concorso VFI Esercito Italiano per 6.000 posti;
  • il concorso VFI Marina Militare per 2.500 posti;
  • il concorso VFI Aeronautica Militare per 1.050 posti;
  • il concorso per 3.081 allievi carabinieri;
  • il concorso per 4.400 allievi agenti della Polizia di Stato.

Per la Marina Militare, il termine del secondo blocco è stato prorogato al 14 agosto 2026.

Per il concorso ordinario da allievo finanziere non risulta ancora pubblicato un nuovo bando generale 2026. L’ultima procedura ordinaria disponibile è quella del 2025.

Nel 2026 è presente una procedura distinta per allievi finanzieri atleti, con caratteristiche e requisiti specifici.

Eventuali nuovi punteggi potranno essere conosciuti soltanto con la pubblicazione del prossimo bando ufficiale.

Documenti ufficiali da controllare

I punteggi dei titoli di studio e le regole del reclutamento derivano dal bando VFI Esercito Italiano 2026, dal bando VFI Marina Militare 2026 e dal bando VFI Aeronautica Militare 2026.

Le regole sui titoli linguistici, informatici, militari e di preferenza sono riportate nel bando per 3.081 allievi carabinieri 2026.

Le informazioni sul reclutamento degli allievi agenti sono disponibili nella scheda ufficiale del concorso della Polizia di Stato 2026.

Gli aggiornamenti sulle procedure per allievi finanzieri vengono pubblicati nel portale ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza.

Le disposizioni generali sulle misure per candidati con Disturbi specifici dell’apprendimento sono consultabili nella normativa ufficiale sui concorsi pubblici e nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

🎯 Mettiti alla prova

Scopri a che punto sei davvero

Fai una simulazione gratuita con il simulatore TestBuddy: domande reali, correzioni commentate e il tuo punteggio stimato.

Prova il simulatore gratis

Gratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play

Ti è stata utile questa guida?

Aiutaci a migliorare lasciando una valutazione

Chi ha scritto questo articolo

Lucius Giulio Bacchilega

Sono Lucius Giulio Bacchilega, esperto nel campo dei test di ammissione universitari. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate per aiutare gli studenti nella loro preparazione ai test di ammissione.

Condividi questo articolo