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Come diventare neurochirurgo: studi, accesso a Medicina e specializzazione

Per diventare neurochirurgo servono almeno 11 anni. Scopri accesso a Medicina 2026/2027, esami, graduatoria e specializzazione.

Scritto daLucius Giulio Bacchilega
8 min lettura

Diventare neurochirurgo richiede un percorso lungo e molto preciso. Bisogna prima entrare a Medicina e chirurgia, completare la laurea, ottenere l’abilitazione professionale e superare il concorso nazionale per la Scuola di specializzazione in Neurochirurgia.

Vediamo quindi che cosa fa un neurochirurgo, quanti anni servono, come funziona oggi l’accesso a Medicina e quali scadenze deve conoscere uno studente.

Che cosa fa un neurochirurgo

Il neurochirurgo è un medico specialista che valuta e tratta patologie che interessano:

  • cervello;
  • midollo spinale;
  • colonna vertebrale;
  • nervi periferici;
  • strutture collegate al sistema nervoso.

Non lavora soltanto in sala operatoria.

La sua attività comprende anche:

  • prime visite;
  • valutazione degli esami diagnostici;
  • scelta del trattamento più adatto;
  • controlli prima e dopo l’intervento;
  • collaborazione con neurologi, radiologi, anestesisti e altri specialisti.

Non tutte le malattie neurologiche richiedono un’operazione. Una parte importante del lavoro consiste proprio nel capire quando intervenire chirurgicamente e quando scegliere un’altra terapia.

Quali patologie tratta

Le condizioni trattate dipendono dall’esperienza del medico e dal centro in cui lavora.

Tra le principali rientrano:

  • tumori cerebrali, spinali e dei nervi;
  • traumi cranici e vertebrali;
  • idrocefalo;
  • malformazioni vascolari;
  • malformazioni congenite;
  • ernie e patologie degenerative della colonna;
  • epilessia resistente ai farmaci;
  • disturbi del movimento;
  • patologie dei nervi periferici.

Le principali aree della neurochirurgia

Durante la formazione e l’attività professionale un neurochirurgo può concentrarsi su ambiti specifici.

Neurochirurgia cranica

Riguarda le patologie del cervello e delle strutture presenti all’interno del cranio, comprese quelle tumorali, vascolari, traumatiche e malformative.

Neurochirurgia spinale

Si occupa di colonna vertebrale, midollo spinale e radici nervose.

Può comprendere il trattamento di:

  • ernie;
  • stenosi;
  • tumori;
  • traumi;
  • deformità;
  • malformazioni;
  • instabilità vertebrali.

La chirurgia vertebrale può coinvolgere sia neurochirurghi sia ortopedici con una formazione specifica sulla colonna.

Neurochirurgia pediatrica

Tratta bambini e adolescenti affetti, per esempio, da:

  • idrocefalo;
  • tumori del sistema nervoso;
  • epilessia;
  • malformazioni cerebrali e spinali;
  • craniostenosi;
  • traumi;
  • patologie vascolari.

Non è una Scuola di specializzazione ministeriale separata. È un’area nella quale il neurochirurgo può acquisire competenze più avanzate.

Neurochirurgia funzionale

Comprende procedure rivolte a condizioni come:

  • malattia di Parkinson;
  • tremore essenziale;
  • epilessia farmacoresistente;
  • spasticità;
  • dolore cronico;
  • altri disturbi del movimento.

Una delle tecniche utilizzate è la stimolazione cerebrale profonda, basata sull’impianto di elettrodi che modulano l’attività di determinate aree cerebrali.

Il percorso per diventare neurochirurgo

Il percorso parte dalla laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia.

La durata nominale è:

  • 6 anni per la laurea;
  • 5 anni per la specializzazione in Neurochirurgia.

Servono quindi almeno 11 anni dopo il diploma, senza considerare eventuali ritardi o periodi tra la laurea e l’ingresso in specializzazione.

Durante i 6 anni di Medicina si devono conseguire 360 Crediti Formativi Universitari, indicati con l’acronimo CFU.

La laurea è abilitante, perché comprende il tirocinio pratico-valutativo previsto per l’esercizio della professione medica. Dopo gli adempimenti necessari per l’iscrizione all’Albo, si può partecipare al concorso nazionale per le Scuole di specializzazione.

Come si entra a Medicina nel 2026/2027

Per Medicina e chirurgia in lingua italiana non è più previsto il vecchio test unico prima dell’immatricolazione.

L’accesso avviene attraverso il semestre aperto.

Lo studente si iscrive al primo semestre, segue le lezioni e sostiene 3 esami nazionali:

  • Biologia;
  • Fisica;
  • Chimica e propedeutica biochimica.

L’accesso iniziale è libero, ma i posti del secondo semestre restano programmati. Per continuare Medicina bisogna ottenere risultati sufficienti e rientrare in posizione utile nella graduatoria nazionale.

Date del semestre aperto 2026/2027

PassaggioData
Apertura delle iscrizioni13 luglio 2026
Termine per la domanda3 agosto 2026, ore 18:00
Termine per il pagamento6 agosto 2026
Inizio delle lezioni1° settembre 2026
Primo appello10 dicembre 2026
Risultati del primo appello23 dicembre 2026
Secondo appello11 gennaio 2027
Risultati del secondo appello20 gennaio 2027
Pubblicazione della graduatoria22 gennaio 2027
Prima fase di immatricolazionedal 22 al 28 gennaio 2027

Il contributo nazionale per il semestre aperto è pari a 250 euro, salvo eventuali esoneri totali o parziali.

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Come sono strutturati gli esami

Ogni prova riguarda una singola materia e prevede:

  • 31 quesiti;
  • 21 domande a risposta multipla;
  • 10 quesiti a completamento;
  • 50 minuti di tempo;
  • 30 minuti di pausa tra una prova e la successiva.

Il punteggio viene calcolato così:

  • risposta corretta: +1 punto;
  • risposta errata: -0,1 punti;
  • risposta omessa: 0 punti.

La valutazione di ogni esame è espressa in trentesimi e può arrivare a 30 e lode.

Per arrivare preparati non basta memorizzare la teoria. Ci si deve allenare anche nella gestione del tempo, nelle domande a completamento e nella scelta di quando lasciare una risposta vuota.

Con TestBuddy si possono svolgere simulazioni, esercizi per argomento e sessioni mirate, controllando i progressi attraverso le statistiche e il TB™ Score. Si può iniziare gratis.

Come funziona la graduatoria

La graduatoria nazionale è divisa in 3 sezioni.

La prima comprende chi ha superato tutti e 3 gli esami.

La seconda comprende chi ha ottenuto almeno 18/30 in 2 esami.

La terza comprende chi ha ottenuto almeno 18/30 in 1 solo esame.

All’interno di ogni sezione conta il punteggio raggiunto.

Chi sostiene lo stesso esame in entrambi gli appelli conserva automaticamente il risultato migliore superiore a 18/30.

Gli studenti collocati in posizione utile ma con 1 o 2 esami ancora da recuperare possono completare i crediti mancanti presso la sede assegnata, secondo le modalità previste.

Quante sedi bisogna indicare

Durante la domanda lo studente deve indicare:

  • almeno 10 sedi per Medicina e chirurgia;
  • un corso affine;
  • almeno 5 sedi per il corso affine.

Il corso affine permette di proseguire gli studi anche quando non si ottiene subito un posto a Medicina, chiedendo il riconoscimento dei crediti già acquisiti.

La scelta delle sedi deve essere fatta con attenzione. Inserire un’università significa dichiararsi disponibili a frequentarla in caso di assegnazione.

Studenti con disabilità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, indicati con l’acronimo DSA, devono segnalare la propria condizione durante l’iscrizione.

Bisogna inviare all’università la certificazione richiesta entro i termini stabiliti.

In base alla documentazione possono essere concessi:

  • tempi aggiuntivi;
  • strumenti compensativi;
  • ausili;
  • adattamenti della prova.

Non è sufficiente indicare la condizione su Universitaly. È necessario seguire anche la procedura specifica dell’ateneo.

Candidati non appartenenti all’Unione europea

I candidati residenti all’estero devono controllare anche gli adempimenti relativi a:

  • preiscrizione su Universitaly;
  • riconoscimento del titolo di studio;
  • visto;
  • permesso di soggiorno;
  • eventuali graduatorie riservate.

Per il 2026/2027 il termine generale per la richiesta del visto è il 30 novembre 2026, ma le singole università possono fissare scadenze precedenti.

La validazione della domanda da parte dell’ateneo non garantisce automaticamente il rilascio del visto.

Medicina in lingua inglese

Il semestre aperto riguarda i corsi in lingua italiana.

Per i corsi di Medicina e chirurgia in lingua inglese resta prevista una prova di ammissione separata.

Per l’anno accademico 2026/2027 la prova è fissata al 30 settembre 2026.

Prima di iniziare lo studio bisogna quindi controllare con precisione la lingua del corso scelto, perché procedura, programma e calendario non coincidono.

Come ci si deve preparare

La preparazione deve seguire i programmi ministeriali di:

  • Biologia;
  • Fisica;
  • Chimica e propedeutica biochimica.

Un metodo efficace deve comprendere:

  • studio della teoria;
  • esercizi divisi per argomento;
  • ripasso degli errori;
  • prove complete con tempo limitato;
  • controllo costante dei risultati;
  • allenamento su domande a risposta multipla e a completamento.

È utile alternare studio ed esercizi fin dall’inizio, senza aspettare di avere terminato tutto il programma.

TestBuddy riunisce in un’unica piattaforma manuale digitale, esercizi, simulazioni, statistiche e assistente basato sull’intelligenza artificiale. Il TB™ Score permette di controllare il livello raggiunto e capire quali materie richiedono più lavoro.

Il concorso per la specializzazione in Neurochirurgia

Dopo la laurea in Medicina bisogna partecipare al concorso nazionale per le Scuole di specializzazione di area sanitaria.

Per l’anno accademico 2025/2026:

  • le domande sono state presentate dal 28 maggio al 10 giugno 2026;
  • la laurea doveva essere conseguita entro il 14 luglio 2026;
  • la prova si è svolta il 21 luglio 2026;
  • il test comprendeva 140 quesiti a risposta multipla;
  • l’inizio delle attività è previsto per il 2 novembre 2026.

La specializzazione in Neurochirurgia dura 5 anni.

Alla data del 6 agosto 2026 non risultava ancora pubblicata la ripartizione definitiva dei posti di Neurochirurgia per l’anno accademico 2025/2026.

L’ultima ripartizione ufficiale disponibile era quella del 2024/2025, con 132 posti complessivi. Questo numero non può essere considerato valido per il concorso successivo: i nuovi posti saranno certi solo con la pubblicazione del relativo atto ministeriale.

Riferimenti ufficiali

Le regole del semestre aperto, le scadenze, il contributo e le procedure di iscrizione derivano dal decreto ministeriale per l’accesso 2026/2027 e dalle istruzioni operative per gli studenti.

Il calendario delle assegnazioni e delle immatricolazioni è contenuto nel calendario ministeriale della graduatoria.

I programmi delle 3 materie sono disponibili nei syllabus ufficiali del semestre aperto 2026/2027.

Le procedure dedicate agli studenti internazionali sono pubblicate nella sezione Universitaly per gli studenti stranieri.

Le informazioni sulla laurea magistrale in Medicina e chirurgia derivano dall’ordinamento ufficiale della classe LM-41.

La durata e le caratteristiche della Scuola di Neurochirurgia sono consultabili nella scheda istituzionale della specializzazione in Neurochirurgia.

Il bando più recente per l’accesso alle specializzazioni mediche è pubblicato nella pagina del concorso nazionale SSM 2025/2026.

L’ultima distribuzione disponibile dei posti di Neurochirurgia è riportata nell’allegato ministeriale relativo all’anno accademico 2024/2025.

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Chi ha scritto questo articolo

Lucius Giulio Bacchilega

Sono Lucius Giulio Bacchilega, esperto nel campo dei test di ammissione universitari. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate per aiutare gli studenti nella loro preparazione ai test di ammissione.

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