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Come entrare nei reparti speciali dei Carabinieri: concorsi e requisiti 2026

Scopri quale concorso scegliere, quali prove affrontare e come accedere a GIS, Tuscania, RIS, NAS, NOE, TPC e reparti forestali nel 2026.

Scritto daLucius Giulio Bacchilega
12 min lettura

Entrare in un reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri richiede un percorso preciso. Prima bisogna scegliere il concorso corretto, verificare i requisiti, presentare la domanda e superare tutte le prove previste.

Solo dopo l’arruolamento è possibile concorrere per molti reparti come Gruppo di Intervento Speciale, Tuscania, Reparti Investigazioni Scientifiche, Nuclei Antisofisticazioni e Sanità e Tutela del Patrimonio Culturale.

Vediamo quali concorsi sono disponibili, come funzionano le selezioni, quali documenti servono e cosa bisogna sapere prima di iniziare la preparazione.

Quale concorso scegliere per entrare nell’Arma

Il percorso dipende dal ruolo che si vuole ricoprire.

ConcorsoRuolo inizialeFormazione previstaTitolo principale
Allievi CarabinieriAppuntati e CarabinieriNomina dopo almeno 6 mesi di corso ed esamiDiploma per i candidati civili
Allievi MarescialliIspettoriCorso triennaleDiploma
Accademia UfficialiUfficialiPercorso accademico e militareDiploma

Non esiste un unico concorso pubblico per entrare direttamente in tutti i reparti speciali.

Nella maggior parte dei casi bisogna:

  1. superare un concorso pubblico dell’Arma;
  2. completare la formazione iniziale;
  3. prestare servizio;
  4. partecipare a una selezione interna;
  5. superare gli accertamenti e il corso specialistico previsti.

Esistono alcune eccezioni per incarichi tecnici, forestali, musicali o professionali, che possono essere messi a concorso direttamente.

Concorso Allievi Carabinieri 2026

Il concorso 2026 ha previsto 3.081 posti.

La domanda poteva essere presentata dal 7 marzo al 7 aprile 2026. La prova scritta si è svolta dal 21 aprile al 22 maggio 2026.

I posti erano suddivisi tra:

  • volontari in ferma prefissata;
  • cittadini italiani;
  • candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo richiesto per la riserva dedicata.

Una parte dei vincitori viene destinata alla formazione specialistica nel settore della tutela forestale, ambientale e agroalimentare. Nel concorso 2026 erano previsti 123 posti per questa specializzazione.

Chi è interessato al settore forestale deve quindi controllare già nella domanda se è possibile esprimere la relativa preferenza.

Quali prove bisogna superare per diventare Allievo Carabiniere

La selezione non comprende soltanto un quiz di cultura generale.

Il concorso prevede:

  • prova scritta;
  • prova di efficienza fisica;
  • accertamenti psicofisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • valutazione dei titoli.

La prova scritta può comprendere domande di:

  • lingua italiana;
  • storia;
  • geografia;
  • matematica;
  • geometria;
  • scienze;
  • educazione civica e Costituzione;
  • informatica;
  • logica;
  • ragionamento verbale;
  • storia e organizzazione dell’Arma;
  • lingua straniera.

Il candidato sceglie la lingua straniera tra quelle indicate nel bando, generalmente inglese, francese, spagnolo o tedesco.

Il risultato della prova scritta è espresso in centesimi. Non esiste necessariamente una soglia fissa valida per ogni concorso: l’ammissione alle fasi successive può dipendere anche dal numero di candidati e dalla graduatoria ottenuta.

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Prove fisiche e certificato sportivo

Per partecipare alle prove di efficienza fisica bisogna presentare la certificazione sanitaria richiesta dal bando.

Nel concorso Allievi Carabinieri è normalmente richiesto un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera, valido alla data della prova.

Le discipline, i parametri e gli eventuali punteggi aggiuntivi devono essere verificati nel bando specifico. Non bisogna basarsi sui valori dei concorsi precedenti, perché possono cambiare.

Il certificato deve essere ottenuto entro i termini previsti. Presentarsi senza la documentazione corretta può comportare l’esclusione.

Concorso Allievi Marescialli 2026

Il concorso per il 16° corso triennale 2026-2029 ha previsto 898 posti.

Le domande potevano essere presentate dal 18 febbraio al 19 marzo 2026.

Il percorso selettivo comprende:

  • prova preliminare;
  • prova scritta di conoscenza della lingua italiana;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psicofisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova orale;
  • eventuali prove facoltative di informatica e lingua straniera;
  • valutazione dei titoli.

La formazione dura 3 anni.

Nel concorso 2026 erano previste anche 36 specializzazioni nel settore della tutela forestale, ambientale e agroalimentare.

È stato inoltre pubblicato un concorso separato per candidati in possesso dello specifico attestato di bilinguismo.

Concorso Accademia Ufficiali 2026

Il concorso per il 208° corso dell’Accademia Militare riguarda la formazione degli Ufficiali dell’Arma.

La procedura può comprendere:

  • prova di preselezione;
  • composizione scritta in lingua italiana;
  • prova di lingua inglese;
  • prove fisiche;
  • accertamenti psicofisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova orale;
  • eventuale prova facoltativa di lingua straniera;
  • tirocinio di circa 30 giorni.

Il percorso inizia presso l’Accademia Militare di Modena e prosegue alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.

La formazione comprende anche gli studi universitari necessari per conseguire la laurea magistrale in giurisprudenza.

Requisiti generali da controllare

I requisiti cambiano in base al concorso e alla categoria di appartenenza.

Prima di inviare la domanda bisogna verificare:

  • cittadinanza italiana;
  • età richiesta;
  • titolo di studio;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • condotta richiesta;
  • idoneità psicofisica e attitudinale;
  • eventuali requisiti militari;
  • cause di esclusione previste dal bando.

Il limite massimo di età non è uguale per tutti. Può cambiare tra civili, volontari, Allievi Carabinieri, Marescialli e Ufficiali.

Fa sempre fede il bando relativo al concorso scelto.

Partecipazione dei minorenni

Alcuni concorsi consentono di presentare la domanda dopo il compimento dei 17 anni.

Il candidato ancora minorenne deve consegnare l’atto di assenso all’arruolamento firmato:

  • da entrambi i genitori;
  • dal genitore che esercita la responsabilità genitoriale;
  • dal tutore, quando previsto.

La mancata presentazione del consenso nei tempi indicati può determinare l’esclusione.

Cittadini stranieri e doppia cittadinanza

Per i concorsi ordinari esaminati è richiesta la cittadinanza italiana.

Un cittadino straniero privo della cittadinanza italiana non può partecipare, anche quando appartiene a un altro Paese dell’Unione europea.

Chi possiede una doppia cittadinanza può partecipare se è anche cittadino italiano, ma deve dichiarare:

  • la seconda cittadinanza;
  • gli eventuali obblighi militari assolti all’estero;
  • le informazioni ulteriori richieste nella domanda.

Diploma conseguito all’estero

Il titolo di studio ottenuto all’estero non viene accettato automaticamente.

È necessario ottenere il provvedimento di equipollenza o equivalenza richiesto dal bando.

Quando il riconoscimento non è ancora stato completato, può essere necessario dimostrare di aver presentato la domanda all’autorità competente entro il termine previsto.

La semplice traduzione del diploma non sostituisce il riconoscimento ufficiale.

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Come si presenta la domanda

La domanda viene presentata online attraverso l’Area concorsi dell’Arma.

Per il concorso Allievi Carabinieri 2026 erano richiesti:

  • indirizzo di posta elettronica ordinaria;
  • indirizzo di posta elettronica certificata, PEC;
  • fotografia digitale;
  • dati anagrafici e dichiarazioni previste dal bando;
  • eventuali documenti relativi a riserve, titoli o preferenze.

La PEC deve rimanere attiva e deve essere controllata regolarmente.

Quando una domanda già inviata contiene un errore, non sempre può essere modificata direttamente. Entro la scadenza può essere necessario annullarla e presentarne una nuova.

Quanto costa partecipare

Nel bando Allievi Carabinieri 2026 non era prevista una tassa di iscrizione.

Il candidato deve comunque sostenere alcune spese personali, tra cui:

  • certificato sportivo;
  • visite e referti sanitari;
  • spostamenti verso le sedi delle prove;
  • eventuali pernottamenti;
  • documenti amministrativi necessari.

I certificati hanno una validità precisa. Prima di prenotare visite o analisi bisogna controllare quali documenti sono richiesti e quanto tempo possono avere alla data della convocazione.

Gravidanza e rinvio delle prove

Il bando disciplina anche il caso in cui la gravidanza impedisca lo svolgimento degli accertamenti fisici, psicofisici o attitudinali.

La candidata può essere rinviata, una sola volta, agli accertamenti del primo concorso utile successivo alla cessazione dell’impedimento, secondo le condizioni indicate nel bando.

Possono essere richiesti:

  • test di gravidanza effettuato entro il termine stabilito;
  • certificazioni mediche specifiche;
  • ulteriori accertamenti indicati nella convocazione.

La documentazione deve rispettare esattamente tempi e modalità previsti.

Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Nel bando Allievi Carabinieri 2026 non è stata individuata una disciplina esplicita dedicata ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento, DSA, con indicazione automatica di tempi aggiuntivi o strumenti compensativi.

Non bisogna quindi presumere che le misure previste in altri concorsi vengano applicate automaticamente.

Chi ha una diagnosi deve controllare:

  • il bando;
  • le norme tecniche;
  • gli avvisi successivi;
  • le modalità di contatto indicate dall’Amministrazione.

Solo un atto ufficiale della specifica procedura può confermare eventuali adattamenti.

Come entrare nel GIS

Il Gruppo di Intervento Speciale, GIS, non prevede un normale concorso pubblico aperto ai civili.

Prima bisogna entrare nell’Arma e completare il percorso professionale richiesto. L’accesso avviene successivamente tramite procedure interne, selezioni e formazione specialistica.

Non risultano pubblicati nel 2026 atti accessibili che confermino come requisiti generali:

  • limite massimo di 32 anni;
  • almeno 2 anni obbligatori nel Tuscania;
  • corso fisso di 24 settimane;
  • ammissione di soli 2 o 3 operatori ogni anno.

Questi dati non devono essere considerati certi finché non compaiono in una disposizione interna aggiornata.

Come entrare nel Tuscania

Per il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” bisogna essere già appartenenti all’Arma.

I candidati vengono sottoposti a selezioni psicofisiche e a uno specifico percorso formativo.

La formazione ufficialmente descritta dura circa 9 mesi e comprende:

  • preparazione paracadutistica;
  • impiego operativo in pattuglia e plotone;
  • addestramento con armi e materiali speciali;
  • preparazione fisica e professionale.

Non risulta confermato un tasso di superamento pari al 38%, né un limite generale di 32 anni valido per tutte le selezioni.

Le condizioni effettive dipendono dall’interpellanza interna pubblicata nel momento in cui il reparto ricerca personale.

Come entrare nei Cacciatori

Le unità ufficialmente denominate Squadroni eliportati Cacciatori operano in Calabria, Sardegna, Sicilia e Puglia.

Non esiste un concorso pubblico diretto per candidati civili.

Il percorso richiede prima l’arruolamento nell’Arma e successivamente la partecipazione alle selezioni interne previste.

Prove, anzianità, requisiti fisici e durata della formazione devono essere verificati nell’interpellanza relativa alla singola selezione.

Come entrare nei RIS

I Reparti Investigazioni Scientifiche, RIS, hanno sede a Roma, Parma, Messina e Cagliari.

Non esiste un unico percorso valido per tutti gli incarichi.

Le possibilità possono comprendere:

  • selezioni interne per personale dell’Arma;
  • corsi di specializzazione per appartenenti al ruolo Ispettori;
  • concorsi pubblici per specifiche posizioni da Ufficiale tecnico.

Non è corretto affermare che per qualsiasi incarico nei RIS sia sempre obbligatoria una laurea magistrale scientifica.

Il titolo richiesto dipende dal ruolo e dal bando. Per le posizioni tecniche possono essere richieste lauree specifiche in ambito scientifico, medico o ingegneristico.

Come entrare nei NAS

Per lavorare nei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, NAS, bisogna normalmente essere già arruolati.

Dopo un periodo di servizio è possibile partecipare alle interpellanze interne e, in caso di selezione, frequentare il corso di qualificazione previsto.

Una laurea sanitaria può essere utile per alcuni incarichi, ma non deve essere considerata un requisito generale finché non viene richiesta espressamente dalla selezione.

Come entrare nei NOE

I Nuclei Operativi Ecologici, NOE, fanno parte della struttura dedicata alla tutela ambientale e alla sicurezza energetica.

L’organizzazione corrente comprende 31 Nuclei, non 15.

L’accesso avviene normalmente attraverso selezioni interne riservate al personale dell’Arma.

Le lauree ambientali o scientifiche non sono automaticamente obbligatorie per ogni posizione. Bisogna controllare i requisiti della specifica interpellanza.

Come entrare nella Tutela del Patrimonio Culturale

Per accedere ai reparti dedicati alla Tutela del Patrimonio Culturale, TPC, bisogna prima essere arruolati nell’Arma.

La procedura può richiedere:

  • esperienza di polizia giudiziaria;
  • titolo di studio adeguato;
  • superamento della selezione interna;
  • frequenza di un corso specialistico.

Non esiste un obbligo generale di possedere una laurea in archeologia, storia dell’arte o beni culturali per qualunque incarico.

Il titolo necessario viene definito nella singola selezione.

Come entrare nei reparti forestali

Il Corpo Forestale dello Stato non esiste più come amministrazione autonoma.

Questo non significa che sia sempre necessario entrare come Carabiniere generico e attendere una futura selezione interna.

I concorsi possono prevedere già in fase di reclutamento:

  • posti destinati alla formazione forestale;
  • possibilità di esprimere una preferenza;
  • specializzazioni per Allievi Carabinieri;
  • specializzazioni per Allievi Marescialli;
  • concorsi per Ufficiali del ruolo forestale.

Nel 2026 erano previsti 123 posti forestali tra gli Allievi Carabinieri e 36 specializzazioni tra gli Allievi Marescialli.

Chi vuole lavorare in questo settore deve leggere attentamente la suddivisione dei posti prima di compilare la domanda.

Come organizzare la preparazione

La preparazione deve seguire l’ordine delle prove.

Per la prova scritta ci si deve concentrare su:

  • programma ufficiale;
  • esercizi divisi per materia;
  • logica e ragionamento verbale;
  • simulazioni complete a tempo;
  • analisi sistematica degli errori.

Per le prove fisiche serve un programma progressivo, costruito con sufficiente anticipo e compatibile con le proprie condizioni di salute.

Gli accertamenti attitudinali non richiedono risposte imparate a memoria. Bisogna conoscere il ruolo, rispondere in modo coerente e affrontare questionari e colloqui con attenzione.

Con TestBuddy si possono riunire studio, esercizi, simulazioni e controllo dei risultati in un unico percorso. Le statistiche aiutano a individuare gli argomenti deboli, mentre il TB™ Score permette di verificare come sta cambiando il livello durante la preparazione.

Riepilogo dei documenti ufficiali

Tutti i concorsi attivi, gli avvisi, le convocazioni e le graduatorie vengono pubblicati nell’Area concorsi dell’Arma dei Carabinieri.

Le date, i posti e gli aggiornamenti della procedura per Allievi sono riportati nella pagina del concorso per 3.081 Allievi Carabinieri 2026, mentre requisiti, prove, documenti e riserve sono disciplinati nel bando ufficiale Allievi Carabinieri 2026.

La procedura per il ruolo Ispettori è descritta nella pagina del concorso per 898 Allievi Marescialli e nel relativo bando del corso triennale 2026-2029.

Il percorso per diventare Ufficiale è illustrato nella pagina del 208° corso dell’Accademia Militare e nel bando ufficiale per Allievi Ufficiali.

Le indicazioni generali sui percorsi interni e sull’accesso alle specialità sono raccolte nelle domande frequenti ufficiali sui concorsi.

Le informazioni pubbliche sulla selezione e sulla formazione dei paracadutisti sono disponibili nella pagina ufficiale del 1° Reggimento Tuscania.

Struttura e funzioni delle specialità tecniche sono descritte nelle pagine dedicate ai Reparti Investigazioni Scientifiche, ai Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, alla Tutela Ambientale e Sicurezza Energetica e alla Tutela del Patrimonio Culturale.

I reparti e i percorsi collegati alla specializzazione forestale sono presentati nella sezione dedicata alla Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare.

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Chi ha scritto questo articolo

Lucius Giulio Bacchilega

Sono Lucius Giulio Bacchilega, esperto nel campo dei test di ammissione universitari. Mi dedico a fornire informazioni utili e aggiornate per aiutare gli studenti nella loro preparazione ai test di ammissione.

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