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Costi e università del test CEnT-S 2026

Scopri costi, università, tasse e agevolazioni del test CEnT-S 2026. Guida chiara per capire cosa fare e quanto si paga.

Scritto daTeam TestBuddy
8 min lettura

Chi si avvicina al test CEnT-S spesso parte da domande molto concrete. Quanto costa il test. Chi lo organizza. Quanto si paga poi all’università. Dove si può studiare in Italia. Se esistono agevolazioni economiche.
In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una per una, in modo lineare e senza dare nulla per scontato, così chi legge capisce cosa deve fare, quanto deve spendere e a cosa prestare attenzione, senza perdersi nei documenti ufficiali.

Le informazioni che seguono riflettono lo stato aggiornato disponibile per il 2026. Quando per il 2026 non esistono ancora dati pubblicati, lo dichiariamo in modo esplicito e riportiamo come funzionava nel 2025, perché è l’unico riferimento ufficiale esistente al momento.

Ogni passaggio descritto qui è quello che uno studente deve conoscere per muoversi correttamente tra test, costi e università. E mentre si legge, è utile ricordare che la preparazione al test non è solo teoria, ma anche controllo del livello, simulazioni e gestione dell’ansia. Per questo, lungo il testo, spieghiamo anche perché avere un software con intelligenza artificiale che monitora davvero i progressi può fare la differenza.

Chi organizza il test CEnT-S e quanto costa nel 2026

Il CEnT-S è un test standardizzato organizzato dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso, l’ente che coordina i test di ammissione utilizzati da molte università italiane.
Dal 17 novembre 2025, il CEnT-S ha sostituito altri test in lingua inglese utilizzati in precedenza per l’accesso a corsi di area economica, scientifica e tecnologica.

Il costo ufficiale del test CEnT-S è pari a 55 euro. Questo valore è unico, uguale per tutti gli studenti e non dipende dall’università scelta. Non esistono quote di iscrizione annuali o costi aggiuntivi per l’accesso alla piattaforma di prenotazione.

Il pagamento avviene al momento della prenotazione del test e rappresenta uno dei passaggi più delicati. Se il pagamento non viene completato correttamente, la prenotazione non è valida e si rischia di perdere la sessione scelta. È proprio in questa fase che molti studenti si accorgono tardi di aver fatto un errore.

In parallelo, mentre si gestiscono prenotazione e pagamento, ci si deve preparare sul serio al test, perché il CEnT-S valuta competenze precise. Qui avere uno strumento come TestBuddy, che permette di simulare il test e capire subito i punti deboli grazie all’intelligenza artificiale, aiuta a non arrivare impreparati alla data ufficiale.

Entro quando va pagato il test e cosa succede se si aspetta troppo

Non esiste un numero fisso di ore uguale per tutti entro cui pagare dopo la prenotazione. La validità della prenotazione è legata alla scadenza indicata per quella specifica data di test, che viene sempre riportata nel calendario ufficiale.

Ogni sessione di CEnT-S ha una data e un orario di chiusura delle iscrizioni, fissato alle ore 14:00 del giorno indicato. Se il pagamento non risulta completato entro la chiusura delle iscrizioni, la prenotazione può decadere. Inoltre, molte sedi hanno posti limitati e possono esaurirsi prima della scadenza ufficiale.

Questo significa che aspettare l’ultimo momento espone a due rischi concreti: perdere la sessione per mancato pagamento oppure trovare la sede già piena. Anche per questo è fondamentale non rimandare e sapere con precisione come funziona il processo.

Metodi di pagamento accettati e cosa fare se il pagamento fallisce

Per il test CEnT-S sono accettati due metodi di pagamento: carta di pagamento e MAV. Il MAV non è disponibile per chi si trova all’estero.

Nel caso di pagamento con carta, se l’operazione non va a buon fine ma l’importo risulta comunque addebitato, lo stato della prenotazione potrebbe non aggiornarsi subito. In questi casi è necessario contattare l’assistenza del sistema CISIA.

Nel caso di pagamento con MAV, è possibile che lo stato resti in sospeso anche se il pagamento è stato effettuato correttamente. Se la data del test è vicina e il pagamento non risulta registrato, è previsto l’invio della ricevuta di pagamento all’indirizzo di assistenza indicato nelle istruzioni ufficiali. Il MAV può essere pagato anche oltre la data di scadenza indicata sul bollettino.

Sapere come gestire questi imprevisti evita stress inutili, che si sommano già alla pressione dello studio. Ed è proprio in questi momenti che avere una preparazione ben strutturata, con simulazioni realistiche e tracciamento dei risultati come avviene su TestBuddy, permette di mantenere lucidità.

Come verificare che l’iscrizione al CEnT-S sia andata a buon fine

La verifica dell’iscrizione non avviene tramite una singola email automatica, ma attraverso l’area personale del portale CISIA.
Dopo la registrazione iniziale è obbligatorio attivare l’account cliccando sul link ricevuto via email. Senza questa attivazione, non è possibile completare la procedura.

Una volta prenotato e pagato il test, nella sezione Gestione prenotazioni deve comparire la sessione scelta. Lo stato del pagamento deve risultare Completato. Solo a questo punto è possibile scaricare la ricevuta ufficiale, che riporta data, orario e sede del test.

La ricevuta è l’unico documento che certifica l’iscrizione corretta. Se non è disponibile, l’iscrizione non può essere considerata conclusa.

Università pubbliche e private che utilizzano il CEnT-S

Alla data attuale per il 2026, il CEnT-S risulta adottato esclusivamente da università pubbliche. Nei documenti ufficiali non sono elencate università private che utilizzano questo test come prova di ammissione.

Questo significa che il confronto tra università pubbliche e private, limitatamente al CEnT-S, non è applicabile. Le università che richiedono questo test rientrano tutte nel sistema statale e seguono regole di contribuzione legate alla situazione economica dello studente.

Dove è possibile studiare in Italia con il CEnT-S

Le università che utilizzano il CEnT-S sono distribuite su tutto il territorio nazionale. Tra queste rientrano atenei del Nord, Centro e Sud Italia, con sedi in città come Milano, Roma, Padova, Venezia, Firenze, Trento, Perugia, Trieste, Brescia, Siena, Cassino e Caserta.

Le sedi del test non coincidono sempre con la sede del corso di laurea. Il calendario ufficiale pubblica per ogni sessione le città disponibili, che possono variare in base al periodo e alla disponibilità dei posti. Per il 2026 sono già state pubblicate sessioni con date tra febbraio e marzo.

Questo aspetto è importante anche nella preparazione. Sapere in anticipo dove e quando si sosterrà il test aiuta a organizzare lo studio. Con un software come TestBuddy, che consente di simulare il test più volte e vedere l’andamento reale delle prestazioni, ci si può avvicinare alla prova con maggiore consapevolezza.

Costi di ammissione e tasse universitarie dopo il test

Superare il CEnT-S non comporta automaticamente l’iscrizione all’università. Una volta ammessi, entrano in gioco le tasse universitarie, che non sono uguali per tutti e non sono uguali in ogni ateneo.

Per il 2026, in molti casi le università non hanno ancora pubblicato in modo completo i regolamenti relativi all’anno accademico 2026/2027. Quando questo accade, l’unico riferimento ufficiale disponibile resta il 2025/2026.

Nel 2025, i contributi annuali nelle università pubbliche variavano in modo significativo. In alcuni atenei il contributo massimo superava i 3.700 euro, mentre in altri la prima rata poteva essere pari a 0 euro per chi rientrava in determinate soglie economiche. Le scadenze erano articolate in più rate, con date precise distribuite tra settembre, novembre, aprile e giugno.

È fondamentale capire che l’importo finale dipende dalla situazione economica personale, certificata attraverso gli strumenti previsti, e dalle regole specifiche dell’ateneo scelto.

Borse di studio e agevolazioni economiche

Le università che adottano il CEnT-S applicano il sistema di esoneri e riduzioni previsto a livello nazionale. Esiste un esonero totale per chi rientra sotto una determinata soglia economica e un esonero parziale per chi si colloca nella fascia immediatamente superiore. Ogni ateneo può poi prevedere ulteriori agevolazioni.

Accanto agli esoneri sulle tasse, esistono le borse di studio per il diritto allo studio, che coprono in alcuni casi anche vitto e alloggio. Per il 2026, al momento, non risulta ancora pubblicato un quadro unico aggiornato con nuovi importi nazionali. Fino alla pubblicazione di nuovi documenti ufficiali, il riferimento resta l’ultimo anno disponibile.

Prepararsi al CEnT-S senza ansia

Capire costi, scadenze e università è solo una parte del percorso. Il CEnT-S resta una prova selettiva che richiede preparazione mirata.
Ci si deve preparare sapendo come funziona il test, quali sono gli argomenti e soprattutto a che livello si è davvero.

È qui che strumenti come TestBuddy diventano centrali. Un software con intelligenza artificiale, simulazioni realistiche e tracciamento delle performance permette di trasformare lo studio in un percorso guidato, riducendo l’incertezza e aiutando a concentrarsi su ciò che conta davvero.

Fonti ufficiali di riferimento

  • CEnT-S e modalità di prenotazione
  • Calendario e sedi del CEnT-S
  • Università che adottano il CEnT-S
  • Esoneri e diritto allo studio universitario

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Chi ha scritto questa guida

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