Affrontare il TOLC-AV, il test di ammissione per i corsi di Agraria e Veterinaria, significa doversi orientare tra punteggi, graduatorie, posti disponibili, scorrimenti e tempistiche che spesso non sono immediati da capire.
In questa guida entriamo nel merito di come viene calcolato il punteggio, quali sono i punteggi minimi richiesti, come funzionano le graduatorie, quando escono i risultati, cosa succede in caso di scorrimenti e quali possibilità restano se non si rientra subito.
L’obiettivo è chiarire cosa succede davvero, passo dopo passo, così da sapere cosa conta, quando conta e come muoversi senza ansia mentre ci si prepara al test.
Come si calcola il punteggio del TOLC-AV nel 2026
Nel 2026 il calcolo del punteggio del TOLC-AV segue le regole stabilite dal regolamento ufficiale del Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso.
Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta non data vale 0 punti e ogni risposta errata comporta una penalizzazione di 0,25 punti.
Il punteggio totale è dato dalla somma dei punteggi delle singole sezioni del test. La sezione di lingua inglese ha un trattamento separato: in alcuni bandi non concorre alla formazione del punteggio di graduatoria, mentre in altri viene utilizzata come requisito minimo o come criterio di priorità in caso di parità.
Questa distinzione è fondamentale e deve essere sempre verificata nel bando del corso di laurea a cui ci si candida.
Sapere come funziona il punteggio permette di prepararsi in modo mirato, evitando errori strategici come rispondere a caso quando la penalizzazione può abbassare il risultato finale. È qui che strumenti di simulazione e analisi, come quelli integrati in TestBuddy, aiutano a capire quando conviene rispondere e quando no, basandosi sui propri dati reali.
Punteggio minimo: come viene definito e cosa dicono gli storici
Per il TOLC-AV 2026 non esiste un punteggio minimo nazionale unico.
Ogni università stabilisce autonomamente la soglia di idoneità nel proprio bando di ammissione, come previsto dal decreto ministeriale ufficiale che disciplina l’accesso ai corsi a numero programmato.
Questo significa che il punteggio minimo cambia da ateneo ad ateneo e può variare anche mostra per anno.
Nel 2026, ad esempio, l’Università di Trento ha fissato una soglia di idoneità pari a 18 punti su 50, con una fascia intermedia che comporta l’attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi.
Nel 2025, l’Università di Verona ha richiesto almeno 18 punti su 50 per l’ammissione, mentre altri atenei hanno utilizzato soglie diverse o criteri combinati tra punteggio totale e sezione di inglese.
Gli storici di punteggio non sono raccolti in un archivio nazionale unico. Per stimare il punteggio necessario è indispensabile analizzare i bandi e le graduatorie degli anni precedenti dei singoli atenei.
Questa incertezza rende ancora più importante monitorare il proprio livello durante la preparazione, così da sapere se si è sopra o sotto le soglie tipiche e intervenire per tempo.
Posti disponibili e modalità di ripartizione
I posti disponibili per Agraria e Veterinaria non vengono assegnati a livello nazionale in un unico contingente.
Ogni corso di laurea definisce il numero di posti direttamente nel proprio bando, distinguendo spesso tra prima e seconda selezione e tra candidati dell’Unione Europea ed equiparati e candidati non appartenenti all’Unione Europea.
Nel 2026, ad esempio, l’Università di Trento ha previsto 69 posti complessivi, suddivisi in 52 posti nella prima selezione e 17 nella seconda, con possibilità di riassegnazione dei posti non coperti.
Nel 2025, l’Università di Padova ha indicato numeri diversi per ciascun corso dell’area Agraria e Veterinaria, mentre l’Università di Verona ha ripartito i posti tra due selezioni distinte.
Questa struttura rende chiaro un punto: il TOLC-AV è lo stesso, ma le possibilità cambiano molto in base al corso e all’ateneo scelto.
Come funziona la graduatoria: locale, non nazionale
Uno degli aspetti più fraintesi riguarda la graduatoria.
Per il TOLC-AV non esiste una graduatoria nazionale unica. Le graduatorie sono locali, cioè pubblicate e gestite da ciascun ateneo.
Sostenere il TOLC-AV significa ottenere un punteggio valido, ma non equivale automaticamente a essere in graduatoria. È sempre necessario presentare la domanda di ammissione all’università scelta, nei tempi e con le modalità previste dal bando.
Lo stesso punteggio può essere utilizzato per candidarsi a più corsi o più atenei, se consentito, ma ogni graduatoria resta indipendente.
Questo è il motivo per cui due studenti con lo stesso punteggio possono avere esiti diversi in università diverse.
Preferenze, assegnazioni e ammissioni
Il sistema delle preferenze non è uniforme a livello nazionale.
Alcuni atenei consentono di indicare più corsi in ordine di preferenza, altri gestiscono graduatorie separate per ciascun corso.
Nel 2025, ad esempio, l’Università di Padova ha adottato un sistema con preferenze e riassegnazioni, mentre nel 2026 l’Università di Trento prevede che uno studente possa risultare ammesso in più graduatorie ma debba poi perfezionare l’immatricolazione in un solo corso, rinunciando automaticamente agli altri.
Capire questo meccanismo è essenziale per evitare di perdere il posto per una scelta amministrativa errata.
Scorrimenti: come funzionano, tempi e regole
Gli scorrimenti di graduatoria entrano in gioco quando uno o più candidati rinunciano, non completano l’immatricolazione o non rispettano le scadenze.
Nel 2026, secondo quanto indicato dai bandi già pubblicati, gli scorrimenti avvengono in date precise stabilite dall’ateneo.
All’Università di Trento, ad esempio, è previsto uno scorrimento della seconda selezione entro il 28 luglio 2026, con eventuali ulteriori riassegnazioni comunicate insieme alle graduatorie.
Nel 2025, l’Università di Verona ha effettuato subentri il 16 settembre 2025 e il 23 settembre 2025, mentre l’Università di Padova ha gestito ripescaggi fino alla fine di ottobre.
Chi resta in graduatoria e rispetta le procedure può rientrare anche dopo il primo esito negativo, ed è una situazione molto più comune di quanto si pensi.
Come e dove leggere risultati e punteggi
I risultati del TOLC-AV sono consultabili nell’area riservata CISIA, nella sezione dedicata ai risultati del test.
Qui sono disponibili il punteggio complessivo, il dettaglio delle risposte corrette, errate e non date e l’attestato di risultato.
Per le graduatorie di ammissione, invece, bisogna fare riferimento esclusivamente al sito dell’università presso cui è stata presentata la domanda.
Quando escono i risultati dopo ogni turno
Nel 2026, per il TOLC-AV svolto in modalità da casa, il punteggio è disponibile entro 48 ore, a partire dalle ore 19:00 del secondo giorno successivo alla prova.
Le graduatorie di ammissione seguono invece il calendario dei singoli bandi.
Nel bando 2026 dell’Università di Trento, ad esempio, la prima graduatoria è pubblicata il 2 aprile 2026, mentre la seconda il 20 maggio 2026.
Nel 2025, l’Università di Verona ha pubblicato le graduatorie il 16 luglio 2025 e il 5 settembre 2025.
Esiste una graduatoria finale unica
Per il TOLC-AV non esiste una graduatoria finale unica nazionale.
Ogni università pubblica la propria graduatoria finale, che può includere uno o più scorrimenti fino all’esaurimento dei posti o al termine delle attività didattiche iniziali.
Questo sistema è diverso da quello previsto per altri percorsi regolati da graduatorie nazionali, e va tenuto ben distinto per evitare confusione.
Criteri di precedenza in caso di pari punteggio
In caso di pari punteggio, non esiste un criterio unico valido per tutti.
Ogni bando stabilisce le proprie regole.
Nel 2026, l’Università di Trento utilizza come criteri successivi il superamento della prova di inglese, poi il punteggio nelle singole sezioni disciplinari.
Nel 2025, l’Università di Verona ha previsto prima il punteggio in Matematica e Fisica, poi in Chimica e Biologia, e infine la minore età anagrafica.
Se non si entra subito: scorrimenti, rinunce e nuove possibilità
Non entrare al primo tentativo non significa essere esclusi definitivamente.
Le rinunce liberano posti, gli scorrimenti permettono nuovi ingressi e molti bandi consentono di ripresentare domanda nelle selezioni successive, utilizzando anche un punteggio migliore ottenuto in un nuovo test.
È per questo che durante la preparazione diventa cruciale sapere a che livello si è realmente, senza basarsi su sensazioni. Monitorare i progressi con simulazioni strutturate, come quelle disponibili su TestBuddy, permette di arrivare al test con maggiore consapevolezza e meno stress.
Se non si rientra: ricorsi e alternative ufficiali
I bandi di ammissione prevedono sempre la possibilità di accesso agli atti e indicano il responsabile del procedimento amministrativo, come previsto dal decreto ministeriale ufficiale.
Questa è la base formale per eventuali verifiche sul corretto svolgimento della selezione.
Non esistono invece riferimenti ufficiali a un “gap year produttivo” come istituto regolato. Le alternative formalmente previste restano la partecipazione a nuove selezioni, il riutilizzo del punteggio TOLC-AV entro i limiti temporali stabiliti e, in alcuni casi, l’iscrizione a corsi affini secondo le modalità indicate dai singoli atenei.
Riepilogo fonti ufficiali
Tutte le informazioni riportate fanno riferimento al regolamento TOLC del CISIA, alla pagina ufficiale del TOLC-AV, al bando di ammissione 2026 dell’Università di Trento, al bando 2025 dell’Università di Padova e al bando 2025 dell’Università di Verona.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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