Quando si parla di TOLC-AV, una delle prime difficoltà per chi si prepara è capire quanto costa davvero il test, quanto si paga di università e dove è possibile studiare. Le informazioni sono sparse, spesso scritte in modo tecnico e poco accessibile, e questo crea confusione proprio nel momento in cui servirebbe chiarezza.
In questa guida affrontiamo in modo diretto e ordinato le domande più frequenti: quanto costa sostenere il TOLC-AV nel 2026, chi lo organizza, come funzionano tasse universitarie e contributi, quali differenze esistono tra università pubbliche e private, dove sono gli atenei che adottano questo test e quali agevolazioni economiche sono previste. L’obiettivo è permettere a chi legge di capire subito il quadro completo, senza perdersi tra regolamenti e linguaggio burocratico.
Quanto costa il TOLC-AV nel 2026 e chi lo organizza
Il costo del TOLC-AV nel 2026 è pari a 35 euro per ogni prova sostenuta. Si tratta di un importo uguale in tutta Italia, valido indipendentemente dall’università scelta e dalla sede in cui si sostiene il test.
Il test è organizzato ed erogato dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso, l’ente che gestisce tutti i TOLC a livello nazionale. Questo significa che struttura della prova, modalità di iscrizione e costi non dipendono dal singolo ateneo, ma seguono un regolamento unico.
Il pagamento della prova è obbligatorio per completare la prenotazione. Se il pagamento non viene effettuato entro i tempi previsti dalla procedura online, la prenotazione non è garantita e il posto può essere perso. Il sistema consente il pagamento tramite carta di credito oppure tramite bollettino bancario, che richiede alcuni giorni lavorativi per la registrazione effettiva.
La conferma dell’iscrizione avviene esclusivamente tramite l’area personale: il test deve risultare prenotato, pagato e con stato confermato. In assenza di questi elementi, l’iscrizione non può considerarsi valida.
Università pubbliche e private: cosa cambia davvero
Nel sistema universitario italiano esistono università statali e università non statali riconosciute. La differenza principale riguarda tasse, contributi e servizi, non la validità del titolo di studio, che è sempre riconosciuto dallo Stato.
Per quanto riguarda il TOLC-AV, alla data delle informazioni disponibili per il 2026, la quasi totalità degli atenei che adottano questo test sono università pubbliche. Nei calendari ufficiali non risultano università private che utilizzino il TOLC-AV come test di riferimento in modo strutturato e omogeneo.
Questo significa che, nella pratica, chi sostiene il TOLC-AV per accedere a corsi di area agraria si confronta quasi sempre con atenei statali, con un sistema di tasse regolato da criteri nazionali e legato alla condizione economica dello studente.
Le università private, quando presenti nell’area agraria, applicano rette più elevate, stabilite autonomamente dall’ateneo, e spesso non utilizzano il TOLC-AV come unico strumento di selezione. I costi possono essere significativamente superiori rispetto al sistema pubblico e non seguono una progressività basata sull’indicatore economico.
Costi di ammissione e tasse universitarie annuali
Il costo di ammissione legato al test è rappresentato esclusivamente dal contributo di 35 euro per il TOLC-AV. Questo importo non viene scalato dalle tasse universitarie e va considerato separatamente.
Le tasse universitarie annuali, invece, non sono uguali per tutti e non esiste un importo nazionale fisso. Ogni università pubblica approva ogni anno un proprio regolamento contributivo.
In generale, nelle università statali:
- è prevista una prima rata fissa, che comprende tassa regionale per il diritto allo studio e imposta di bollo
- il contributo universitario annuo varia in base all’indicatore economico, con riduzioni significative per chi rientra nelle fasce più basse
- per molti studenti il costo effettivo può essere molto inferiore rispetto alla percezione comune
Per l’anno accademico 2026-2027, alla data attuale, non tutti gli atenei hanno ancora pubblicato i regolamenti definitivi. In questi casi, il riferimento ufficiale disponibile resta quello dell’anno precedente, con la precisazione che gli importi possono essere aggiornati.
Borse di studio e agevolazioni economiche
Accanto alle tasse universitarie, esiste un sistema nazionale di borse di studio e agevolazioni economiche destinato agli studenti universitari in possesso di specifici requisiti economici e di merito.
Per l’anno accademico 2025-2026, le soglie economiche e gli importi delle borse sono stati definiti da decreto ministeriale ufficiale. Per il 2026-2027, alla data delle informazioni disponibili, i nuovi valori non risultano ancora pubblicati e verranno stabiliti con i successivi provvedimenti annuali.
In linea generale, le borse di studio:
- coprono una parte significativa delle spese universitarie
- possono includere esonero totale o parziale dalle tasse
- variano in base alla condizione dello studente, distinguendo tra studenti in sede, pendolari e fuori sede
Le domande vengono gestite dagli enti regionali per il diritto allo studio e seguono tempistiche precise che vengono pubblicate ogni anno.
Dove si può studiare con il TOLC-AV in Italia
Il TOLC-AV è adottato da numerose università italiane, distribuite in diverse regioni. Le sedi attive includono atenei del Nord, del Centro e del Sud, garantendo una copertura territoriale ampia.
Le università pubbliche che utilizzano il TOLC-AV per i corsi di area agraria sono presenti, tra le altre, in:
- Toscana
- Lombardia
- Veneto
- Campania
- Molise
- Trentino-Alto Adige
- Friuli-Venezia Giulia
Le date e le sedi delle prove vengono pubblicate progressivamente nel calendario ufficiale e possono subire aggiornamenti nel corso dell’anno. Per il 2026, le sessioni attualmente disponibili coprono il periodo da 14 gennaio 2026 a 30 aprile 2026, con possibilità di nuove aperture successive.
Sapere dove e quando è possibile sostenere il test permette di pianificare la preparazione senza improvvisare, soprattutto considerando che il TOLC-AV può essere sostenuto più volte, scegliendo la sessione più adatta.
Ed è proprio qui che una preparazione strutturata fa la differenza. Allenarsi con simulazioni realistiche e monitorare i propri progressi riduce l’incertezza e aiuta a presentarsi al test con maggiore sicurezza. È il motivo per cui strumenti come TestBuddy vengono utilizzati da chi vuole capire davvero a che punto è, senza ansia inutile.
Fonti
Le informazioni presenti in questa guida derivano da documentazione istituzionale ufficiale pubblicata dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso, dal calendario ufficiale dei TOLC, dal Ministero dell’Università e della Ricerca, da Universitaly e dai regolamenti contributivi pubblicati sui siti ufficiali degli atenei italiani.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.
