Test Medicina San Raffaele 2026: guida chiara
Guida completa al test di Medicina San Raffaele 2026: struttura, punteggi, iscrizione, costi
Chi si avvicina al test di ammissione in Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele si fa sempre le stesse domande. Come funziona davvero la prova. Cosa è cambiato quest’anno. Quanto conta il punteggio. Quando arrivano i risultati. Quanto costa il test e quanto costa l’università. Come ci si iscrive senza sbagliare. Cosa succede se si ha una certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento o una disabilità. Cosa devono fare i candidati non appartenenti all’Unione Europea.
In questo articolo affrontiamo una per una queste domande, seguendo fedelmente quanto previsto dal bando di ammissione ufficiale e dai documenti istituzionali collegati. L’obiettivo è semplice: aiutare a capire cosa bisogna fare, quando farlo e perché, senza interpretazioni personali e senza creare confusione.
Novità del test di Medicina San Raffaele per il 2026
Per l’anno accademico 2026-2027 esiste un quadro ufficiale già definito. Il test mantiene una struttura chiara, ma con un cambiamento importante rispetto agli anni precedenti.
La prova è composta da 60 domande da svolgere in 60 minuti, ma il contenuto è ora concentrato esclusivamente su biologia, chimica e fisica, con 20 quesiti per ciascuna materia. Non sono più previste domande di logica, comprensione del testo o matematica.
Una parte delle domande, pari a circa il 10% del totale, è formulata in lingua inglese. Questo significa che non serve un livello avanzato, ma è necessario essere abituati a leggere e comprendere enunciati scientifici in inglese.
Le sessioni di esame si svolgono nel mese di aprile e la prova è erogata in modalità online da remoto, con convocazione nel pomeriggio. Sono previste più sessioni e, se si partecipa a entrambe, viene considerato valido solo il punteggio migliore.
Questo rende ancora più importante allenarsi con simulazioni realistiche, con tempo limitato e struttura identica a quella ufficiale. È esattamente qui che un software come TestBuddy, con simulazioni complete e analisi automatiche, permette di capire se il livello è davvero allineato alla prova reale.
Punteggio, graduatoria e pubblicazione dei risultati
Il sistema di valutazione è lineare ma va conosciuto bene. Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di -0,25 punti, mentre le risposte non date valgono 0 punti.
La graduatoria viene costruita considerando il miglior punteggio ottenuto nelle sessioni sostenute. In caso di parità, l’ordine è determinato dal punteggio ottenuto prima in biologia, poi in chimica e infine in fisica.
I risultati non arrivano immediatamente dopo la prova. È prevista prima una graduatoria anonima, poi una fase di manifestazione di interesse, necessaria per essere inseriti nella graduatoria definitiva. Solo chi rispetta queste scadenze entra realmente nel processo di assegnazione del posto.
Questa fase è spesso sottovalutata, ma è fondamentale tanto quanto il test stesso. Sapere quando dichiarare l’interesse e quando preimmatricolarsi fa la differenza tra ottenere il posto e perderlo, anche con un buon punteggio. Monitorare le scadenze e avere chiara la propria posizione in graduatoria riduce molta dell’ansia che normalmente accompagna queste settimane.
Costi del test e costi dell’università
L’iscrizione al test di ammissione prevede un contributo di 300 euro, valido per la partecipazione alle sessioni previste. L’importo non è rimborsabile, indipendentemente dall’esito o dalla partecipazione effettiva.
Per quanto riguarda l’università, il costo ufficiale del primo anno di Medicina e Chirurgia è pari a 20.190 euro, comprensivi della tassa regionale per il diritto allo studio. L’importo è suddiviso in rate secondo le modalità indicate dall’Ateneo.
Quando si decide di sostenere questo test è importante avere subito una visione chiara dell’impegno economico, senza sorprese successive. Anche questo fa parte della preparazione consapevole.
Simulazioni ed esercizi ufficiali
L’Università mette a disposizione un simulatore ufficiale online, con domande strutturate secondo il modello della prova reale e una versione dimostrativa gratuita. Le simulazioni complete replicano numero di domande e tempo a disposizione del test.
Allenarsi solo su esercizi isolati non basta. Serve verificare resistenza, gestione del tempo e lucidità in una prova completa. È lo stesso principio su cui si basa TestBuddy, che affianca alle simulazioni un sistema di analisi intelligente per capire dove si perdono punti, in quale materia e con che frequenza. Studiare senza sapere dove si sbaglia è il modo più rapido per sprecare energie.
Iscrizione al test di Medicina San Raffaele
L’iscrizione avviene esclusivamente online tramite il portale indicato dall’Ateneo. Per il 2026 le iscrizioni aprono a inizio febbraio e si chiudono il 1 aprile alle ore 12.00.
La procedura non è solo formale. Durante l’iscrizione si scelgono le sessioni, si caricano i documenti e si completa il pagamento. Un errore o una procedura incompleta comportano l’esclusione.
Sapere in anticipo cosa viene richiesto evita problemi inutili. Preparare i documenti, controllare le scadenze e verificare la correttezza dei dati è parte integrante del percorso verso il test.
Struttura del test e programma ufficiale
La prova verifica conoscenze coerenti con i programmi della scuola secondaria superiore, focalizzandosi sui fondamenti di biologia, chimica e fisica. Non vengono richieste competenze universitarie, ma una padronanza solida dei concetti di base.
Il tempo è limitato e le domande sono pensate per distinguere chi ha realmente compreso gli argomenti da chi si è limitato a memorizzare. Per questo è essenziale allenarsi non solo sui contenuti, ma anche sul ragionamento rapido e sull’applicazione pratica delle nozioni.
Un sistema di studio guidato, che adatta gli esercizi in base alle performance, aiuta a trasformare il programma ufficiale in un percorso concreto e sostenibile, senza accumulare ansia inutile.
Tempi aggiuntivi e misure compensative per DSA o disabilità
Chi possiede una certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento o una disabilità riconosciuta può richiedere misure compensative e tempi aggiuntivi. La richiesta deve essere presentata entro la chiusura delle iscrizioni, allegando la documentazione valida.
Sono previsti tempi aggiuntivi fino al 30% o al 50%, a seconda della tipologia di certificazione, oltre a strumenti compensativi consentiti. Le certificazioni devono rispettare i requisiti di validità previsti.
Queste misure non sono automatiche. Vanno richieste correttamente e nei tempi stabiliti. Sapere questo in anticipo evita esclusioni o mancate concessioni.
Candidati non UE e casi particolari
I candidati non appartenenti all’Unione Europea devono seguire una procedura specifica, che prevede verifiche preventive dei titoli di studio e, in alcuni casi, la richiesta di visto. La documentazione va caricata con anticipo rispetto alla scadenza generale delle iscrizioni.
Esistono differenze importanti tra candidati residenti in Italia, candidati con permesso di soggiorno e candidati richiedenti visto. Seguire la procedura corretta è indispensabile per poter sostenere il test ed essere inseriti in graduatoria.
Anche in questo caso, la chiarezza sulle regole evita errori che non sono recuperabili dopo la scadenza.
Se il candidato è minorenne
Il fatto di essere minorenne non comporta, di per sé, una documentazione aggiuntiva specifica per l’iscrizione al test. Restano valide le regole generali previste per tutti i candidati.
L’unico aspetto particolare riguarda la validità delle certificazioni di Disturbi Specifici dell’Apprendimento rilasciate in età minore, che hanno una durata limitata nel tempo. Anche questo va verificato prima dell’iscrizione.
Preparazione al test: come affrontarla in modo intelligente
Prepararsi al test di Medicina San Raffaele significa trasformare un regolamento complesso in azioni quotidiane chiare. Studiare il programma ufficiale, allenarsi con simulazioni realistiche, monitorare i punteggi e capire dove migliorare.
È qui che la tecnologia può fare la differenza. TestBuddy nasce proprio per questo: offrire un ambiente unico dove fare simulazioni, esercizi mirati per argomento e analisi automatiche con intelligenza artificiale. Non per sostituire lo studio, ma per renderlo misurabile, ordinato e senza stress.
Quando si sa esattamente a che punto si è, la preparazione smette di essere una fonte di ansia e diventa un percorso guidato, con obiettivi chiari e progressi visibili.
Fonti ufficiali di riferimento
Tutte le informazioni derivano esclusivamente dai documenti istituzionali collegati all’ammissione a Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in particolare dal bando di ammissione e dalle pagine ufficiali dell’Ateneo:
bando di ammissione Medicina San Raffaele 2026
ammissioni Medicina e Chirurgia UniSR
simulatore ufficiale UniSR
tasse e contributi UniSR
titoli esteri e candidati internazionali
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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