Costi Medicina San Raffaele 2026: test e università
Quanto costa il test di Medicina al San Raffaele nel 2026 e quanto costa l’università. Guida chiara su costi, sedi e differenze con il pubblico.
Quando ci si prepara alla prova di ammissione per Medicina e Chirurgia al San Raffaele, le prime domande che emergono sono sempre le stesse: quanto costa il test, quanto costa l’università, che differenza c’è tra pubblico e privato, dove si studia davvero Medicina in Italia e quali agevolazioni economiche esistono.
In questa guida affrontiamo esattamente questi punti, uno alla volta, con l’obiettivo di chiarire costi reali, modalità di accesso e struttura dell’offerta universitaria, senza aggiungere elementi che non servono a chi sta valutando seriamente questo percorso.
Parliamo solo di costi e università, perché sono le informazioni che fanno davvero la differenza quando si deve decidere se e come affrontare la preparazione al test.
Università pubbliche e private: cosa cambia davvero nei costi
Nel sistema universitario italiano, Medicina e Chirurgia può essere studiata sia in università pubbliche sia in università private legalmente riconosciute, come il San Raffaele.
La differenza principale non è solo economica, ma anche strutturale.
Nel canale pubblico, l’accesso è regolato a livello nazionale secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale in vigore. L’organizzazione dell’accesso, dei posti disponibili e delle modalità di selezione è centralizzata, e il costo iniziale è contenuto.
Nel canale privato, come nel caso del San Raffaele, l’università gestisce in autonomia il processo di selezione, il numero di posti e l’organizzazione della prova. Questo comporta costi di accesso e rette annuali nettamente più elevate, ma anche servizi e modalità differenti, come la prova svolta da remoto e una gestione diretta dell’intero percorso di ammissione.
Per chi sta valutando questa strada, è fondamentale sapere che il test del San Raffaele non sostituisce quello pubblico e non è valido per accedere ad altre università. È una selezione specifica, legata esclusivamente a quell’ateneo.
Costo del test di ammissione San Raffaele 2026
Il costo del test di ammissione a Medicina e Chirurgia del San Raffaele per l’anno accademico 2026/2027 è pari a 300 euro.
Questa è l’informazione economica più rilevante per chi sta pianificando l’iscrizione.
Il test è organizzato direttamente dall’università, secondo quanto indicato nel bando di ammissione ufficiale, e si svolge in modalità da remoto, con sessioni calendarizzate nel mese di aprile 2026.
Il pagamento della quota di iscrizione è obbligatorio per completare la prenotazione al test.
Una volta avviata la procedura, il pagamento deve essere completato entro 15 minuti, altrimenti la prenotazione viene annullata automaticamente. La quota non è rimborsabile, anche in caso di rinuncia o mancata partecipazione.
Il metodo di pagamento accettato è PayPal. Solo dopo il versamento corretto si riceve la conferma dell’iscrizione tramite area personale ed email ufficiale.
Qui emerge subito un punto chiave: pagare il test non significa solo iscriversi, ma impegnarsi a prepararsi in modo serio. È per questo che avere uno strumento che permetta di simulare la prova, misurare il livello e ridurre l’ansia diventa parte integrante del percorso. In questo senso, una piattaforma come TestBuddy nasce proprio per accompagnare lo studio in modo strutturato, senza dispersione.
Costi dell’università San Raffaele per Medicina
Una volta superato il test, il tema centrale diventa la retta universitaria.
Per Medicina e Chirurgia al San Raffaele, il costo annuale per l’anno accademico 2026/2027 è pari a 23.156 euro.
A questa cifra si aggiungono:
- 140 euro di contributo regionale per il diritto allo studio universitario
- 16 euro di imposta di bollo
Il costo complessivo annuo arriva quindi a 23.312 euro.
La retta è suddivisa in più rate, con una prima quota da versare in fase di pre-immatricolazione, secondo le scadenze indicate nel bando ufficiale. Il mancato rispetto dei termini comporta la perdita del posto.
Questo livello di investimento rende evidente quanto sia importante arrivare preparati al test, perché l’accesso non è solo una questione accademica, ma anche economica.
Costi nel canale pubblico: cosa si sa per il 2026
Per quanto riguarda le università pubbliche, alla data attuale non è stato ancora pubblicato un nuovo provvedimento ufficiale per l’anno accademico 2026/2027 con indicazioni economiche definitive.
Il riferimento più recente resta quello dell’anno precedente, in cui era previsto un contributo forfettario di 250 euro per l’accesso al semestre iniziale, come stabilito dal decreto ministeriale ufficiale.
Le tasse universitarie vere e proprie, nel pubblico, dipendono poi dall’ateneo e dalla situazione economica dello studente, con importi medi molto più bassi rispetto al privato.
Quando non esiste ancora un aggiornamento ufficiale, è sempre importante distinguere tra dato certo e dato storico. In questo caso, per il 2026 si può solo fare riferimento al quadro precedente, in attesa di nuove comunicazioni istituzionali.
Borse di studio e agevolazioni economiche al San Raffaele
Anche in un’università privata come il San Raffaele esistono agevolazioni economiche, ma è importante sapere come funzionano davvero.
Alla data attuale, il riferimento disponibile è il bando regionale per il diritto allo studio universitario pubblicato per l’anno precedente, che disciplina borse di studio, esoneri e contributi in base ai requisiti economici e di merito.
Per l’anno accademico 2026/2027 non risulta ancora pubblicato un nuovo bando dedicato, quindi valgono le informazioni più recenti ufficialmente disponibili.
L’università prevede inoltre riduzioni sulla retta, tra cui:
- riduzione del 20 percento per fratelli o sorelle contemporaneamente iscritti
- riduzione del 20 percento per figli di dipendenti
Queste agevolazioni non sono cumulabili con altre forme di sostegno e devono essere richieste entro le scadenze indicate.
Nel pubblico, invece, le borse di studio sono regolate interamente dal sistema del diritto allo studio universitario, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale, con esoneri e rimborsi legati alle graduatorie regionali.
Dove si studia Medicina: sedi e università in Italia
Se si parla specificamente del test San Raffaele, la sede di studio è una sola: Milano, presso il campus dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
Il test, invece, non prevede sedi fisiche, perché viene svolto interamente da remoto.
Nel panorama nazionale, Medicina e Chirurgia è attivata in numerose università pubbliche e private distribuite su tutto il territorio italiano, secondo quanto autorizzato annualmente dal Ministero. L’elenco completo delle sedi varia ogni anno e viene pubblicato nei documenti ufficiali.
Per chi valuta il San Raffaele, è importante capire che la scelta dell’università precede la scelta del test. Una volta deciso il canale privato, tutto il percorso ruota attorno a quella selezione specifica.
Verifica dell’iscrizione e gestione dei pagamenti
Dopo il pagamento della quota di iscrizione al test, la verifica dell’avvenuta iscrizione avviene tramite:
- area personale, dove devono comparire test selezionato, data, sessione e stato del pagamento
- email di conferma, inviata automaticamente dopo il versamento
- email di convocazione, inviata il giorno precedente alla prova con tutte le istruzioni operative
Se una di queste conferme manca, è necessario controllare la posta indesiderata e fare riferimento esclusivamente ai canali indicati dall’università.
Sapere che tutto è andato a buon fine riduce l’ansia, ma è la preparazione reale a fare la differenza il giorno del test. Per questo, durante lo studio, avere strumenti che mostrano i progressi, simulano la prova e aiutano a capire dove migliorare permette di affrontare l’esame con maggiore lucidità. È esattamente su questo che lavoriamo ogni giorno con TestBuddy, costruendo un percorso di studio basato sui dati e non sull’incertezza.
Fonti
Le informazioni utilizzate in questo articolo derivano dal bando di ammissione 2026/2027 pubblicato dall’Università Vita-Salute San Raffaele, dalla sezione ammissioni ufficiali dell’ateneo e dalla documentazione ministeriale disponibile sul portale Universitaly e sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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