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Cosa portare al test di Medicina San Raffaele 2026

Scopri cosa portare e cosa è vietato al test di Medicina San Raffaele 2026. Documenti, dispositivi e regole spiegate in modo chiaro.

Scritto daTeam TestBuddy
5 min lettura

Quando si arriva al giorno del test di Medicina San Raffaele, la prima vera difficoltà non è il programma, ma capire esattamente cosa serve avere con sé e cosa invece è vietato. Molti studenti arrivano preparati sulle domande, ma pieni di dubbi pratici: documenti, dispositivi, materiali consentiti, regole da rispettare durante la prova.

In questa guida affrontiamo in modo chiaro e lineare tutto ciò che bisogna portare il giorno del test, come preparare la postazione, quali oggetti sono ammessi e quali comportamenti possono portare all’esclusione. L’obiettivo è togliere ogni incertezza operativa, così l’attenzione può restare solo sul test.

Documento di identità obbligatorio

Il giorno della prova è obbligatorio avere un documento di identità valido. Sono accettati esclusivamente documenti ufficiali in corso di validità, come carta di identità o passaporto.

Il documento deve essere fisicamente presente e ben leggibile, perché viene richiesto durante la fase di identificazione iniziale. In quel momento viene mostrato alla videocamera per verificare l’identità del candidato.

Senza un documento valido non è possibile accedere alla prova, anche se l’iscrizione è stata completata correttamente nei mesi precedenti.

Computer principale per sostenere la prova

Il test di Medicina San Raffaele 2026 si svolge in modalità da remoto, quindi il computer è lo strumento centrale.

È necessario un computer fisso o portatile dotato di webcam e microfono funzionanti. Il sistema operativo deve essere compatibile e il browser utilizzato deve essere Google Chrome.

Non sono consentiti monitor esterni, schermi aggiuntivi o periferiche non autorizzate. Il computer deve essere l’unico dispositivo utilizzato per rispondere alle domande.

La stabilità tecnica è fondamentale. Anche per questo, durante la preparazione al test, è utile abituarsi a fare simulazioni complete in condizioni simili a quelle reali, come avviene con TestBuddy, così da ridurre il rischio di imprevisti il giorno dell’esame.

Smartphone o tablet per la videosorveglianza

Oltre al computer principale, è richiesto un secondo dispositivo con videocamera, che può essere uno smartphone oppure un tablet.

Questo dispositivo serve esclusivamente per la videosorveglianza ambientale e deve essere posizionato dietro al candidato, in modo da inquadrare la postazione, lo schermo e le mani.

Lo smartphone o il tablet non può essere utilizzato per consultare informazioni, né toccato durante la prova, se non su indicazione del supervisore.

Entrambi i dispositivi devono essere carichi o collegati alla corrente per tutta la durata del test.

Fogli e penna consentiti

Durante la prova è consentito avere due fogli bianchi e una penna.

I fogli devono essere completamente non scritti e vengono controllati prima dell’inizio del test, mostrando entrambe le facciate alla videocamera. Anche la penna deve essere mostrata durante la fase di verifica.

Non è consentito avere altri fogli, quaderni o materiali cartacei sulla scrivania.

Oggetti vietati sulla postazione

Le regole sugli oggetti vietati sono molto rigide. Non è consentito avere con sé libri, appunti, dispense, fogli scritti, calcolatrici, smartwatch, auricolari, cuffie, tappi per le orecchie, né qualsiasi altro dispositivo elettronico non autorizzato.

Sono vietati anche occhiali con fotocamera, dispositivi di registrazione e qualunque strumento che possa essere interpretato come supporto esterno.

La presenza anche involontaria di uno di questi oggetti può comportare l’esclusione dalla prova.

Preparazione dell’ambiente di esame

Il test deve essere svolto in una stanza chiusa, silenziosa e ben illuminata.

Durante tutta la durata della prova non possono essere presenti altre persone. La porta deve rimanere chiusa e non è consentito allontanarsi dalla postazione, nemmeno per pochi secondi.

L’ambiente viene controllato prima dell’inizio della prova tramite la videocamera del secondo dispositivo. Prepararlo in anticipo evita segnalazioni e riduce lo stress.

Identificazione iniziale e accesso al test

Prima di iniziare il test si svolge una fase obbligatoria di identificazione.

In questa fase viene richiesto di mostrare:

  • il documento di identità
  • il volto
  • la stanza
  • la scrivania
  • i fogli bianchi e la penna

Solo dopo il completamento corretto di questa procedura è possibile accedere alle domande.

È fondamentale collegarsi in anticipo rispetto all’orario indicato nella convocazione, perché chi arriva in ritardo o non completa l’identificazione non viene ammesso.

Casi di disabilità e Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Chi ha una disabilità certificata o un Disturbo Specifico dell’Apprendimento può utilizzare strumenti compensativi solo se richiesti e approvati in fase di iscrizione.

In questi casi, il giorno del test possono essere consentiti strumenti specifici, come una calcolatrice non scientifica o un tempo aggiuntivo, esclusivamente secondo quanto autorizzato.

Non sono previste deroghe non comunicate in anticipo.

Cosa fare in caso di problemi tecnici

Durante la prova è disponibile un servizio di assistenza tecnica direttamente sulla piattaforma di esame.

In caso di problemi:

  • non bisogna allontanarsi dalla postazione
  • è necessario seguire le istruzioni ricevute
  • la segnalazione deve avvenire immediatamente

Se il problema non dipende dal candidato, esistono procedure ufficiali per la gestione dell’imprevisto. Per questo è importante affrontare il test con una postazione già testata nei giorni precedenti, come si fa durante le simulazioni strutturate.

Fonti

Le informazioni riportate in questa guida derivano dalla documentazione ufficiale dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in particolare dal bando di ammissione 2026/2027 per Medicina e Chirurgia e dalle istruzioni operative ufficiali per lo svolgimento della prova.

Per le disposizioni dedicate a disabilità e Disturbi Specifici dell’Apprendimento, il riferimento istituzionale è la sezione inclusione e supporto per DSA e disabilità.

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Chi ha scritto questa guida

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Esperti in preparazione ai test di ammissione

Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.