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Test Medicina Link Campus 2026: guida chiara e completa

Scopri come funziona il test di Medicina Link Campus 2026: date, punteggi, costi, iscrizione e come prepararti senza ansia.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Quando si parla di test di ammissione a Medicina e Chirurgia della Link Campus University, le domande sono sempre le stesse: come funziona la prova, quando si svolge, quanto costa, come viene calcolato il punteggio, cosa serve per iscriversi e come ci si prepara senza perdere mesi dietro informazioni confuse.
In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una per una, con un linguaggio semplice e concreto, seguendo esattamente ciò che è previsto dai documenti ufficiali. L’obiettivo è aiutare chi studia a capire cosa deve fare, quando deve farlo e su cosa deve concentrarsi davvero.

Le informazioni derivano dal bando di ammissione e dalle pagine ufficiali del corso di Medicina e Chirurgia pubblicate dall’Università Link Campus per l’anno accademico 2026/2027, che regolano ogni aspetto della selezione.

Per il 2026 il test di Medicina e Chirurgia della Link Campus è regolato da un bando ufficiale pubblicato il 6 febbraio 2026. Questo significa che non si tratta di anticipazioni o ipotesi, ma di regole già definite.

La prova di ammissione è fissata per il 12 marzo 2026.
L’iscrizione al test avviene in una finestra temporale ben precisa, dal 10 febbraio 2026 alle ore 16 fino al 9 marzo 2026 alle ore 16. Dopo questa data non è possibile iscriversi.

Un elemento importante da sapere è che il numero dei posti disponibili può essere aumentato in seguito ai decreti ufficiali di programmazione ministeriale. In caso di posti residui dopo gli scorrimenti di graduatoria, l’Ateneo può anche prevedere ulteriori sessioni di prova, sempre con comunicazione ufficiale.

Chi studia deve quindi tenere sotto controllo le comunicazioni dell’Università, perché solo quelle hanno valore formale.

Punteggio, graduatoria e pubblicazione dei risultati

Il test è composto da 60 quesiti a risposta multipla, ciascuno con 5 opzioni di risposta, e ha una durata complessiva di 100 minuti.

Il sistema di punteggio è chiaro e va conosciuto prima di iniziare a studiare:
ogni risposta corretta vale 1,5 punti, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di -0,4 punti, mentre le risposte non date valgono 0 punti.
Il punteggio massimo ottenibile è quindi 90 punti.

Entrano in graduatoria solo i candidati che ottengono un punteggio maggiore di 0. Chi non risponde ad alcun quesito non viene inserito.

In caso di parità di punteggio, la posizione in graduatoria viene determinata in base ai risultati ottenuti nelle singole aree disciplinari, secondo l’ordine stabilito dal regolamento ufficiale. Sono previste specifiche tutele per candidati con disabilità riconosciuta o con situazioni certificate.

Le date da segnare sono fondamentali:
il 13 marzo 2026 è prevista la visualizzazione del proprio elaborato con il punteggio ottenuto;
entro il 16 marzo 2026 viene pubblicata la graduatoria ufficiale;
la fase di pre immatricolazione si apre lo stesso giorno alle ore 16 e si chiude il 23 marzo 2026.

Chi studia per questo test deve allenarsi fin da subito con simulazioni che rispettino tempo, numero di domande e punteggio reale. È esattamente qui che un simulatore intelligente come TestBuddy diventa utile: permette di replicare la prova ufficiale e capire se il punteggio è già competitivo, senza aspettare il giorno dell’esame.

Costi del test e tasse universitarie

L’iscrizione al test di ammissione prevede il pagamento di una quota di 200 euro, da versare al momento della domanda.
Questa quota non è rimborsabile, anche in caso di mancata partecipazione alla prova.

Per quanto riguarda l’università, la retta annuale per Medicina e Chirurgia alla Link Campus è fissata a 20.050 euro per il primo anno e a 19.800 euro per ciascuno degli anni successivi.

Il pagamento è rateizzato secondo un calendario preciso, con una prima quota versata in fase di pre immatricolazione e le rate successive distribuite durante l’anno accademico. È prevista anche la tassa regionale per il diritto allo studio, pari a 140 euro.

Gli studenti con disabilità pari o superiore al 66% hanno diritto all’esonero dalla retta universitaria, con il solo pagamento delle imposte fisse previste.

Simulazioni ed esercizi ufficiali

L’Università mette a disposizione prove di ammissione ufficiali degli anni precedenti, utilizzabili come materiale di allenamento. Questi test rappresentano l’unico riferimento davvero affidabile per capire stile delle domande, livello di difficoltà e distribuzione degli argomenti.

Allenarsi solo leggendo teoria non basta. Serve misurarsi con il tempo, con l’errore e con la pressione del punteggio.
Strumenti come TestBuddy permettono di partire proprio da questi test ufficiali, trasformandoli in simulazioni dinamiche, con analisi automatiche che mostrano dove si stanno perdendo punti e su quali argomenti conviene concentrarsi.

Iscrizione al test: cosa fare e quando

L’iscrizione avviene esclusivamente online, attraverso la piattaforma indicata dall’Ateneo. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e accompagnata dal pagamento della quota di iscrizione.

La sede d’esame può non coincidere con la sede universitaria del corso e viene comunicata con avviso ufficiale entro pochi giorni dalla prova. È responsabilità del candidato controllare queste comunicazioni.

Le domande incomplete o inviate fuori termine non vengono accettate. Questo significa che la gestione delle scadenze è parte integrante della preparazione, tanto quanto lo studio delle materie.

Struttura del test e programma ufficiale

La prova è strutturata in aree disciplinari ben definite:
competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi,
ragionamento logico e problemi,
biologia,
chimica,
fisica e matematica.

Il programma ufficiale specifica in modo dettagliato quali argomenti rientrano in ciascuna area. Studiare “a sensazione” è uno degli errori più comuni.
Ci si deve preparare seguendo il programma punto per punto, verificando con esercizi mirati se ogni argomento è davvero acquisito.

Un approccio efficace è quello basato sui dati: fare simulazioni, analizzare gli errori, individuare le lacune e costruire un piano di studio personalizzato. È esattamente il metodo su cui si basa TestBuddy, pensato per togliere ansia e dare direzione allo studio.

Tempi aggiuntivi e misure compensative per DSA e disabilità

Chi ha una certificazione di Disturbi Specifici dell’Apprendimento o una disabilità riconosciuta può richiedere tempi aggiuntivi e strumenti compensativi.

La richiesta deve essere fatta durante l’iscrizione al test, caricando la documentazione richiesta sulla piattaforma. Non sono accettate comunicazioni inviate via email o tramite altri canali.

I tempi aggiuntivi possono arrivare fino al 30% per DSA e fino al 50% per disabilità, secondo quanto previsto dalle regole ufficiali.
La documentazione deve essere caricata entro almeno 10 giorni prima della scadenza delle iscrizioni, quindi entro il 27 febbraio 2026 alle ore 16.

Candidati non UE, titoli esteri e casi particolari

Sono previste graduatorie separate per i candidati non appartenenti all’Unione Europea residenti all’estero. I posti non coperti possono essere riassegnati secondo le regole stabilite a livello ministeriale.

Chi possiede un titolo di studio estero viene ammesso con riserva, in attesa della verifica dei documenti. È necessario caricare il titolo, la traduzione ufficiale e la documentazione di comparabilità richiesta.

Le tempistiche e i requisiti devono essere rispettati con attenzione, perché eventuali irregolarità possono comportare l’esclusione anche dopo il superamento del test.

Se si è minorenni

Essere minorenni non comporta adempimenti aggiuntivi specifici per l’iscrizione al test. È possibile partecipare anche se si frequenta l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, con l’obbligo di inserire successivamente i dati del diploma.

Dal momento in cui si raggiunge la maggiore età, l’Università si relaziona esclusivamente con lo studente.

Come prepararsi in modo efficace al test

Prepararsi bene significa seguire il programma ufficiale, allenarsi con prove reali e misurare i progressi nel tempo.
Il metodo più efficace non è studiare di più, ma studiare meglio, con strumenti che permettano di capire subito cosa funziona e cosa no.

Un simulatore come TestBuddy, con analisi automatiche e supporto dell’intelligenza artificiale, aiuta a trasformare lo studio in un percorso guidato e misurabile. Questo permette di arrivare al giorno del test con maggiore consapevolezza e meno stress, sapendo esattamente dove si è e cosa manca da migliorare.

Riferimenti ufficiali

Le informazioni contenute in questo articolo derivano dai documenti ufficiali dell’Università Link Campus University relativi all’anno accademico 2026/2027, in particolare dal bando di ammissione e dalle pagine ufficiali del corso di Medicina e Chirurgia.

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