Test di Medicina e Chirurgia 2026: guida completa all’ammissione
Tutto quello che ti serve per orientarti nel test di Medicina e Chirurgia 2026: ammissione, bando, graduatoria e come prepararti al meglio.
Il test di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele è la prova di ammissione per entrare nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina dell’ateneo milanese.
Per l’anno accademico 2026/2027 il bando ufficiale è già disponibile e definisce struttura della prova, date, iscrizione, punteggio, graduatoria, costi e regole per candidati con esigenze specifiche.
In questa guida trovi una panoramica chiara di tutto ciò che serve sapere prima di iniziare: come funziona il test, quali sono le scadenze principali, come viene calcolato il punteggio, quanto costa e come organizzare la preparazione senza confusione.
Com’è fatto il test di Medicina San Raffaele
Il test San Raffaele 2026 è composto da 60 domande a risposta multipla da svolgere in 60 minuti.
Le materie sono 3:
- Biologia, 20 domande
- Chimica, 20 domande
- Fisica, 20 domande
Circa il 10% delle domande è in lingua inglese, quindi conviene abituarsi anche a leggere enunciati scientifici in inglese.
La prova si svolge online da remoto, in modalità home-based, con regole tecniche e di sorveglianza indicate dall’ateneo.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata su struttura e syllabus del test San Raffaele.
Bando, date e novità 2026
Per Medicina San Raffaele 2026/2027 il bando ufficiale è stato pubblicato con riferimento all’anno accademico 2026/2027.
Le iscrizioni al test si aprono a febbraio 2026 e si chiudono il 1 aprile 2026 alle ore 12:00.
Le sessioni del test sono previste ad aprile 2026. Chi partecipa a entrambe le sessioni mantiene il miglior punteggio ottenuto.
La novità più importante da conoscere è la struttura della prova: il test è concentrato su Biologia, Chimica e Fisica, senza domande di logica, comprensione del testo o matematica.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata alle novità 2026 del test San Raffaele.
Come iscriversi al test San Raffaele
L’iscrizione avviene online tramite il portale indicato dall’Università Vita-Salute San Raffaele.
Durante la procedura bisogna completare i dati richiesti, scegliere le sessioni disponibili, caricare eventuali documenti necessari e pagare il contributo di iscrizione.
Il punto più importante è non arrivare all’ultimo giorno: chi ha un titolo estero, frequenta una scuola estera o internazionale, oppure deve far valutare documenti particolari, deve muoversi con anticipo.
Anche i candidati con disabilità, invalidità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento devono richiedere eventuali misure compensative entro la scadenza prevista per l’iscrizione.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata su come iscriversi al test San Raffaele.
Punteggio, risultati e graduatoria
Il punteggio del test San Raffaele funziona così:
- 1 punto per ogni risposta corretta
- -0,25 punti per ogni risposta errata
- 0 punti per ogni risposta non data
Se si sostengono entrambe le sessioni, viene considerato il miglior risultato.
In caso di parità, contano prima il punteggio in Biologia, poi quello in Chimica, poi quello in Fisica. Se la parità resta, prevale il candidato più giovane.
Dopo il test viene pubblicata una graduatoria anonima. Per entrare davvero nel processo di assegnazione dei posti, però, bisogna seguire anche le fasi successive, inclusa la dichiarazione di interesse e l’immatricolazione nei tempi indicati.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata su punteggio e graduatoria del San Raffaele.
Costi del test e retta universitaria
Per il 2026 il contributo di iscrizione al test è di 300 euro. La quota copre le sessioni previste dal bando e non è rimborsabile.
Per il primo anno di Medicina e Chirurgia 2026/2027, il costo ufficiale indicato è di 20.190 euro, comprensivo della tassa regionale per il diritto allo studio universitario.
L’importo viene diviso in più rate, secondo le scadenze indicate dall’ateneo.
Prima di iscriversi al test è utile avere chiaro sia il costo della prova sia l’impegno economico dell’università, così da evitare sorprese dopo la pubblicazione della graduatoria.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata su costi e università del San Raffaele.
Simulazioni, esercizi e test degli anni precedenti
L’Università mette a disposizione un simulatore ufficiale online, con una versione dimostrativa gratuita e simulazioni costruite sul modello della prova.
Non risulta un archivio ufficiale completo di prove passate scaricabili per Medicina San Raffaele. Per questo è importante distinguere tra materiali ufficiali dell’ateneo e materiali di studio non ufficiali.
Quando ci si prepara, l’obiettivo non è solo ripassare teoria: serve allenarsi su tempo, precisione e gestione degli errori.
Su TestBuddy puoi iniziare gratis e lavorare con simulazioni, esercizi per argomento, statistiche, TB Score e assistente AI Buddy, così da capire ogni giorno quanto sei vicino al livello richiesto dal test.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata alle simulazioni San Raffaele.
Come prepararsi al test
La preparazione al test San Raffaele deve partire da 3 cose semplici:
- conoscere bene la struttura ufficiale
- studiare le materie richieste, cioè Biologia, Chimica e Fisica
- fare simulazioni complete con tempo limitato
Il rischio più comune è studiare tanto ma senza misurare i progressi. Per evitarlo, conviene alternare teoria, esercizi mirati e simulazioni, controllando dove si perdono più punti.
La preparazione diventa più sostenibile quando ogni errore diventa un’indicazione pratica su cosa ripassare.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata su come prepararsi al test San Raffaele.
Candidati con disabilità, invalidità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento
I candidati con disabilità, invalidità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento possono richiedere tempi aggiuntivi e misure compensative, allegando la documentazione richiesta.
Le misure non sono automatiche: vanno richieste correttamente entro i termini previsti.
In generale, il bando prevede tempo aggiuntivo fino al 50% per disabilità o invalidità certificata e fino al 30% per Disturbi Specifici dell’Apprendimento, oltre ad alcuni strumenti compensativi nei casi previsti.
Per questa parte bisogna sempre controllare il bando e la procedura di iscrizione, perché un documento mancante o caricato in ritardo può creare problemi.
Candidati con titolo estero e candidati non appartenenti all’Unione Europea
Chi ha un titolo estero, frequenta una scuola estera o internazionale, oppure rientra nei casi previsti per studenti internazionali, deve seguire passaggi aggiuntivi.
L’ateneo richiede una valutazione preventiva della documentazione scolastica. Per questo la registrazione deve essere fatta con anticipo rispetto alla scadenza ordinaria.
A seconda del caso possono servire diploma, traduzione, legalizzazione, dichiarazione di valore, attestazione di comparabilità, permesso di soggiorno, codice fiscale o altri documenti collegati alla procedura internazionale.
Qui la regola è semplice: non aspettare la chiusura delle iscrizioni. I documenti esteri richiedono più tempo.
Se il candidato è minorenne
Nel bando 2026/2027 non risultano requisiti aggiuntivi specifici solo perché il candidato è minorenne.
Resta però fondamentale rispettare le regole generali: iscrizione corretta, documenti validi, pagamento completato e diploma necessario per l’immatricolazione.
Se ci sono certificazioni per Disturbi Specifici dell’Apprendimento rilasciate in età minore, bisogna verificarne validità e aggiornamento secondo le indicazioni richieste.
Cosa portare e cosa controllare il giorno del test
Il test si svolge online da remoto, quindi non bisogna pensare solo ai documenti, ma anche alla postazione.
Prima della prova conviene controllare:
- documento di identità valido
- credenziali e istruzioni ricevute dall’ateneo
- computer funzionante
- connessione stabile
- webcam e microfono attivi
- ambiente adatto allo svolgimento della prova
Il giorno del test non è il momento per scoprire problemi tecnici. Meglio verificare tutto in anticipo e rileggere con attenzione le istruzioni operative.
Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata su cosa portare al test San Raffaele.
Da dove iniziare
Per orientarsi senza confusione, conviene partire da 3 passaggi.
Prima si legge il bando e si capisce se si hanno requisiti o documenti particolari.
Poi si controllano iscrizione, costi, date e graduatoria, così da non perdere nessuna scadenza.
Infine si costruisce la preparazione sul formato reale della prova: 60 domande, 60 minuti, Biologia, Chimica e Fisica.
A quel punto lo studio diventa molto più chiaro: non si tratta di prepararsi “a tutto”, ma di allenarsi sul test che si dovrà davvero affrontare.
Le informazioni principali sono ricavate dal bando ufficiale di ammissione 2026/2027, dalla pagina UniSR dedicata alle ammissioni a Medicina e Chirurgia, dalla pagina ufficiale su graduatorie e immatricolazioni, dal simulatore ufficiale UniSR, dalla pagina UniSR sui titoli esteri e dalle indicazioni istituzionali per gli studenti internazionali.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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