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Iscrizione Test Professioni Sanitarie 2026: guida completa

Guida chiara e aggiornata su come iscriversi al Test Professioni Sanitarie 2026: scadenze, costi, documenti e errori da evitare.

Scritto daTeam TestBuddy
6 min lettura

Quando si parla di Test di ammissione per le Professioni Sanitarie, le prime cose che uno studente vuole capire sono sempre le stesse: come ci si iscrive, quando aprono le iscrizioni, dove si fa la domanda, quanto costa, che documenti servono e soprattutto come non sbagliare.
In questa guida affrontiamo passo dopo passo tutto ciò che riguarda l’iscrizione al test, senza divagare e senza dare nulla per scontato, così da avere un quadro chiaro prima ancora di pensare allo studio vero e proprio.

Le informazioni che seguono si basano sul funzionamento ufficiale più recente disponibile. Per il 2026 il bando ministeriale non è ancora stato pubblicato, quindi indichiamo con precisione cosa è già noto e cosa, invece, sarà confermato solo con i documenti ufficiali futuri, facendo riferimento a come è avvenuto nel 2025.

Come funziona l’iscrizione al Test Professioni Sanitarie

L’iscrizione al Test di ammissione ai corsi di laurea triennali delle Professioni Sanitarie non avviene tramite una procedura unica nazionale.
Ogni università pubblica un proprio bando di ammissione, seguendo le regole stabilite dal decreto ministeriale ufficiale.

Questo significa che la domanda di iscrizione si presenta sempre sul portale dell’università scelta, rispettando modalità e scadenze specifiche.
Il test è lo stesso per tutti, ma l’iscrizione è locale, non centralizzata.

Quando aprono le iscrizioni e quali sono le scadenze

Per l’anno accademico 2026-2027, le date ufficiali non sono ancora disponibili nei documenti ministeriali pubblicati.

Nel 2025, il calendario ha seguito questo schema, che rappresenta al momento l’unico riferimento attendibile:

  • pubblicazione delle date nazionali tra maggio e giugno 2025
  • apertura delle iscrizioni tra inizio e metà agosto 2025
  • chiusura delle iscrizioni tra fine agosto 2025
  • svolgimento della prova l’8 settembre 2025
  • pubblicazione delle graduatorie tra metà e fine settembre 2025

È importante capire che le finestre di iscrizione sono brevi, spesso inferiori a 20 giorni.
Chi arriva tardi rischia di non riuscire nemmeno a completare la procedura.

Dove iscriversi e quali portali usare

L’iscrizione avviene esclusivamente attraverso i portali ufficiali degli atenei.
Ogni università utilizza il proprio sistema informatico, ma la struttura della procedura è simile.

In generale, la sequenza è questa:

  • registrazione al portale di ateneo
  • accesso con credenziali personali o identità digitale
  • compilazione della domanda di ammissione
  • scelta dei corsi e delle sedi
  • pagamento del contributo di iscrizione

È fondamentale sapere che non esiste un portale unico nazionale per iscriversi al test, ma solo per consultare informazioni generali.

Tassa di iscrizione e costo dell’esame

Non esiste un importo unico nazionale.
Il costo dell’iscrizione è stabilito da ogni università ed è indicato nel bando locale.

Nel 2025 gli importi ufficiali erano:

  • 30 euro in alcuni atenei
  • 50 euro in altri atenei

Il pagamento avviene quasi sempre tramite sistema PagoPA.
Il mancato pagamento entro la scadenza indicata comporta l’esclusione automatica dalla prova, anche se la domanda è stata compilata correttamente.

Nei documenti ufficiali non è prevista una esenzione generalizzata dal contributo, ma sono disciplinate misure specifiche per candidati con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento.

Documenti richiesti per l’iscrizione

La procedura di iscrizione è interamente online e richiede:

  • dati anagrafici completi e corretti
  • documento di identità valido
  • ricevuta di pagamento del contributo
  • eventuale documentazione sanitaria per richieste di misure compensative

È fondamentale compilare ogni campo con attenzione.
Dati errati o non veritieri comportano l’esclusione, anche se l’errore viene scoperto dopo la prova.

Una volta confermata, la domanda non è sempre modificabile, a seconda di quanto previsto dal bando dell’ateneo.

Scelta della sede e della data della prova

La data della prova è stabilita a livello ministeriale ed è uguale per tutti gli atenei.

La sede di svolgimento, invece, viene assegnata dall’università presso cui ci si iscrive.
In fase di domanda, spesso è richiesto di indicare:

  • l’ordine di preferenza dei corsi
  • l’ordine di preferenza delle sedi formative

Queste scelte sono vincolanti e incidono direttamente su graduatoria e scorrimenti.

Errori comuni da evitare durante l’iscrizione

Dai bandi ufficiali emergono sempre gli stessi errori ricorrenti:

  • pagamento effettuato dopo la scadenza
  • documento di identità scaduto
  • dati anagrafici non coerenti
  • mancata verifica delle comunicazioni ufficiali
  • sottovalutazione dell’ordine delle preferenze

Sono errori che non dipendono dalla preparazione, ma che possono compromettere l’intero percorso prima ancora di entrare in aula.

Modifica o annullamento dell’iscrizione

Non esiste una regola unica nazionale.
Ogni università stabilisce se e fino a quando è possibile:

  • modificare le preferenze
  • correggere i dati
  • rinunciare alla partecipazione

Nel 2025 alcuni atenei permettevano modifiche fino alla chiusura delle iscrizioni, altri no.
Per questo è essenziale leggere attentamente il bando dell’università scelta.

Graduatoria e passaggio all’immatricolazione

Dopo la prova, le università pubblicano la graduatoria ufficiale.

Chi risulta ammesso deve:

  • presentare la domanda di immatricolazione
  • rispettare la finestra temporale indicata
  • versare la prima rata entro la scadenza

La mancata immatricolazione nei termini equivale a rinuncia definitiva al posto, che viene assegnato allo scorrimento successivo.

Documenti richiesti per l’immatricolazione

Per trasformare l’ammissione in iscrizione al corso servono:

  • domanda di immatricolazione online
  • pagamento della prima rata
  • eventuali documenti aggiuntivi per titoli esteri o situazioni particolari

Gli errori che fanno perdere il posto sono sempre gli stessi: ritardi, pagamenti mancanti, dati errati.

Costi dopo l’ammissione

Dopo l’ammissione entrano in gioco le tasse universitarie, che variano in base all’ateneo.

Nel 2025, la prima rata era composta da:

  • tassa regionale per il diritto allo studio
  • imposta di bollo
  • contributo universitario iniziale

Riduzioni, borse e agevolazioni sono collegate alla presentazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, secondo le modalità stabilite dall’università.

Prepararsi mentre si gestisce l’iscrizione

Gestire l’iscrizione richiede attenzione, ma non deve diventare una fonte di stress aggiuntiva.
Mentre si tengono sotto controllo scadenze e documenti, ci si deve preparare al test in modo strutturato, con simulazioni, monitoraggio dei progressi e un metodo che permetta di capire davvero a che punto si è.

È proprio per questo che esistono strumenti come TestBuddy, pensati per accompagnare lo studio in modo organizzato e senza ansia, mentre tutta la parte burocratica segue il suo corso.

Riepilogo delle fonti ufficiali

Tutte le informazioni riportate fanno riferimento ai documenti istituzionali pubblicati sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca e ai bandi ufficiali delle università statali, utilizzando come riferimento operativo i bandi 2025 in assenza del bando 2026.

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Chi ha scritto questa guida

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Esperti in preparazione ai test di ammissione

Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.