Punteggio SSM 2026: soglie minime e guida alla graduatoria
Scopri come leggere il punteggio SSM 2026, quali soglie minime considerare e come funziona la graduatoria per orientare al meglio la tua scelta.
Quando si prepara il concorso SSM 2026, cioè il concorso per le Scuole di Specializzazione Medica, non basta sapere quante domande ci saranno alla prova.
Bisogna capire anche come si calcola il punteggio, quanto pesano gli errori, se esiste un punteggio minimo, come funziona la graduatoria nazionale, quando escono i risultati, come si scelgono scuole e sedi, cosa succede con le assegnazioni e come funzionano gli scorrimenti.
In questa guida vediamo tutto in modo semplice e ordinato, così si può leggere la procedura senza perdersi tra date, punteggi e passaggi burocratici.
Come si calcola il punteggio SSM 2026
Per il concorso SSM 2026 il punteggio massimo complessivo è di 147 punti.
È formato da:
| Parte del punteggio | Punteggio massimo |
|---|---|
| Prova d’esame | 140 punti |
| Titoli | 7 punti |
| Totale | 147 punti |
La prova è composta da 140 quesiti a risposta multipla, con 5 opzioni di risposta.
Il punteggio della prova si calcola così:
| Risposta | Punteggio |
|---|---|
| Corretta | +1 punto |
| Errata | -0,25 punti |
| Non data | 0 punti |
Quindi:
- una risposta corretta fa salire il punteggio;
- una risposta sbagliata fa perdere punti;
- una risposta lasciata in bianco non aggiunge e non toglie punti.
Questo cambia molto la strategia: non conta solo quante risposte corrette si danno, ma anche quanti errori si evitano.
Quanto pesano i titoli nel punteggio SSM 2026
Oltre alla prova, contano anche i titoli, fino a un massimo di 7 punti.
I titoli valutati sono:
- voto di laurea, fino a 2 punti;
- media ponderata degli esami, fino a 3 punti;
- altri titoli, fino a 2 punti.
Il voto di laurea vale:
- 110 e lode: 2 punti;
- 110: 1,5 punti;
- 108-109: 1 punto;
- 105-107: 0,5 punti.
La media ponderata vale:
- almeno 29,5: 3 punti;
- almeno 29: 2,5 punti;
- almeno 28,5: 2 punti;
- almeno 28: 1,5 punti;
- almeno 27,5: 1 punto;
- almeno 27: 0,5 punti.
Gli altri titoli possono includere:
- tesi sperimentale, se documentata correttamente: 0,5 punti;
- dottorato di ricerca in ambito medico-sanitario, se documentato correttamente: 1,5 punti.
La prova resta la parte più importante, perché vale 140 punti su 147. I titoli però possono incidere, soprattutto quando molti candidati hanno punteggi vicini.
Esiste un punteggio minimo per entrare a SSM 2026?
Per SSM 2026 non esiste un punteggio minimo fisso stabilito prima della prova.
Non c’è una soglia nazionale valida per tutti.
Non c’è nemmeno un punteggio minimo unico per ogni scuola o sede.
Il punteggio minimo reale si forma dopo, in base a:
- posizione in graduatoria;
- posti disponibili;
- preferenze espresse dai candidati;
- scelte dei candidati con punteggio più alto;
- sede;
- scuola;
- tipologia di contratto.
In pratica, il punteggio minimo è il punteggio dell’ultimo candidato che riesce a ottenere un posto in una certa combinazione di specializzazione, sede e copertura del posto.
Per questo non va letto come una soglia decisa prima, ma come un dato che si può osservare solo dopo le assegnazioni.
Come stimare il punteggio minimo
Il punteggio minimo si può stimare solo ragionando sulla procedura.
Bisogna considerare:
- quanti posti ci sono;
- quanto è richiesta una specializzazione;
- quanto è richiesta una sede;
- quante preferenze inseriscono gli altri candidati;
- quanti candidati con punteggio più alto scelgono la stessa combinazione.
Un candidato con un punteggio alto può non ottenere una sede molto richiesta se viene superato da altri candidati con preferenze simili.
Un candidato con un punteggio più basso può invece ottenere un posto in una sede o scuola meno richiesta, se ci sono ancora disponibilità quando arriva il suo turno.
Per questo il punteggio minimo va sempre letto per scuola, sede e anno, non come numero generale valido per tutto il concorso.
Punteggi minimi SSM 2025 e storici per sede
Nei documenti ufficiali consultati non è presente una tabella ministeriale pubblica con i punteggi minimi SSM 2025 per sede.
Il bando spiega:
- come si calcola il punteggio;
- come funziona la graduatoria;
- come avvengono assegnazioni e riassegnazioni;
- dove il candidato vede punteggio e posizione.
Non contiene però una serie storica ufficiale dei punteggi minimi per ogni ateneo e anno.
Quindi, quando si parla di punteggi minimi degli anni precedenti, bisogna distinguere tra:
- regole ufficiali, pubblicate dal Ministero e su Universitaly;
- ricostruzioni esterne, che non fanno parte del bando.
Per una guida basata sulle regole ministeriali, il punto corretto è questo: il punteggio minimo non viene fissato prima e non viene pubblicato nel bando come storico ufficiale per sede.
Posti disponibili SSM 2026
Per il concorso SSM 2026, il numero definitivo dei posti non è indicato direttamente nel bando principale.
Il decreto ministeriale ufficiale prevede che i posti vengano definiti con uno o più provvedimenti successivi.
Questi provvedimenti devono indicare i posti disponibili per ogni scuola accreditata e attivata.
La ripartizione deve distinguere tra:
- contratti finanziati con risorse statali;
- contratti finanziati con risorse regionali;
- contratti finanziati da altri enti pubblici o privati;
- posti riservati.
Quindi, per conoscere i posti SSM 2026 definitivi, bisogna attendere il provvedimento ministeriale di riparto.
Posti disponibili: riferimento storico 2024/2025
Come riferimento storico ufficiale, per l’anno accademico 2024/2025 i posti ordinari disponibili erano 15.088.
Erano così divisi:
- 14.483 finanziati con risorse statali;
- 559 finanziati con fondi regionali;
- 46 finanziati da altri enti pubblici o privati.
A questi si aggiungevano 195 posti riservati.
Il totale complessivo arrivava quindi a 15.283 posti.
Questo dato non è il numero definitivo del 2026. Serve solo come riferimento storico, perché i posti del concorso 2026 vengono definiti con un provvedimento successivo rispetto al bando principale.
Come sono ripartiti i posti
I posti SSM non sono una disponibilità unica e generica.
Ogni posto è collegato a:
- scuola di specializzazione;
- sede universitaria;
- tipologia di finanziamento.
Nella procedura contano anche le diverse coperture:
- posti statali;
- posti regionali;
- posti finanziati da altri enti pubblici o privati;
- posti riservati.
La scelta del candidato non riguarda quindi solo “quale specializzazione”, ma una combinazione concreta tra scuola, sede e posto disponibile.
Come funziona la graduatoria SSM 2026
La graduatoria SSM 2026 è una graduatoria unica nazionale di merito.
Questo significa che non ci sono graduatorie locali separate per ateneo.
La prova può svolgersi in sedi diverse, ma la graduatoria è nazionale.
I candidati vengono ordinati in base al punteggio complessivo, formato da:
- punteggio della prova;
- punteggio dei titoli.
Chi ha un punteggio più alto si trova più in alto in graduatoria e ha priorità nella fase di assegnazione.
Essere in graduatoria, però, non significa ottenere automaticamente la sede desiderata. L’assegnazione dipende anche dalle preferenze inserite e dalle scelte dei candidati che precedono.
Quando esce la graduatoria SSM 2026
La graduatoria unica nazionale nominativa viene pubblicata il 6 agosto 2026.
Il candidato la vede nella propria area riservata su Universitaly.
Nella pagina personale si trovano:
- punteggio ottenuto;
- posizione in graduatoria;
- comunicazioni ufficiali della procedura.
Da quel momento diventa fondamentale seguire con attenzione le fasi successive, perché la graduatoria apre la strada alla scelta delle scuole e delle sedi.
Come funzionano le preferenze
Dopo la pubblicazione della graduatoria, il candidato deve indicare le proprie preferenze.
Le preferenze riguardano la combinazione tra:
- tipologia di scuola;
- sede.
Per SSM 2026 la finestra di scelta va dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00, fuso orario italiano.
Il candidato può scegliere da una a tutte le tipologie di scuola e le relative sedi disponibili.
L’ordine delle preferenze è decisivo.
Dopo la chiusura della finestra:
- le scelte diventano definitive;
- non si possono modificare;
- non si possono integrare;
- non si possono correggere.
Per questo la fase delle preferenze va capita prima, non improvvisata all’ultimo.
Come funzionano le assegnazioni
Le assegnazioni ordinarie vengono pubblicate il 24 settembre 2026.
Il sistema assegna il candidato alla migliore scelta possibile, considerando:
- posizione in graduatoria;
- ordine delle preferenze;
- posti disponibili;
- scelte dei candidati che precedono.
Se la prima preferenza è ancora disponibile, il candidato viene assegnato lì.
Se non è disponibile, il sistema passa alla preferenza successiva.
Il processo continua fino a trovare una preferenza disponibile oppure fino a esaurire le scelte inserite.
Quindi:
- il punteggio decide la priorità;
- le preferenze decidono dove si può essere assegnati;
- i posti disponibili decidono se quella scelta è ancora possibile.
Cosa fare dopo l’assegnazione
Chi viene assegnato deve completare l’immatricolazione.
Per SSM 2026, l’immatricolazione ordinaria va dal 24 settembre 2026 al 2 ottobre 2026 alle ore 12:00, fuso orario italiano.
Gli atenei comunicano poi le iscrizioni al Consorzio Interuniversitario CINECA entro il 5 ottobre 2026.
Gli esiti delle immatricolazioni ordinarie vengono pubblicati il 6 ottobre 2026.
La mancata immatricolazione nei tempi previsti può far perdere il posto, secondo le regole della procedura.
Come leggere risultati e punteggi sul portale ufficiale
Il primo risultato si vede già al termine della prova del 21 luglio 2026, sulla postazione informatica.
Dopo il salvataggio dei dati, i punteggi vengono esposti fuori dall’aula.
Poi bisogna controllare l’area riservata su Universitaly, dove vengono pubblicati:
- punteggio;
- posizione in graduatoria;
- assegnazioni;
- esiti delle immatricolazioni;
- comunicazioni ufficiali.
La pagina riservata ha valore ufficiale. Va controllata spesso, soprattutto nelle fasi di scelta, assegnazione e recupero dei posti.
Date principali SSM 2026
| Fase | Data |
|---|---|
| Prova d’esame | 21 luglio 2026 |
| Pubblicazione graduatoria nazionale | 6 agosto 2026 |
| Scelta scuole e sedi | 16 settembre 2026 - 22 settembre 2026 alle ore 12:00 |
| Assegnazioni ordinarie | 24 settembre 2026 |
| Immatricolazioni ordinarie | 24 settembre 2026 - 2 ottobre 2026 alle ore 12:00 |
| Comunicazione iscrizioni al Consorzio Interuniversitario CINECA | 5 ottobre 2026 |
| Esiti immatricolazioni ordinarie | 6 ottobre 2026 |
| Avvio sessione straordinaria di recupero | 7 ottobre 2026, se ci sono posti disponibili |
| Inizio attività didattiche | 2 novembre 2026 |
Esiste una graduatoria finale unica?
Sì, per SSM 2026 esiste una graduatoria unica nazionale di merito.
È nominativa e ordinata in base al punteggio complessivo.
Bisogna però distinguere tra:
- graduatoria, che indica posizione e punteggio;
- assegnazione, che indica scuola e sede ottenute.
La graduatoria dice dove si trova il candidato rispetto agli altri.
L’assegnazione dipende invece da preferenze e posti disponibili.
Criteri in caso di pari punteggio
Se 2 o più candidati hanno lo stesso punteggio complessivo, vengono applicati criteri progressivi.
Conta prima:
- punteggio più alto nella prova d’esame;
- poi minore età anagrafica;
- poi media degli esami più alta;
- poi voto di laurea più alto.
Questi criteri servono a ordinare i candidati quando il punteggio totale è identico.
Anche una sola posizione può cambiare l’assegnazione finale.
Come funzionano gli scorrimenti SSM 2026
Nel concorso SSM 2026 gli scorrimenti sono gestiti tramite la sessione straordinaria di recupero dei posti.
Questa fase serve a riassegnare i posti rimasti liberi dopo la fase ordinaria.
Può succedere, ad esempio, se un candidato assegnato non completa l’immatricolazione.
La sessione straordinaria parte dal 7 ottobre 2026, se ci sono posti disponibili.
I candidati coinvolti devono accedere alla propria area riservata e indicare i posti di interesse.
Non è quindi una fase da aspettare passivamente. Quando richiesto, bisogna entrare nel portale, scegliere i posti disponibili e rispettare scadenze molto strette.
Tempi della sessione straordinaria
La sessione straordinaria ha finestre brevi.
Dal giorno di avvio, i candidati coinvolti possono indicare i posti di interesse:
- dalle ore 12:00 del giorno di apertura;
- fino alle ore 10:00 del giorno lavorativo successivo.
Gli esiti delle riassegnazioni vengono pubblicati alle ore 13:00 del giorno di chiusura della scelta.
Chi viene riassegnato deve immatricolarsi entro le ore 13:00 del secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’assegnazione.
Durante questa fase bisogna controllare spesso la propria area riservata, perché perdere una scadenza può significare perdere un posto.
Cosa aspettarsi dagli scorrimenti
Gli scorrimenti dipendono dai posti che tornano disponibili.
Un posto può liberarsi perché:
- un candidato non si immatricola;
- un candidato già immatricolato viene riassegnato altrove;
- un posto precedente torna disponibile nella procedura.
Non si può sapere prima quanti posti si libereranno, in quali sedi o in quali scuole.
Tutto dipende dalle immatricolazioni effettive e dalle scelte dei candidati.
Rinunce, mancate immatricolazioni e perdita del posto
Le mancate scelte e le mancate immatricolazioni hanno conseguenze precise.
In generale:
- chi non esprime almeno una scelta nei tempi previsti decade dalla procedura;
- chi ottiene la prima scelta assoluta su posto statale e non si immatricola decade definitivamente;
- chi viene riassegnato a un nuovo posto libera automaticamente quello precedente;
- chi non si immatricola su un posto scelto e assegnato non può più essere riassegnato su quello stesso posto.
Per “stesso posto” si intende la stessa combinazione di:
- specializzazione;
- sede;
- tipologia di copertura.
Se non si entra al primo colpo, si può rientrare dopo?
Sì, ma solo se ci sono posti disponibili nella sessione straordinaria e se il candidato conserva il diritto a partecipare.
La possibilità di rientrare dipende da:
- posizione in graduatoria;
- posti che si liberano;
- preferenze inserite nella fase di recupero;
- rispetto delle scadenze.
Non basta essere in graduatoria.
Bisogna seguire la procedura, controllare il portale e completare l’immatricolazione se si ottiene una riassegnazione.
Dopo l’inizio delle attività didattiche del 2 novembre 2026, non sono possibili subentri su posti con contratti la cui copertura economica sia già stata incisa dall’avvio della frequenza.
Cosa succede se non si rientra
Il bando ufficiale 2026 non contiene una sezione specifica dedicata a ricorsi, alternative formative o anno di preparazione successivo.
Dal punto di vista della procedura ufficiale, bisogna seguire:
- graduatoria;
- assegnazioni;
- immatricolazioni;
- eventuale sessione straordinaria;
- comunicazioni nell’area riservata.
Il concorso per le Scuole di Specializzazione Medica viene bandito annualmente.
Se non si ottiene un posto, l’eventuale preparazione per l’anno successivo è una scelta personale, fuori dalla procedura di assegnazione dell’anno in corso.
Come prepararsi al punteggio senza studiare alla cieca
Capire il punteggio serve anche per studiare meglio.
Sapere che:
- una risposta corretta vale 1 punto;
- una risposta errata toglie 0,25 punti;
- una risposta non data vale 0 punti;
aiuta a ragionare sulla gestione del rischio.
Non basta fare tante domande.
Bisogna capire:
- dove si guadagnano punti;
- dove si perdono punti;
- quali argomenti fanno più sbagliare;
- quando conviene rispondere;
- quando è meglio lasciare in bianco.
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Perché graduatoria e preferenze vanno capite prima
Molti studenti pensano solo alla prova, ma per SSM conta anche ciò che succede dopo.
La graduatoria nazionale, le preferenze, le assegnazioni e gli scorrimenti determinano concretamente dove si può entrare.
Un errore nella fase di scelta può pesare molto, perché dopo la chiusura della finestra l’ordine delle preferenze non può più essere modificato.
Ci si deve quindi preparare su 2 livelli:
- arrivare alla prova con il miglior punteggio possibile;
- conoscere bene le regole della procedura.
Questo aiuta a evitare errori nelle fasi decisive: scelta delle sedi, immatricolazione e sessione straordinaria.
Riepilogo finale e fonti
Per SSM 2026 il punteggio massimo è di 147 punti: 140 punti per la prova e 7 punti per i titoli.
La prova prevede 140 quesiti:
- risposta corretta: +1 punto;
- risposta errata: -0,25 punti;
- risposta non data: 0 punti.
La graduatoria è unica nazionale e viene pubblicata il 6 agosto 2026.
Le preferenze si inseriscono dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00.
Le assegnazioni ordinarie escono il 24 settembre 2026.
Le immatricolazioni ordinarie vanno dal 24 settembre 2026 al 2 ottobre 2026 alle ore 12:00.
Gli esiti delle immatricolazioni ordinarie escono il 6 ottobre 2026.
La sessione straordinaria di recupero parte dal 7 ottobre 2026, se ci sono posti disponibili.
Le informazioni derivano dal bando ufficiale SSM 2026, dal documento ministeriale del concorso, dalla pagina ministeriale sulle Scuole di Specializzazione, dalla pagina Universitaly sulla normativa SSM e dal riferimento storico ministeriale sui posti disponibili 2024/2025.
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Redazione TestBuddy
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