Iscrizione SSM 2026: come iscriversi, scadenze e procedura
Scopri come fare l’iscrizione SSM 2026: bando, scadenze, accesso su Universitaly e passaggi della procedura spiegati in modo chiaro.
Iscriversi al concorso SSM 2026 significa rispettare scadenze precise, compilare correttamente la domanda su Universitaly, pagare il contributo di iscrizione, caricare i documenti richiesti e poi seguire le fasi successive fino all’immatricolazione.
In questa guida vediamo come fare l’iscrizione SSM 2026, quando aprono le domande, quanto costa partecipare, quali documenti servono, come funziona la scelta di Scuola e sede dopo la graduatoria e cosa bisogna fare per trasformare l’assegnazione in immatricolazione.
Date principali SSM 2026
| Fase | Data |
|---|---|
| Apertura iscrizione online | 28 maggio 2026 |
| Scadenza invio domanda | 10 giugno 2026, ore 15:00 |
| Scadenza caricamento ricevuta pagamento | 22 giugno 2026 |
| Scadenza adempimenti per candidati extracomunitari | 23 giugno 2026 |
| Pubblicazione sedi di prova | entro 1 luglio 2026 |
| Comunicazione orario e luogo della prova | entro 6 luglio 2026 |
| Data test SSM 2026 | 21 luglio 2026 |
| Pubblicazione graduatoria | 6 agosto 2026 |
| Scelta Scuola e sede | dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026, ore 12:00 |
| Pubblicazione assegnazioni | 24 settembre 2026 |
| Scadenza immatricolazione | 2 ottobre 2026, ore 12:00 |
| Pubblicazione esiti immatricolazioni | 6 ottobre 2026 |
| Avvio sessione straordinaria | 7 ottobre 2026 |
| Inizio attività didattiche | 2 novembre 2026 |
Come ci si iscrive al concorso SSM 2026
L’iscrizione al concorso SSM 2026 si fa solo online, tramite Universitaly.
Bisogna:
- accedere al portale;
- completare l’accreditamento;
- caricare un documento di riconoscimento valido;
- compilare la domanda;
- inserire dati personali, titoli e requisiti;
- inviare definitivamente la domanda entro la scadenza.
La domanda non è valida solo perché è stata compilata.
Diventa valida solo dopo l’invio finale.
Se si riapre la domanda per modificarla, bisogna inviarla di nuovo. Se non si fa un nuovo invio, le modifiche non vengono salvate.
Quando aprono le iscrizioni SSM 2026
Le iscrizioni aprono il 28 maggio 2026.
La domanda deve essere inviata entro il 10 giugno 2026 alle ore 15:00.
Dopo questa scadenza non è più possibile completare la prima parte della procedura.
Entro il 22 giugno 2026 bisogna caricare anche la ricevuta del pagamento del contributo di iscrizione.
Dove ci si iscrive
Il portale ufficiale per iscriversi è Universitaly.
Da lì si gestiscono:
- domanda di iscrizione;
- caricamento documenti;
- comunicazioni personali;
- sede assegnata per la prova;
- graduatoria;
- scelta di Scuola e sede;
- assegnazioni;
- esiti dell’immatricolazione.
Il sito del Ministero dell’Università e della Ricerca serve per consultare bando, allegati e aggiornamenti ufficiali.
Quanto costa iscriversi al test SSM 2026
Il costo di iscrizione al concorso SSM 2026 è di 100 euro.
Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario.
La causale deve corrispondere al codice di iscrizione generato dal sistema online.
Dopo il pagamento, bisogna caricare la ricevuta:
- entro il 22 giugno 2026;
- in formato Portable Document Format;
- con dimensione massima di 50 megabyte;
- con causale corretta.
Nel bando 2026 non risulta indicata un’esenzione nazionale dal contributo di iscrizione.
Quali documenti servono per iscriversi
Per completare la domanda serve un documento di riconoscimento valido.
Il file deve essere:
- in formato Portable Document Format;
- leggibile;
- non superiore a 50 megabyte.
Nella domanda bisogna indicare anche:
- tipo di documento;
- numero;
- ente di rilascio;
- data di rilascio o validità iniziale;
- data di scadenza.
Servono poi i dati personali:
- nome e cognome;
- luogo e data di nascita;
- cittadinanza;
- codice fiscale;
- residenza;
- domicilio italiano;
- indirizzo email;
- eventuale Posta Elettronica Certificata;
- almeno un recapito telefonico.
I recapiti devono essere corretti, perché le comunicazioni arrivano tramite l’area riservata e i contatti indicati.
Dichiarazioni su laurea, abilitazione e Ordine
Nella domanda bisogna dichiarare se si è già in possesso della laurea magistrale in Medicina e Chirurgia oppure se deve ancora essere conseguita.
Chi è già laureato deve indicare:
- Università;
- anno accademico;
- ordinamento didattico;
- eventuale laurea abilitante.
Chi deve ancora laurearsi deve indicare:
- Università;
- ordinamento didattico;
- sessione prevista;
- conseguimento entro il 14 luglio 2026.
Bisogna dichiarare anche:
- abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo;
- Paese di conseguimento dell’abilitazione;
- eventuale decreto di riconoscimento per abilitazioni estere;
- iscrizione all’Ordine provinciale dei medici chirurghi;
- Ordine di appartenenza;
- numero di iscrizione.
Altre dichiarazioni richieste
La domanda richiede anche informazioni su eventuali percorsi già svolti o in corso.
Bisogna indicare se si possiede o si sta frequentando:
- diploma di specializzazione;
- diploma di formazione specifica in Medicina Generale;
- Scuola di specializzazione;
- corso di formazione specifica in Medicina Generale.
Bisogna dichiarare anche eventuali rapporti come medico chirurgo dipendente presso:
- strutture del Servizio Sanitario Nazionale;
- strutture private accreditate.
Candidati con invalidità, disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento
I candidati con invalidità, disabilità o diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere:
- ausili;
- misure compensative;
- tempi aggiuntivi.
La richiesta va inserita durante la prima parte della domanda online.
La documentazione va poi presentata all’Ateneo di destinazione per l’organizzazione della prova.
Per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento, il tempo aggiuntivo può arrivare fino al 30 per cento rispetto al tempo ordinario.
Candidati extracomunitari
I candidati extracomunitari nei casi previsti devono inserire entro il 23 giugno 2026:
- estremi del permesso di soggiorno;
- data di rilascio;
- data di scadenza.
Se il permesso è scaduto o in scadenza, bisogna caricare anche:
- richiesta di rinnovo;
- ricevuta della richiesta;
- documentazione in formato Portable Document Format.
Titoli conseguiti all’estero
Chi ha conseguito titoli presso Università straniere deve caricare la documentazione richiesta, tradotta e legalizzata quando previsto.
La documentazione deve indicare:
- voto di laurea;
- voto minimo e massimo del Paese di rilascio;
- esami sostenuti;
- voti;
- ambiti disciplinari;
- denominazione degli esami;
- eventuali crediti formativi universitari.
Per alcuni candidati stranieri può essere richiesta anche una certificazione di conoscenza della lingua italiana almeno di livello C1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
Documenti relativi alla tesi
Per ottenere l’eventuale punteggio relativo alla tesi, bisogna caricare:
- frontespizio;
- indice;
- eventuale riassunto o abstract;
- dichiarazione controfirmata dal relatore o da altra figura accademica prevista.
Per la tesi di laurea, la dichiarazione deve attestare il carattere sperimentale.
Per la tesi di dottorato, deve attestare l’attinenza all’ambito medico sanitario.
Scadenze:
- entro il 10 giugno 2026 per chi ha già la documentazione;
- entro il 17 luglio 2026 per chi non ha ancora conseguito la laurea alla chiusura della prima parte della domanda.
Come scegliere sede e data della prova
La data della prova non viene scelta dal candidato.
Per il 2026, il test SSM è fissato per il 21 luglio 2026.
Anche la sede della prova non viene scelta liberamente nella domanda.
Il Ministero assegna i candidati alle istituzioni universitarie sedi di prova.
L’elenco delle sedi viene pubblicato entro il 1 luglio 2026.
Ogni candidato vede la propria sede nell’area riservata.
Entro il 6 luglio 2026 vengono comunicati:
- orario di presentazione;
- luogo di riconoscimento;
- luogo di svolgimento della prova.
Chi si presenta in sede, giorno, luogo o orario diversi da quelli indicati non viene ammesso alla prova.
Come modificare la domanda
La domanda può essere modificata fino al 10 giugno 2026 alle ore 15:00.
Dopo ogni modifica bisogna completare un nuovo invio.
Errore da evitare: riaprire la domanda, modificare i dati e poi non inviarla di nuovo.
In quel caso resta valida solo l’ultima domanda inviata correttamente.
Si può annullare l’iscrizione?
Il bando non prevede una procedura generale di annullamento volontario della domanda già inviata.
Prevede invece:
- modifica della domanda entro scadenza;
- pagamento del contributo;
- caricamento della ricevuta;
- partecipazione alle fasi successive;
- eventuale decadenza in caso di mancati passaggi obbligatori.
Errori comuni da evitare durante l’iscrizione
Gli errori più importanti da evitare sono:
- non inviare la domanda entro il 10 giugno 2026 alle ore 15:00;
- dimenticare il nuovo invio dopo una modifica;
- caricare la ricevuta dopo il 22 giugno 2026;
- usare una causale di bonifico diversa dal codice generato;
- caricare file non leggibili;
- caricare file oltre 50 megabyte;
- inserire dati diversi da quelli presenti nei documenti;
- sbagliare recapiti email o telefonici;
- dichiarare in modo errato laurea, abilitazione o iscrizione all’Ordine;
- non caricare documenti richiesti per permesso di soggiorno, titoli esteri, tesi o certificazioni;
- presentarsi alla prova in sede, giorno o orario sbagliati.
Le dichiarazioni false possono portare all’annullamento dell’immatricolazione e alla perdita di benefici eventualmente concessi.
Quando esce la graduatoria SSM 2026
La graduatoria unica nazionale viene pubblicata il 6 agosto 2026 nell’area riservata del candidato su Universitaly.
La graduatoria mostra posizione e punteggio.
La pubblicazione della graduatoria non significa ancora essere iscritti alla Scuola.
Dopo la graduatoria bisogna completare la fase di scelta di tipologia di Scuola e sede.
Come scegliere Scuola e sede dopo la graduatoria
Le preferenze si inseriscono dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00.
Il candidato può scegliere:
- da 1 a tutte le tipologie di Scuola;
- da 1 a tutte le sedi disponibili per ogni tipologia;
- l’ordine di preferenza tra combinazioni di tipologia e sede.
Le scelte possono essere modificate fino alla chiusura della fase.
Dopo il 22 settembre 2026 alle ore 12:00, diventano:
- irrevocabili;
- non modificabili;
- non integrabili.
Se non si sceglie almeno una sede per almeno una tipologia di Scuola, si decade dalla procedura.
Quando avviene l’assegnazione
Le assegnazioni vengono pubblicate il 24 settembre 2026.
Da quel momento, chi risulta assegnato deve completare l’immatricolazione presso l’Università assegnata.
L’assegnazione non basta.
Serve l’immatricolazione entro la scadenza.
Come immatricolarsi dopo l’assegnazione
L’immatricolazione deve essere completata dal 24 settembre 2026 al 2 ottobre 2026 alle ore 12:00.
Chi non si immatricola entro questa scadenza perde il posto.
L’Università comunica poi le iscrizioni tramite Universitaly entro il 5 ottobre 2026.
Gli esiti delle immatricolazioni vengono pubblicati il 6 ottobre 2026.
Le attività didattiche iniziano il 2 novembre 2026.
Documenti per l’immatricolazione
L’immatricolazione viene gestita dalla singola Università di assegnazione.
Il bando nazionale prevede controlli comuni su:
- abilitazione all’esercizio della professione;
- regolare iscrizione all’Ordine professionale italiano;
- decreto di riconoscimento per abilitazioni conseguite all’estero;
- identità digitale del Sistema pubblico di identità digitale, secondo le modalità dell’Ateneo;
- certificazione di lingua italiana di livello almeno C1, se richiesta;
- permesso di soggiorno valido, per i candidati extracomunitari interessati.
Per importi, moduli, scadenze interne e pagamenti, bisogna seguire le istruzioni dell’Università assegnata.
Errori che fanno perdere il posto dopo l’ammissione
Dopo l’assegnazione, gli errori più rischiosi sono:
- non immatricolarsi entro il 2 ottobre 2026 alle ore 12:00;
- non seguire le istruzioni dell’Ateneo assegnato;
- non dimostrare abilitazione o iscrizione all’Ordine;
- non presentare il decreto di riconoscimento se richiesto;
- presentare documenti incompleti o non corretti;
- dichiarare informazioni false;
- non iniziare le attività didattiche nei casi previsti;
- non rispettare le scadenze della sessione straordinaria.
Nella sessione straordinaria, chi viene assegnato deve immatricolarsi entro le ore 13:00 del secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’assegnazione, esclusi sabato e festivi.
Costi dopo l’ammissione
Il bando nazionale non indica una tassa universitaria unica per tutte le Scuole.
Dopo l’assegnazione, i costi dipendono dall’Università.
L’Ateneo può prevedere:
- prima rata;
- contributi universitari;
- tassa regionale;
- imposta di bollo;
- assicurazione;
- importi variabili in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente;
- eventuali esoneri o riduzioni.
Per esempio, alcune Università indicano importi composti da una parte fissa e una parte variabile in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Il dato da seguire, però, è sempre quello pubblicato dall’Ateneo di assegnazione per l’anno corretto.
Trattamento economico dello specializzando
Il medico in formazione specialistica riceve un trattamento economico annuo per tutta la durata del corso.
Il trattamento è composto da:
- parte fissa;
- parte variabile.
Dall’anno accademico 2025/2026:
- la parte fissa aumenta del 5 per cento per tutte le specializzazioni;
- la parte variabile aumenta del 50 per cento per alcune specializzazioni indicate dal bando.
Il trattamento viene erogato dall’Università sede della Scuola in 12 rate mensili posticipate.
Come tenere insieme iscrizione e preparazione
La procedura di iscrizione va seguita con attenzione, ma non deve bloccare lo studio.
Bisogna segnare le scadenze, controllare i documenti e monitorare l’area riservata.
Nel frattempo ci si deve preparare alla prova con metodo.
Su TestBuddy si può iniziare gratis e prepararsi con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche e TB Score, così si controlla il proprio livello senza studiare alla cieca.
Checklist iscrizione SSM 2026
Prima della scadenza della domanda bisogna controllare di aver:
- effettuato l’accesso a Universitaly;
- completato l’accreditamento;
- caricato il documento di riconoscimento;
- compilato tutti i dati personali;
- dichiarato correttamente laurea, abilitazione e Ordine;
- indicato eventuali titoli o condizioni particolari;
- caricato eventuali documenti richiesti;
- inviato definitivamente la domanda entro il 10 giugno 2026 alle ore 15:00.
Dopo l’invio bisogna:
- pagare il contributo di 100 euro;
- caricare la ricevuta entro il 22 giugno 2026;
- controllare sede, orario e luogo della prova;
- presentarsi il 21 luglio 2026;
- consultare la graduatoria il 6 agosto 2026;
- inserire le preferenze dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00;
- verificare l’assegnazione il 24 settembre 2026;
- completare l’immatricolazione entro il 2 ottobre 2026 alle ore 12:00.
Riepilogo finale
Per il concorso SSM 2026, l’iscrizione si effettua online tramite Universitaly.
La domanda apre il 28 maggio 2026 e deve essere inviata entro il 10 giugno 2026 alle ore 15:00.
Il contributo di iscrizione è di 100 euro e la ricevuta va caricata entro il 22 giugno 2026.
La prova è fissata per il 21 luglio 2026.
La graduatoria viene pubblicata il 6 agosto 2026.
Le preferenze di Scuola e sede si inseriscono dal 16 settembre 2026 al 22 settembre 2026 alle ore 12:00.
Le assegnazioni vengono pubblicate il 24 settembre 2026.
L’immatricolazione deve essere completata entro il 2 ottobre 2026 alle ore 12:00.
Le informazioni derivano dalla pagina ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca, dal bando ufficiale SSM 2026 e, per un esempio sui costi universitari post-ammissione, dalla pagina ufficiale dell’Università di Bologna sulle tasse delle Scuole di specializzazione di area medica.
Ti è stata utile questa guida?
Aiutaci a migliorare lasciando una valutazione
Guide utili per iniziare
Tutto quello che ti serve sapere per prepararti al meglio
Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.
