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Iscrizione semestre filtro Medicina 2026: guida

Guida chiara all’iscrizione al semestre filtro di Medicina e Odontoiatria 2026: come iscriversi, costi, scadenze ed errori da evitare.

Scritto daTeam TestBuddy
6 min lettura

Quando si parla di semestre filtro per Medicina e Odontoiatria, le prime domande che tutti si pongono sono sempre le stesse: come ci si iscrive, quando aprono le iscrizioni, dove bisogna farle, quanto costa, quali documenti servono e quali errori possono far perdere il posto.
In questa guida affrontiamo passo dopo passo tutto ciò che riguarda esclusivamente l’iscrizione, senza entrare nella preparazione teorica o negli esami in sé, ma concentrandoci su quello che lo studente deve fare concretamente per non sbagliare nulla.

Le informazioni riportate sono quelle ufficiali disponibili per il 2026, e dove non sono ancora state pubblicate novità, viene spiegato chiaramente come ha funzionato nel 2025, perché è l’unico riferimento normativo certo al momento.

Come funziona l’iscrizione al semestre filtro

L’iscrizione al semestre filtro non avviene direttamente presso una singola università, ma segue una procedura nazionale centralizzata.
Il primo passaggio è la compilazione della domanda online, che consente allo studente di dichiarare la propria intenzione di partecipare al semestre filtro per Medicina e Chirurgia oppure Odontoiatria e Protesi Dentaria.

Durante questa fase si scelgono la sede in cui frequentare il semestre filtro, le preferenze per la prosecuzione del percorso e il corso affine obbligatorio, che entra in gioco nel caso in cui non si rientri nei posti disponibili per il corso principale.

Solo dopo la compilazione della domanda nazionale si passa al perfezionamento dell’iscrizione, che include il pagamento del contributo previsto attraverso il portale dell’università scelta per la frequenza del semestre filtro.

Quando aprono le iscrizioni e quali sono le scadenze

Per l’anno accademico 2026/2027, le date ufficiali di apertura e chiusura delle iscrizioni non sono ancora state pubblicate.
Al momento non esiste un nuovo calendario nei documenti ministeriali ufficiali.

Per riferimento certo, nel 2025 la finestra di iscrizione è stata aperta dal 23 giugno 2025 alle ore 10:00 e chiusa il 25 luglio 2025 alle ore 17:00.
Questo intervallo temporale rappresenta l’unico modello ufficiale disponibile e viene generalmente utilizzato come base per gli anni successivi, fino alla pubblicazione di un nuovo provvedimento.

È fondamentale sapere che fa sempre fede l’ultima conferma effettuata entro la scadenza, e che una domanda non confermata entro l’orario di chiusura non viene considerata valida.

Dove iscriversi e quali portali usare

La domanda di iscrizione si presenta esclusivamente tramite il portale nazionale Universitaly, che rappresenta il punto di accesso unico per tutte le procedure di ammissione ai corsi a numero programmato.

Dopo aver completato la domanda su Universitaly, lo studente deve accedere al portale dell’università scelta per il semestre filtro per completare l’iscrizione amministrativa e procedere con il pagamento.
I due passaggi sono collegati da un codice univoco, che consente all’ateneo di associare correttamente la domanda nazionale allo studente.

Per gli studenti internazionali, l’iscrizione segue la stessa procedura, con l’aggiunta delle formalità previste per l’ingresso e il soggiorno in Italia.

Costo dell’iscrizione e modalità di pagamento

L’iscrizione al semestre filtro prevede il pagamento di un contributo forfettario di 250 euro.
Questo importo è stato stabilito a livello nazionale e rappresenta il costo di accesso alla procedura per la prima applicazione del nuovo sistema.

Il pagamento non avviene direttamente su Universitaly, ma sul portale dell’ateneo, dopo aver completato la domanda nazionale.
Le modalità tecniche di pagamento possono variare da università a università, ma il contributo resta lo stesso su tutto il territorio nazionale.

Sono previste forme di esonero totale o parziale nei casi stabiliti dalla normativa sulle tasse universitarie, in particolare per gli studenti beneficiari del diritto allo studio.

Documenti richiesti per iscriversi correttamente

Durante la compilazione della domanda è necessario inserire tutti i dati anagrafici, i riferimenti del documento di identità, i contatti personali e l’indirizzo di posta elettronica, che diventa il canale ufficiale di comunicazione.

Vengono inoltre richieste una serie di dichiarazioni obbligatorie, tra cui quelle relative a eventuali condizioni di disabilità, invalidità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento, se presenti.
In questi casi è necessario rispettare tempistiche precise e fornire certificazioni valide, perché le richieste tardive o incomplete possono comportare l’esclusione dalle misure compensative.

È richiesta anche la dichiarazione relativa alla situazione economica, collegata all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, secondo i limiti fissati annualmente.
Per il 2026, i valori soglia specifici non sono ancora stati pubblicati.

Come scegliere sede e corso durante l’iscrizione

La scelta della sede non è libera in senso assoluto.
Lo studente deve indicare una sede per la frequenza del semestre filtro, che deve coincidere con la prima preferenza per la prosecuzione del corso principale.

Oltre a questo, è obbligatorio indicare un corso affine e le relative sedi di preferenza.
Questa scelta è fondamentale perché determina il percorso alternativo nel caso in cui non si rientri nei posti disponibili per Medicina o Odontoiatria.

Le date degli esami del semestre filtro non si scelgono: sono fissate a livello nazionale e uguali per tutti.
Nel 2025 si sono svolte il 20 novembre e il 10 dicembre, mentre per il 2026 le nuove date non sono ancora state comunicate ufficialmente.

Errori comuni che compromettono l’iscrizione

Uno degli errori più frequenti è non rispettare la coerenza tra sede del semestre filtro e prima preferenza di prosecuzione.
Un altro errore critico è non confermare definitivamente la domanda entro la scadenza, pensando che il semplice salvataggio sia sufficiente.

Anche un pagamento non completato correttamente, l’inserimento di dati anagrafici errati o l’utilizzo di una email non controllata possono creare problemi seri, perché tutte le comunicazioni ufficiali passano da lì.

In questa fase, avere un percorso di studio organizzato aiuta anche a mantenere lucidità. È qui che strumenti come TestBuddy diventano utili, perché permettono di concentrarsi sulla preparazione senza perdere di vista le scadenze amministrative.

Modifica o annullamento dell’iscrizione

Fino alla chiusura della finestra di iscrizione è possibile modificare la domanda, cambiando sedi, preferenze o dati inseriti.
Conta sempre l’ultima conferma effettuata entro il termine ufficiale.

Dopo la chiusura delle iscrizioni, la domanda non è più modificabile.
Non esiste una procedura nazionale unica per l’annullamento con rimborso automatico del contributo: eventuali rinunce seguono le regole amministrative dell’ateneo.

Iscrizione dopo l’esito e passaggi successivi

Una volta pubblicati gli esiti, lo studente che risulta ammesso deve procedere all’immatricolazione entro termini molto stretti, generalmente di pochi giorni.
Il mancato rispetto di queste scadenze comporta la perdita automatica del posto, senza possibilità di recupero.

Nel 2025, le prime immatricolazioni si sono aperte l’8 gennaio 2026 e si sono chiuse il 14 gennaio 2026, con ulteriori finestre successive per i posti residui.
Per il 2026, il calendario ufficiale non è ancora disponibile, ma la struttura delle tempistiche resta quella già applicata.

Costi dopo l’ammissione

Dopo l’ammissione, lo studente paga le tasse universitarie ordinarie, secondo le regole dell’ateneo di immatricolazione.
Il contributo di 250 euro versato per il semestre filtro viene scalato dal totale delle tasse.

Chi accede ai benefici del diritto allo studio può ottenere riduzioni o rimborsi, secondo le modalità previste annualmente.
Anche in questo caso, i dettagli per il 2026 saranno definiti con i prossimi provvedimenti ufficiali.

Riepilogo finale delle fonti ufficiali

Tutte le regole, le scadenze e le procedure descritte sono basate su quanto previsto dal bando ministeriale ufficiale per l’accesso a Medicina e Odontoiatria e dal sistema nazionale Universitaly, che restano gli unici riferimenti validi per l’iscrizione.

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Chi ha scritto questa guida

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Esperti in preparazione ai test di ammissione

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