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Punteggio e graduatoria del concorso Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026

Scopri come si calcola il punteggio del concorso Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026, quali soglie considerare e come leggere la graduatoria.

Scritto daRedazione TestBuddy
12 min lettura

Quando si prepara il concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri 2026, le domande principali sono sempre le stesse: quanti posti ci sono, quante domande ha la prova, come si calcola il punteggio, qual è la soglia di sbarramento e come si legge la graduatoria di merito.

Qui teniamo il focus solo su questo concorso: Allievi Finanzieri della Guardia di Finanza.

Per il 2026, al 25 giugno 2026, il bando ordinario non risulta ancora pubblicato. Per questo bisogna distinguere bene:

  • i dati ufficiali 2026, che saranno disponibili solo con il nuovo bando;
  • i dati del bando precedente 2025, utili per capire come ha funzionato l’ultima procedura;
  • le stime, che non vanno mai confuse con regole ufficiali.

Bando 2026: cosa sappiamo ora

Al 25 giugno 2026 non risulta ancora pubblicato il bando ordinario 2026 per il concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri.

Questo significa che, per il 2026, non sono ancora ufficiali:

  • posti disponibili;
  • domanda di partecipazione;
  • date delle prove;
  • numero di domande della prova scritta;
  • punteggio della preselezione;
  • soglia di sbarramento;
  • criteri della graduatoria di merito;
  • titoli valutabili;
  • riserve di posti.

Il riferimento più vicino resta il bando 2025, pubblicato il 22 ottobre 2025, con domanda entro le ore 12:00 del 21 novembre 2025.

Il bando 2026 potrebbe uscire nella parte finale del 2026, perché anche i bandi precedenti sono usciti in quel periodo.

Questa però è solo una stima, non una data ufficiale.

Punteggio minimo e soglia di sbarramento

Per il 2026 non esiste ancora una soglia di sbarramento ufficiale, perché manca il bando ordinario.

Nel bando 2025, invece, la soglia non era un numero fisso deciso prima.

Funzionava così:

  • si svolgeva la prova scritta di preselezione;
  • ogni candidato riceveva un punteggio da 0 a 60;
  • venivano formate graduatorie distinte;
  • passavano alla fase successiva i candidati entro un certo numero di posizioni;
  • passavano anche i candidati con lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.

Quindi il punteggio minimo non era uguale per tutti.

Dipendeva da:

  • contingente scelto;
  • categoria di partecipazione;
  • specializzazione;
  • riserva;
  • numero di candidati;
  • risultati effettivi della prova.

La cosa importante da capire è questa: la soglia reale si conosce solo dopo la prova, quando viene pubblicato l’esito ufficiale.

Come si calcola il punteggio della prova scritta

Nel bando precedente, la prova scritta di preselezione dava un punto di merito da 0 a 60.

Il punteggio veniva ottenuto tramite conversione aritmetica del test, con arrotondamento alla seconda cifra decimale.

Il bando 2025 non indicava nel testo principale un valore separato per:

  • risposta corretta;
  • risposta errata;
  • risposta non data.

Per questo non bisogna inventare una formula.

La regola sicura è:

  • il risultato finale era espresso in sessantesimi;
  • il punteggio entrava nella graduatoria;
  • la preselezione serviva a stabilire chi accedeva alle prove successive.

Per il 2026 bisogna attendere il nuovo bando per confermare se il criterio resterà lo stesso.

Quante domande ha la prova

Nel bando 2025 la prova scritta era composta da 90 domande a risposta multipla.

La distribuzione era questa:

MateriaDomande
Abilità logico-matematiche35
Lingua italiana25
Storia10
Educazione civica10
Geografia10
Totale90

La banca dati con i quesiti effettivi non veniva pubblicata.

Erano invece disponibili questionari-tipo, utili per capire la struttura della prova, ma non coincidenti con le domande ufficiali somministrate.

Per il 2026 il numero di domande sarà ufficiale solo con il nuovo bando.

Chi passa dopo la preselezione

Nel bando 2025 non bastava ottenere un punteggio “sufficiente” in senso generico.

Per passare bisognava rientrare nei posti utili della graduatoria della preselezione.

Venivano ammessi alle prove successive:

  • i candidati collocati entro il numero previsto per ogni graduatoria;
  • i candidati con lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.

La fase successiva era la prova di efficienza fisica.

Questo è un punto fondamentale: si può avere un buon punteggio, ma non passare se altri candidati ottengono risultati più alti nella stessa graduatoria.

Con TestBuddy ci si può allenare sulla parte di preselezione con simulazioni, esercizi per argomento e statistiche, così il punteggio non resta una sensazione: il TB™ Score aiuta a capire quanto si sarebbe pronti oggi, senza studiare alla cieca.

Prove del concorso e peso sul punteggio

Nel bando 2025 la graduatoria finale non dipendeva solo dalla prova scritta.

Il punteggio finale nasceva dalla somma di più elementi.

FaseIncide sul punteggio?Come conta
Prova scritta di preselezionePunteggio da 0 a 60
Prova di efficienza fisicaPuò dare punteggio incrementale
Accertamenti psico-fisiciNo, come punteggioServono per essere idonei
Accertamenti attitudinaliNo, come punteggioServono per essere idonei
Accertamenti specialisticiSì, se previstiPossono dare punteggio incrementale
Titoli valutabiliAggiungono punti secondo il bando

Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali sono quindi decisivi, ma non funzionano come una materia con voto.

Il candidato è:

  • idoneo, e continua;
  • oppure non idoneo, e viene escluso.

Come si forma la graduatoria di merito

Nel bando 2025 la graduatoria di merito veniva formata solo con i candidati risultati idonei in tutte le fasi previste.

Il punteggio finale teneva conto di:

  • punteggio della prova scritta di preselezione;
  • eventuale punteggio incrementale della prova di efficienza fisica;
  • eventuale punteggio incrementale per idoneità specialistica, quando prevista;
  • titoli valutabili.

Non basta quindi superare la preselezione.

Bisogna:

  • rientrare tra gli ammessi;
  • superare le prove fisiche;
  • risultare idonei agli accertamenti;
  • ottenere un punteggio finale abbastanza alto per rientrare nei posti disponibili.

La graduatoria finale distingue i candidati in base a:

  • contingente;
  • specializzazione;
  • categoria;
  • eventuale riserva.

Titoli valutabili

I titoli valutabili servono ad aggiungere punti al risultato finale.

Nel bando 2025 cambiavano in base alla categoria e al contingente.

Tra i titoli valutabili rientravano:

  • titoli di studio;
  • laurea triennale;
  • laurea magistrale o specialistica;
  • titoli tecnici collegati al contingente di mare;
  • patente nautica, per alcuni profili del contingente di mare;
  • iscrizione nelle matricole e nei registri del personale marittimo;
  • brevetti militari specifici;
  • benemerenze e ricompense;
  • servizio prestato;
  • missioni;
  • valutazione dell’ultimo documento caratteristico;
  • certificazioni linguistiche militari;
  • titoli sportivi o operativi per alcune specializzazioni;
  • attestato di bilinguismo, quando previsto.

Nel bando 2025 alcuni esempi di punteggio erano:

  • 7 punti per laurea triennale;
  • 15 punti per laurea magistrale, specialistica o titolo equipollente;
  • punteggio doppio per alcune classi di laurea specifiche;
  • fino a 3 punti per benemerenze e ricompense;
  • fino a 3 punti per conoscenze linguistiche certificate;
  • 1 punto per patente nautica, nei casi previsti;
  • 6 punti per attestato di bilinguismo di livello C1, nei casi previsti.

Il punteggio dei titoli non va considerato uguale per tutti.

Dipende sempre da:

  • categoria di partecipazione;
  • contingente;
  • specializzazione;
  • tipo di titolo;
  • coerenza del titolo con il posto scelto.

Posti disponibili nel bando precedente

Per il 2026 i posti non sono ancora ufficiali.

Nel bando 2025 i posti erano 1.985.

La ripartizione era:

  • 1.765 posti per il contingente ordinario;
  • 220 posti per il contingente di mare.

Nel contingente ordinario erano previsti:

  • 171 posti per Anti Terrorismo e Pronto Impiego;
  • 33 posti per Tecnico di Soccorso Alpino;
  • 1.561 posti per non specializzati.

Tra i non specializzati:

  • 1.093 posti erano per volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
  • 468 posti erano per altri cittadini italiani.

Nel contingente di mare:

  • 154 posti erano per volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
  • 66 posti erano per altri cittadini italiani.

I posti del contingente di mare erano divisi tra:

  • Nocchiere;
  • Motorista navale;
  • Operatore di sistema.

Riserve di posti

Le riserve di posti non sono punti aggiuntivi.

Sono quote di posti destinate a determinate categorie.

Nel bando 2025 le riserve riguardavano soprattutto:

  • volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
  • possessori dell’attestato di bilinguismo per la provincia di Bolzano.

Le riserve incidono perché il candidato concorre nella propria graduatoria.

Questo vuol dire che non tutti competono nella stessa lista.

La posizione finale dipende da:

  • categoria scelta;
  • riserva disponibile;
  • posti previsti;
  • punteggio ottenuto;
  • numero di candidati idonei.

Se una riserva non copre tutti i posti, il bando può prevedere la devoluzione dei posti non assegnati secondo regole precise.

Dove si leggono risultati e graduatoria

I risultati vanno controllati nel portale ufficiale dei concorsi della Guardia di Finanza, dentro la pagina del concorso.

Gli avvisi pubblicati sul portale hanno valore di notifica.

Questo significa che il candidato deve controllare con attenzione:

  • convocazioni;
  • esito della prova scritta;
  • ammissione alle prove successive;
  • criteri degli accertamenti;
  • graduatorie;
  • eventuali comunicazioni sul corso.

Bisogna distinguere bene:

  • esito della preselezione, che dice chi passa alla fase successiva;
  • graduatoria finale di merito, che stabilisce gli idonei e i vincitori;
  • nomina dei vincitori, che conferma chi rientra nei posti disponibili.

Date del bando precedente

Per il 2026 non ci sono ancora date ufficiali.

Nel bando precedente le principali date erano:

  • 22 ottobre 2025: pubblicazione del bando;
  • 21 novembre 2025, ore 12:00: scadenza della domanda di partecipazione;
  • 28 novembre 2025: avvio previsto della prova scritta di preselezione;
  • 18 dicembre 2025: avviso di esito della prova scritta di preselezione;
  • 23 dicembre 2025: avviso di convocazione alla prova di efficienza fisica;
  • 13 gennaio 2026: criteri per l’accertamento dell’idoneità psico-fisica;
  • 21 gennaio 2026: criteri della prova attitudinale;
  • 5 giugno 2026: criteri di valutazione per l’idoneità al servizio Anti Terrorismo e Pronto Impiego.

Per il 2026 bisogna attendere il nuovo bando e i successivi avvisi.

Parità di punteggio

Nel bando 2025, se più candidati avevano lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso dopo la preselezione, venivano ammessi anche loro alla fase successiva.

Quindi, nella preselezione, il pari punteggio con l’ultimo candidato utile non penalizzava.

Per la graduatoria finale, invece, in caso di parità si applicavano i criteri di preferenza previsti dal bando ufficiale.

I titoli di preferenza dovevano essere:

  • posseduti entro la scadenza della domanda;
  • dichiarati correttamente;
  • documentabili secondo le regole del bando.

Scorrimento della graduatoria

Lo scorrimento della graduatoria è possibile solo nei limiti previsti dal bando.

Nel bando 2025, altri candidati idonei potevano essere dichiarati vincitori se si liberavano posti per:

  • rinunce;
  • decadenze;
  • mancata presentazione al corso.

Lo scorrimento poteva avvenire secondo l’ordine della graduatoria e nei tempi stabiliti.

Il bando precedente prevedeva la possibilità di coprire posti liberati entro 30 giorni dall’inizio del corso di formazione.

Dopo il termine previsto, la graduatoria cessava di avere validità.

Quindi essere idonei non significa automaticamente diventare vincitori.

Significa restare in graduatoria e poter rientrare solo se:

  • si liberano posti;
  • la posizione diventa utile;
  • la graduatoria è ancora valida.

Cosa fare se non si rientra

Se non si rientra dopo la preselezione, bisogna prima capire il motivo.

Le situazioni possono essere diverse:

  • punteggio troppo basso;
  • posizione non utile;
  • esclusione;
  • non idoneità fisica;
  • non idoneità psico-fisica;
  • non idoneità attitudinale;
  • mancanza di requisiti;
  • errore nella domanda o nella documentazione.

La prima cosa da fare è leggere l’avviso ufficiale relativo alla fase.

Poi bisogna verificare:

  • punteggio ottenuto;
  • graduatoria di riferimento;
  • eventuale soglia reale;
  • motivo dell’esclusione o della non idoneità;
  • termini per eventuali azioni.

In caso di esclusione, il bando precedente prevedeva la possibilità di ricorso nei tempi indicati dal bando.

Se invece il candidato è idoneo ma non vincitore, bisogna monitorare eventuali scorrimenti della graduatoria.

Se non si rientra, ci si deve preparare al bando successivo partendo dai dati reali:

  • punteggio ottenuto;
  • materie deboli;
  • gestione del tempo;
  • errori più frequenti;
  • livello nelle simulazioni.

Su TestBuddy si può iniziare gratis e lavorare proprio su questo: simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche e TB™ Score per capire dove si è forti, dove si perde punteggio e quanto manca per arrivare più pronti alla preselezione.

Riepilogo finale e collegamenti ufficiali

Per il concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri 2026, al 25 giugno 2026 il bando ordinario non risulta ancora pubblicato.

Il dato 2026 da considerare oggi è quindi:

  • nessun posto ufficiale ancora pubblicato;
  • nessuna soglia di sbarramento ufficiale ancora disponibile;
  • nessuna graduatoria 2026 ancora formata;
  • nessuna data ufficiale delle prove ordinarie 2026;
  • nessun punteggio 2026 confermato.

Il bando precedente 2025 prevedeva:

  • 1.985 posti;
  • prova scritta da 90 domande;
  • punteggio della preselezione da 0 a 60;
  • accesso alle prove successive in base alla posizione in graduatoria;
  • graduatoria finale costruita con prova scritta, eventuali punteggi incrementali, titoli valutabili e idoneità agli accertamenti;
  • possibile scorrimento entro i limiti indicati dal bando.

Le informazioni ufficiali vanno controllate nel portale concorsi della Guardia di Finanza e nel bando ufficiale 2025 pubblicato su inPA.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

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