Concorso Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026: costi da conoscere
Scopri quanto costa partecipare al concorso Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026 e quali spese considerare prima della domanda.
Chi vuole partecipare al concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri deve capire subito una cosa: non si tratta di un test universitario, ma di un concorso pubblico per entrare nel Corpo.
In questa guida vediamo cosa serve sapere sui costi, sulla domanda di partecipazione, sul pagamento, sulle sedi del corso, sulle eventuali agevolazioni e sul trattamento economico. L’obiettivo è togliere confusione: quanto costa partecipare, chi organizza la prova, cosa deve comparire nell’area personale e cosa cambia tra il bando 2026 e l’ultimo bando disponibile.
Bando 2026: cosa risulta al momento
Per il concorso ordinario Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri 2026, alla data verificata del 25 giugno 2026 non risulta pubblicato un bando ordinario dedicato.
Questo significa che:
- non è ancora disponibile una data ufficiale di apertura della domanda;
- non è ancora disponibile una data ufficiale di chiusura della domanda;
- non è ancora disponibile il calendario 2026 della prova scritta di preselezione;
- non è ancora disponibile un eventuale aggiornamento 2026 su posti disponibili, prove, punteggi e graduatoria.
Per orientarsi, quindi, bisogna guardare all’ultimo bando ordinario disponibile: quello per 1.985 Allievi Finanzieri 2025.
Attenzione: eventuali procedure 2026 per Allievi Finanzieri Atleti non vanno confuse con questo concorso. Qui parliamo solo del concorso ordinario Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri.
Concorso 2025: dati principali da usare come riferimento
| Voce | Dato ufficiale 2025 |
|---|---|
| Concorso | Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri |
| Posti disponibili | 1.985 |
| Apertura candidature | 22 ottobre 2025 |
| Chiusura candidature | 21 novembre 2025, ore 12:00 |
| Ente | Guardia di Finanza, Centro di Reclutamento Roma |
| Prima prova verificata | Prova scritta di preselezione |
| Inizio prova scritta | Dal 28 novembre 2025 |
Questi dati non vanno usati come date del 2026.
Servono solo per capire come funzionava l’ultimo concorso ordinario disponibile.
Quanto costa partecipare al concorso
Per il bando ordinario 2025, il costo ufficiale di partecipazione al concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri risulta pari a:
0 euro
Nel bando verificato non risultano:
- contributi di iscrizione;
- tassa di partecipazione;
- costo per sostenere la prova scritta;
- pagamento obbligatorio dopo la domanda;
- procedura PagoPA;
- ricevuta di pagamento.
Quindi, per l’ultimo bando ordinario disponibile, il candidato non doveva pagare un costo di ammissione per presentare la domanda e sostenere la preselezione.
Per il 2026 il costo non può essere confermato finché non viene pubblicato il nuovo bando ordinario.
Chi organizza il test
Il concorso è organizzato dalla Guardia di Finanza.
Per il bando 2025, nella scheda del concorso l’ente indicato era:
Guardia di Finanza, Centro di Reclutamento Roma
La domanda di partecipazione non si presentava tramite università, atenei o enti privati.
La procedura passava dal Portale Concorsi Online della Guardia di Finanza.
Università pubbliche e private: cosa cambia
Non cambia nulla, perché questo concorso non è universitario.
Per diventare Allievo Finanziere non ci si iscrive a:
- università pubbliche;
- università private;
- corsi di laurea;
- atenei convenzionati.
Il concorso serve per entrare nel ruolo degli Allievi Finanzieri.
Nel bando 2025 era richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado nei casi previsti, ma non era previsto il pagamento di tasse universitarie.
Tasse annuali e costi di frequenza
Non risultano tasse annuali universitarie.
Il corso di formazione degli Allievi Finanzieri si svolge presso strutture della Guardia di Finanza, non presso università.
Quindi non bisogna considerare:
- retta universitaria;
- tassa regionale universitaria;
- contributo annuale di ateneo;
- iscrizione a corsi universitari;
- costo del test universitario.
La spesa principale da controllare, quando uscirà il bando 2026, sarà l’eventuale presenza o assenza di un contributo di partecipazione.
Nel bando 2025 non era previsto.
Domanda di partecipazione
Nel bando 2025, la domanda doveva essere presentata solo online.
Il candidato doveva usare:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- oppure Carta di Identità Elettronica.
La domanda andava compilata nel portale del concorso entro la scadenza indicata.
Per il 2025, la scadenza era il 21 novembre 2025 alle ore 12:00.
Una domanda inviata oltre i termini non rientrava nella procedura ordinaria.
Pagamento dopo la prenotazione
Nel bando 2025 non risultava una prenotazione con pagamento successivo.
Questo significa che non era previsto:
- un tempo massimo per pagare dopo la domanda;
- un pagamento da completare per non perdere l’iscrizione;
- una ricevuta di pagamento;
- una scadenza di pagamento separata dalla domanda.
La cosa importante era completare correttamente la domanda di partecipazione entro la scadenza.
Metodi di pagamento accettati
Nel bando 2025 non risultavano metodi di pagamento per partecipare al concorso.
Non erano indicati:
- carta di credito;
- bonifico;
- bollettino;
- PagoPA;
- altri sistemi di versamento.
Di conseguenza, non risultava nemmeno una procedura ufficiale per pagamento fallito, ricevuta non arrivata o contabilizzazione del versamento.
Il punto da verificare nel bando 2026 sarà se questa impostazione resterà uguale.
Cosa fare se il sistema informatico non funziona
Nel bando 2025 era prevista una procedura eccezionale solo in caso di problemi tecnici del sistema informatico nell’ultimo giorno utile.
In quel caso, la domanda poteva essere trasmessa tramite Posta Elettronica Certificata entro una scadenza specifica.
Per il bando 2025, il termine eccezionale era:
21 novembre 2025 alle ore 18:00
Questa non era la modalità normale.
La modalità normale restava la compilazione online della domanda nel portale.
Come capire se l’iscrizione è andata a buon fine
Dopo l’invio corretto della domanda, il candidato doveva controllare due cose.
Nell’area personale:
- non doveva più comparire il pulsante “Compila istanza”;
- doveva comparire il pulsante “Modifica Istanza”;
- l’istanza doveva essere visualizzabile dalla funzione dedicata;
- doveva essere presente l’identificativo dell’istanza.
Sulla Posta Elettronica Certificata:
- doveva arrivare la conferma di avvenuto inserimento dell’istanza;
- doveva essere indicato anche l’identificativo dell’istanza.
Questo passaggio è importante perché l’iscrizione non va considerata completa solo perché si è iniziata la compilazione.
Conta l’invio corretto della domanda.
Prova scritta di preselezione
Nel bando 2025, la prova scritta di preselezione era composta da 90 domande a risposta multipla.
| Area della prova | Numero di domande |
|---|---|
| Abilità logico-matematiche | 35 |
| Lingua italiana | 25 |
| Storia, educazione civica e geografia | 30 |
| Totale | 90 |
Le 30 domande di storia, educazione civica e geografia erano distribuite in:
- 10 domande di storia;
- 10 domande di educazione civica;
- 10 domande di geografia.
Per il 2025 non era prevista la pubblicazione della banca dati completa.
Erano invece previsti questionari-tipo con domande non somministrate nella prova.
Per prepararsi alla preselezione serve lavorare su simulazioni, esercizi per argomento e controllo del punteggio. Su TestBuddy si può iniziare gratis e usare simulatore, manuale digitale, esercizi e statistiche per capire quanto si è vicini al livello richiesto, con il TB™ Score sempre sotto controllo.
Prove successive, punteggio e graduatoria
Per il bando 2026 non sono ancora disponibili dati ufficiali su:
- calendario completo delle prove;
- eventuale soglia di sbarramento;
- criteri aggiornati di punteggio;
- titoli valutabili;
- graduatoria di merito;
- eventuale scorrimento della graduatoria.
Per il bando 2025, la fase verificata in questa guida è la prova scritta di preselezione.
Le eventuali prove successive, gli accertamenti e i criteri di formazione della graduatoria devono essere controllati nel bando ufficiale del concorso specifico.
Borse di studio e agevolazioni economiche
Nel bando 2025 non risultavano borse di studio per partecipare al concorso.
Non risultavano nemmeno:
- esoneri da tasse di iscrizione;
- agevolazioni sul costo del test;
- contributi economici per la domanda;
- riduzioni su tasse universitarie.
Il motivo è semplice: non essendoci un costo di partecipazione indicato nel bando 2025, non risultavano agevolazioni collegate a quel pagamento.
Nel bando erano presenti riserve di posti per categorie specifiche, ma non sono borse di studio.
Dove si frequenta il corso
Il corso non si frequenta in università.
Le sedi formative indicate per gli Allievi Finanzieri sono strutture della Guardia di Finanza.
Per il contingente ordinario:
- Scuola Allievi Finanzieri di Bari;
- Scuola Alpina di Predazzo.
Per il contingente di mare:
- Scuola Nautica di Gaeta.
Queste sedi non vanno confuse con sedi universitarie o atenei.
Stipendio Guardia di Finanza: cosa sapere per Allievi Finanzieri
Il bando 2025 non indicava un importo netto mensile specifico per il candidato durante tutta la procedura concorsuale.
Per il grado di Finanziere, la tabella stipendiale ufficiale pubblicata nel 2025 indicava, con decorrenza dal 1 gennaio 2024, uno stipendio annuo lordo su 12 mensilità pari a:
20.576,38 euro
Questo dato riguarda il grado di Finanziere.
Il netto mensile non è indicato nel bando del concorso Allievi Finanzieri e quindi non va stimato senza una fonte ufficiale specifica.
Cosa controllare quando uscirà il bando 2026
Quando sarà pubblicato il bando ordinario 2026, bisognerà verificare subito:
- posti disponibili;
- requisiti di ammissione;
- apertura e chiusura della domanda di partecipazione;
- eventuale costo di partecipazione;
- modalità di accesso al portale;
- calendario della prova scritta di preselezione;
- struttura del questionario;
- prove successive;
- titoli valutabili;
- criteri di punteggio;
- soglia di sbarramento;
- graduatoria di merito;
- eventuale scorrimento della graduatoria;
- sedi del corso.
Fino alla pubblicazione del nuovo bando, i dati 2026 non vanno anticipati né confusi con quelli del 2025.
Preparazione alla preselezione
La parte più concreta, per ora, è la preselezione.
Nel riferimento 2025, la prova chiedeva:
- logica e matematica;
- lingua italiana;
- storia;
- educazione civica;
- geografia.
Ci si deve preparare con metodo, perché una prova a risposta multipla premia chi:
- conosce gli argomenti;
- gestisce bene il tempo;
- sa evitare errori ricorrenti;
- controlla il proprio punteggio durante lo studio;
- simula spesso la prova reale.
Con TestBuddy si può iniziare gratis e preparare la prova con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche e Buddy, l’assistente AI che aiuta a studiare in modo più ordinato e senza ansia.
Riepilogo ufficiale e link utili
Le informazioni sul concorso ordinario 2025 per 1.985 Allievi Finanzieri derivano dalla scheda pubblicata sul portale inPA e dal relativo bando ufficiale.
La consultazione dei concorsi della Guardia di Finanza avviene tramite il Portale Concorsi Online della Guardia di Finanza e la pagina dedicata al ruolo dei Finanzieri.
Le sedi formative indicate sono consultabili nelle pagine della Scuola Allievi Finanzieri di Bari, della Scuola Alpina di Predazzo e della Scuola Nautica di Gaeta.
Le informazioni sul trattamento economico del grado di Finanziere derivano dalla tabella pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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