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Come prepararsi al concorso Guardia di Finanza Allievi Finanzieri nel 2026

Scopri come prepararti al concorso Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026 con un metodo di studio chiaro, tempi di preparazione e consigli utili.

Scritto daRedazione TestBuddy
13 min lettura

Prepararsi al concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri significa capire prima di tutto che prova si deve affrontare, quali materie studiare, da dove iniziare se si parte da zero e come organizzare il tempo nei mesi prima della preselezione.

Per il 2026, al momento, il punto da chiarire è semplice: non risulta ancora disponibile un bando pubblico ordinario 2026 per Allievi Finanzieri con struttura aggiornata. Per questo, fino alla pubblicazione del nuovo bando, il riferimento più utile resta il bando 2025, che indicava prove, materie, argomenti e modalità della selezione.

L’obiettivo è prepararsi senza confusione: leggere il bando, studiare le materie giuste, allenarsi sulla prova scritta, controllare i progressi e arrivare al giorno della preselezione sapendo cosa aspettarsi.

Bando 2026: cosa sappiamo ora

Alla data del 24 giugno 2026, non risulta pubblicato un bando pubblico ordinario 2026 per il concorso Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri analogo a quello del 2025.

Questo significa che:

  • le informazioni definitive del 2026 vanno verificate quando uscirà il nuovo bando
  • la struttura oggi più utile da usare come riferimento è quella del 2025
  • date, posti disponibili, requisiti di ammissione, prove e punteggi potrebbero cambiare con il nuovo bando
  • non si deve confondere questo concorso con altri ruoli della Guardia di Finanza

Il concorso da considerare qui è solo Allievi Finanzieri.

Come funzionava il concorso Allievi Finanzieri nel 2025

Nel 2025 il concorso prevedeva 1.985 posti disponibili per Allievi Finanzieri.

Le date principali erano:

FaseData
Pubblicazione del bando22 ottobre 2025
Scadenza domanda di partecipazione21 novembre 2025 alle ore 12:00
Inizio previsto prova scritta di preselezione28 novembre 2025

Per il 2026 queste date non sono disponibili, perché il bando pubblico ordinario 2026 non risulta ancora pubblicato.

Le prove previste dal bando

Il percorso del concorso 2025 prevedeva più fasi.

La prima fase era la prova scritta di preselezione.

Dopo la preselezione erano previste:

  • prove di efficienza fisica
  • accertamenti psico-fisici
  • accertamenti attitudinali
  • eventuale accertamento per specifiche specializzazioni
  • valutazione dei titoli
  • formazione della graduatoria di merito

Nelle informazioni raccolte sul bando 2025 non risulta una prova orale per questo concorso specifico.

Struttura della prova scritta di preselezione

La prova scritta di preselezione del 2025 era composta da 90 domande a risposta multipla.

MateriaDomande
Abilità logico-matematiche35
Lingua italiana, ortografia, grammatica e sintassi25
Storia10
Educazione civica10
Geografia10
Totale90

Il punteggio della prova veniva convertito in un punto di merito da 0 a 60, arrotondato alla seconda cifra decimale.

Per il 2026, questa struttura va confermata appena sarà disponibile il nuovo bando.

Materie da studiare

Le materie della preselezione erano:

  • abilità logico-matematiche
  • lingua italiana
  • storia
  • educazione civica
  • geografia

Il bando 2025 indicava in modo dettagliato gli argomenti ufficiali soprattutto per storia, educazione civica e geografia.

Per logica matematica e lingua italiana, invece, il bando indicava le aree da accertare, ma non un programma diviso in capitoli dettagliati come per le altre materie.

Argomenti ufficiali di storia

Per storia, gli argomenti indicati erano:

  • Prima guerra mondiale
  • regimi totalitari
  • Seconda guerra mondiale
  • guerra di liberazione
  • Assemblea costituente
  • proclamazione della Repubblica
  • Organizzazione delle Nazioni Unite
  • origine ed evoluzione dell’Unione Europea
  • cenni su Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord
  • cenni su Patto di Varsavia
  • decolonizzazione
  • neocolonialismo
  • sottosviluppo dei Paesi del terzo mondo
  • sviluppo economico degli anni cinquanta e sessanta
  • crisi energetica
  • fine dei regimi comunisti dell’Europa orientale
  • problemi della società contemporanea
  • concetti di debito pubblico, inflazione e disoccupazione

Argomenti ufficiali di educazione civica

Per educazione civica, il programma ruotava intorno alla Costituzione italiana e alle istituzioni.

Gli argomenti erano:

  • Costituzione italiana
  • diritti e doveri dei cittadini
  • ordinamento della Repubblica italiana
  • Presidente della Repubblica
  • potere legislativo
  • potere esecutivo
  • potere giudiziario
  • Corte costituzionale
  • Titolo quinto
  • Regioni, Province e Comuni
  • Unione Europea
  • cenni su istituzioni e funzioni dell’Unione Europea

Argomenti ufficiali di geografia

Per geografia, gli argomenti erano concentrati soprattutto sull’Italia e sull’Unione Europea.

Il programma comprendeva:

  • confini dell’Italia
  • superficie e popolazione
  • caratteristiche fisiche del territorio italiano
  • prodotti del suolo
  • prodotti del sottosuolo
  • prodotti del mare
  • industria
  • artigianato
  • commercio
  • caratteristiche geografico-economiche dei Paesi dell’Unione Europea

Banca dati e questionari-tipo

Nel bando 2025 era specificato che la banca dati dei quesiti non sarebbe stata pubblicata.

Questo è un punto molto importante.

Non ci si deve preparare solo memorizzando domande già viste, perché non c’era una banca dati ufficiale completa da imparare.

Erano invece previsti 2 questionari-tipo, con domande non somministrate durante la prova.

Quindi lo studio deve basarsi su:

  • programma ufficiale
  • teoria essenziale
  • esercizi per materia
  • simulazioni complete
  • analisi degli errori
  • gestione del tempo

Da dove partire se si comincia da zero

Se si parte da zero, la priorità non è fare subito tante simulazioni.

Prima si deve capire che cosa chiede davvero la prova.

L’ordine più semplice è questo:

  1. leggere il bando e la struttura della preselezione
  2. segnare le materie da studiare
  3. partire da logica matematica e lingua italiana
  4. studiare storia, educazione civica e geografia sugli argomenti ufficiali
  5. fare esercizi divisi per materia
  6. passare alle simulazioni complete
  7. correggere gli errori e ripassare solo ciò che serve

La prova 2025 dava molto peso a logica matematica e lingua italiana, che insieme valevano 60 domande su 90.

Queste due aree non vanno lasciate alla fine.

Come prepararsi alla prova scritta

Per prepararsi bene alla preselezione serve un metodo semplice:

  • teoria breve e chiara
  • esercizi per argomento
  • simulazioni da 90 domande
  • controllo degli errori
  • ripasso mirato
  • allenamento sul tempo

Il manuale teorico di TestBuddy aiuta a studiare la parte teorica senza saltare da un materiale all’altro.

L’app all-in-one di TestBuddy, disponibile da web, iOS e Android, permette di fare simulazioni, esercizi per argomento, seguire il manuale digitale e controllare i progressi con statistiche e TB™ Score.

Si può iniziare gratis e usarla per capire quanto si è vicini al livello richiesto dalla prova, senza prepararsi a sensazione.

Piano di studio in 1 mese

Con 1 mese a disposizione, bisogna essere molto selettivi.

La priorità è coprire le materie più presenti e fare simulazioni complete.

Nelle prime 2 settimane:

  • logica matematica ogni giorno
  • lingua italiana ogni giorno
  • studio rapido degli argomenti ufficiali di storia, educazione civica e geografia
  • esercizi brevi per materia

Nella terza settimana:

  • simulazioni complete
  • correzione degli errori
  • ripasso degli argomenti più deboli
  • esercizi mirati su logica e grammatica

Nell’ultima settimana:

  • 2 o 3 simulazioni complete
  • ripasso del programma ufficiale
  • revisione degli errori ricorrenti
  • controllo degli avvisi ufficiali

In 1 mese non si deve cercare di studiare tutto in modo perfetto.

Si deve puntare su programma ufficiale, costanza e riduzione degli errori.

Piano di studio in 3 mesi

Con 3 mesi si può costruire una preparazione più ordinata.

Nel primo mese:

  • studio teorico delle materie
  • basi di logica matematica
  • regole principali di grammatica e sintassi
  • storia, educazione civica e geografia dal programma ufficiale

Nel secondo mese:

  • esercizi per materia
  • simulazioni parziali
  • correzione degli errori
  • ripasso degli argomenti più difficili

Nel terzo mese:

  • simulazioni complete da 90 domande
  • gestione del tempo
  • revisione degli errori
  • ripasso finale del programma
  • controllo della preparazione anche sulle prove successive

Con 3 mesi, la parte più importante è non studiare a blocchi casuali.

Serve un percorso misurabile.

Per questo TestBuddy può essere utile: esercizi, simulatore, manuale, statistiche e Buddy, l’assistente AI, sono nello stesso posto. Così si risparmia tempo e si capisce subito dove migliorare.

Piano di studio in 6 mesi

Con 6 mesi si può lavorare in modo più progressivo.

Nei primi 2 mesi:

  • teoria di base
  • logica matematica
  • lingua italiana
  • storia, educazione civica e geografia
  • prime esercitazioni semplici

Nel terzo e quarto mese:

  • esercizi intensivi per materia
  • simulazioni parziali
  • controllo degli errori
  • ripasso programmato

Nel quinto mese:

  • simulazioni complete
  • gestione del tempo
  • studio delle materie più deboli
  • verifica del livello raggiunto

Nel sesto mese:

  • ripasso finale
  • simulazioni realistiche
  • controllo degli avvisi
  • preparazione mentale alla prova
  • attenzione anche alle prove di efficienza fisica

Con 6 mesi si può evitare lo studio ansioso degli ultimi giorni.

La preparazione diventa più stabile, soprattutto se si controllano i progressi settimana dopo settimana.

Come prepararsi secondo le indicazioni ufficiali

L’ente non indicava un metodo di studio personale o un calendario di preparazione.

Le indicazioni operative più importanti erano:

  • leggere il bando ufficiale
  • seguire gli avvisi pubblicati sul portale
  • controllare calendario, convocazioni e comunicazioni
  • usare i questionari-tipo, se pubblicati
  • ricordare che la banca dati completa non era prevista
  • presentarsi alla prova con i documenti e gli strumenti consentiti

Le comunicazioni ufficiali sul portale avevano valore di notifica.

Questo significa che il candidato doveva controllarle con attenzione.

Libri, manuali e materiali per studiare

Il bando non indicava una bibliografia ufficiale di libri da acquistare.

Il riferimento principale resta sempre il programma ufficiale.

Un buon materiale di studio deve aiutare a coprire:

  • logica matematica
  • lingua italiana
  • storia
  • educazione civica
  • geografia
  • simulazioni a risposta multipla
  • correzione degli errori

Il manuale teorico di TestBuddy serve proprio a organizzare la teoria in modo pratico.

L’app completa il lavoro con esercizi, simulazioni, statistiche e percorso guidato.

Errori comuni nella preparazione

Gli errori più frequenti sono semplici da evitare.

Il primo è non leggere bene il bando.

Senza bando, si rischia di studiare argomenti inutili o saltare parti importanti.

Il secondo è aspettare la banca dati.

Nel 2025 la banca dati non era pubblicata, quindi il metodo non poteva basarsi sulla sola memorizzazione.

Il terzo è trascurare logica matematica e lingua italiana.

Erano 60 domande su 90.

Il quarto è studiare storia, educazione civica e geografia in modo troppo generico.

Si deve partire dagli argomenti ufficiali, non da programmi scolastici troppo ampi.

Il quinto è fare simulazioni senza correggere gli errori.

La simulazione serve solo se dopo si capisce cosa è andato storto.

Il sesto è confondere il concorso Allievi Finanzieri con altri concorsi.

Ogni concorso ha prove, requisiti, punteggio e graduatoria propri.

Prove fisiche e fasi successive

Dopo la prova scritta di preselezione, il concorso 2025 prevedeva anche le prove di efficienza fisica.

Per il contingente ordinario, erano previste:

  • salto in alto
  • corsa piana di 1000 metri
  • piegamenti sulle braccia
  • prova facoltativa a scelta tra corsa piana di 100 metri e nuoto di 25 metri stile libero

Per il contingente di mare, erano previste:

  • salto in alto
  • corsa piana di 1000 metri
  • nuoto di 25 metri stile libero
  • prova facoltativa a scelta tra corsa piana di 100 metri e piegamenti sulle braccia

Questa parte non va ignorata.

La preselezione è il primo ostacolo, ma non l’unico.

Routine dell’ultima settimana

L’ultima settimana non serve a ricominciare tutto da capo.

Serve a consolidare.

Le cose da fare sono:

  • ripassare gli argomenti ufficiali
  • fare simulazioni complete
  • correggere gli errori più frequenti
  • ripassare logica matematica
  • rivedere grammatica e sintassi
  • controllare gli avvisi ufficiali
  • verificare sede, orario e modalità della prova

Meglio poche attività fatte bene che tante cose iniziate e lasciate a metà.

Giorno prima della prova

Il giorno prima bisogna ridurre il rischio di errori pratici.

Controllare:

  • documento di identificazione valido
  • penna biro a inchiostro nero
  • orario di convocazione
  • sede della prova
  • eventuali avvisi pubblicati
  • materiali non consentiti

Nel bando 2025 non erano ammessi vocabolari, dizionari dei sinonimi e contrari, appunti, pubblicazioni, elaboratori di calcolo e dispositivi di comunicazione accesi.

Il giorno prima non si deve recuperare tutto.

Si deve arrivare lucidi, organizzati e senza confusione.

Riepilogo finale e collegamenti ufficiali

Per il 2026, alla data del 24 giugno 2026, non risulta ancora disponibile un bando pubblico ordinario aggiornato per Guardia di Finanza, Allievi Finanzieri.

Fino alla pubblicazione del nuovo bando, la struttura più utile da usare come riferimento resta quella del 2025:

  • 1.985 posti disponibili
  • domanda di partecipazione entro 21 novembre 2025 alle ore 12:00
  • prova scritta prevista a partire dal 28 novembre 2025
  • 90 domande a risposta multipla
  • 35 domande di abilità logico-matematiche
  • 25 domande di lingua italiana
  • 30 domande tra storia, educazione civica e geografia
  • punteggio convertito in un punto di merito da 0 a 60
  • banca dati non pubblicata
  • 2 questionari-tipo previsti
  • prove fisiche, accertamenti psico-fisici e attitudinali dopo la preselezione

Le informazioni devono essere verificate sul Portale Concorsi Online della Guardia di Finanza, sul Portale del Reclutamento inPA, nel bando ufficiale 2025 e nella pagina dedicata all’app GdF Concorsi.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

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