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Test di ammissione Luiss 2026: cosa studiare argomenti

Guida completa al test di ammissione Luiss 2026: struttura della prova, cosa studiare, valutazione e regole ufficiali spiegate in modo chiaro.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Quando si inizia a pensare al test di ammissione Luiss in italiano, le domande sono sempre le stesse e arrivano tutte insieme. Che cosa bisogna studiare davvero. Quante domande ci sono. Come è strutturata la prova. Come funziona la valutazione. Se esiste un programma ufficiale e quanto è dettagliato. E soprattutto se, per il 2026, esistono già regole definitive oppure no.

In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una alla volta, in modo chiaro e senza dare nulla per scontato, basandoci esclusivamente sui documenti ufficiali pubblicati dall’Ateneo. L’obiettivo è capire che cosa è richiesto allo studente, come è organizzata la prova e quali sono i riferimenti concreti su cui impostare la preparazione, senza interpretazioni personali e senza informazioni non confermate.

Le informazioni che seguono derivano dal bando di ammissione e dal regolamento ufficiale del test, che disciplinano l’accesso ai corsi di laurea della Luiss Guido Carli per l’anno accademico 2026/2027.

Cosa bisogna studiare per il test Luiss 2026

Per il test di ammissione Luiss 2026 in lingua italiana, i documenti ufficiali non prevedono un programma scolastico tradizionale né un elenco di materie come matematica, storia o diritto. Non viene richiesto lo studio di manuali o capitoli specifici delle discipline delle scuole superiori.

Il test è definito come una prova composta da quesiti di natura logico-ragionativa e psicoattitudinale. Questo significa che ciò che viene valutato non è la memoria nozionistica, ma la capacità di ragionare, comprendere informazioni, analizzare situazioni e selezionare la risposta corretta tra più alternative.

Nei documenti ufficiali non è indicato che debbano essere studiate formule, date storiche, definizioni giuridiche o contenuti teorici di un corso specifico. La preparazione si basa quindi sull’allenamento alle tipologie di quesiti previste dalla prova.

In questo contesto, avere uno strumento che permetta di esercitarsi sulle stesse tipologie di domande, monitorare gli errori e capire dove si perde punteggio diventa centrale. È proprio qui che una piattaforma come TestBuddy, con simulazioni complete e analisi basate su intelligenza artificiale, permette di trasformare una preparazione astratta in un percorso concreto e misurabile.

Numero di domande e distribuzione delle sezioni

Nel bando di ammissione 2026, non è indicata in modo esplicito la distribuzione delle domande tra eventuali sezioni interne. Tuttavia, l’ultimo regolamento tecnico ufficiale disponibile, riferito all’anno accademico 2025/2026, stabilisce che la prova è composta da 50 domande a risposta multipla.

Alla data attuale, non esiste un documento ufficiale 2026 che modifichi questo numero. Di conseguenza, il riferimento più recente e valido resta quello delle 50 domande complessive, senza una suddivisione pubblica in sottosezioni con peso distinto.

Questo significa che lo studente deve affrontare il test come un insieme unico di quesiti, tutti rilevanti ai fini del punteggio finale. Allenarsi con simulazioni complete, che rispettino numero di domande e struttura temporale, è fondamentale per arrivare alla prova senza sorprese. TestBuddy nasce proprio per questo: riprodurre fedelmente il contesto del test e abituare alla gestione del tempo e della pressione.

Durata, struttura della prova e regole d’aula

Il test di ammissione Luiss si svolge online e da remoto. La durata indicata nell’ultimo regolamento ufficiale è di 75 minuti per completare l’intera prova.

La struttura è sequenziale. Una volta passati alla domanda successiva, non è possibile tornare indietro. Questo aspetto incide molto sulla strategia di risposta e rende essenziale allenarsi con prove che rispettino questa modalità.

Durante lo svolgimento della prova sono previste regole di controllo e sorveglianza a distanza, con l’obbligo di trovarsi da soli nella stanza, senza materiali non autorizzati e senza interazioni esterne. La violazione delle regole comporta l’annullamento del test.

Anche per questo motivo, simulare l’esperienza reale prima del giorno dell’esame è una parte concreta della preparazione. Allenarsi in condizioni simili a quelle ufficiali riduce l’ansia e aiuta a evitare errori banali che non hanno nulla a che fare con le competenze.

Materie previste e peso delle sezioni

Nei documenti ufficiali del test Luiss non è presente una suddivisione in materie con pesi differenti. Non esistono percentuali attribuite a logica, comprensione o altri ambiti, né formule pubbliche che assegnino punteggi diversi a gruppi di quesiti.

Il risultato finale è espresso come punteggio complessivo in centesimi, utilizzato per la formazione della graduatoria. Tutte le domande concorrono alla valutazione finale allo stesso modo, secondo i criteri stabiliti dal regolamento ufficiale.

Questo rende ancora più importante avere una visione chiara delle proprie performance globali. In TestBuddy, le statistiche permettono di capire quali tipologie di quesiti incidono di più sugli errori e dove si concentra la perdita di punti, anche in assenza di una pesatura ufficiale per sezione.

Syllabus ufficiale 2025 e situazione per il 2026

Per quanto riguarda il syllabus ufficiale, la Luiss non pubblica un programma dettagliato per capitoli o argomenti micro. Né per il 2025 né, allo stato attuale, per il 2026.

Le macro-aree ufficialmente indicate sono:

  • area logico-ragionativa
  • area psicoattitudinale

Non sono presenti elenchi di sottoargomenti, esempi ufficiali di quesiti per categoria, né indicazioni su livelli di difficoltà progressivi. Questo significa che non esiste un syllabus analitico su cui basarsi come accade per altri test universitari.

La preparazione deve quindi partire dall’analisi delle tipologie di domande e dall’allenamento pratico. È qui che un sistema guidato, capace di scomporre le competenze implicite nei quesiti e restituire un piano di studio personalizzato, fa la differenza. È esattamente il tipo di approccio su cui è stato costruito TestBuddy.

Tipologia di quesiti previsti

I quesiti del test Luiss sono a risposta multipla, con una sola risposta corretta. La tipologia è definita come logico-ragionativa e psicoattitudinale.

Nei documenti ufficiali non viene fornita una classificazione separata per quesiti su grafici, tabelle, dati numerici o comprensione linguistica. Tutte queste abilità possono rientrare nella logica e nel ragionamento, ma non sono formalizzate come sezioni autonome.

Per i corsi in lingua inglese è prevista una versione del test in inglese, che rappresenta una traduzione del test in italiano. Per il test in italiano, oggetto di questo articolo, la lingua di somministrazione è l’italiano.

Allenarsi su domande simili, comprendere i meccanismi ricorrenti e riconoscere le trappole tipiche è una competenza che si costruisce nel tempo. Con TestBuddy, ogni esercizio contribuisce a creare uno storico che mostra come evolve il ragionamento e dove intervenire in modo mirato.

Criteri di valutazione e penalità

Il bando di ammissione 2026 stabilisce che l’ammissione avviene in base alla graduatoria per punteggio complessivo, espresso in centesimi. I criteri di esclusione riguardano violazioni delle regole della prova o irregolarità nello svolgimento.

Per il test generale Luiss, non è indicata una penalità numerica ufficiale per risposta errata nei documenti attualmente disponibili. Questo dato non è specificato né nel bando generale 2026 né nel regolamento generale più recente.

Esiste invece una formula di punteggio dettagliata per canali selettivi differenti, come specifiche iniziative di orientamento, ma si tratta di procedure distinte e non automaticamente applicabili al test generale.

In assenza di una penalità ufficialmente dichiarata, è ancora più importante lavorare sulla precisione delle risposte e sulla gestione del tempo, evitando risposte casuali. Le simulazioni con correzione strutturata, come quelle offerte da TestBuddy, permettono di sviluppare questa consapevolezza molto prima del giorno dell’esame.

Fonti ufficiali di riferimento

Tutte le informazioni contenute in questo articolo derivano esclusivamente dai documenti ufficiali dell’Ateneo, in particolare dal bando di ammissione Luiss 2026/2027, dal regolamento del test di ammissione e dal bando Orientation 4 Summer School, utilizzato esclusivamente come riferimento per i criteri di valutazione di una procedura distinta.

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