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Semestre filtro Medicina 2026: guida completa e aggiornata

Scopri come funziona il semestre filtro di Medicina e Odontoiatria 2026: punteggio, graduatoria, posti, scorrimenti e risultati spiegati chiaro.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Chi si avvicina al semestre filtro di Medicina e Odontoiatria si trova subito davanti a una serie di domande pratiche: come viene calcolato il punteggio, quanti posti ci sono davvero, come funziona la graduatoria, quando escono i risultati, cosa succede se non si entra subito.
In questa guida affrontiamo tutte le domande fondamentali, una alla volta, con l’obiettivo di chiarire cosa succede davvero e come funziona il meccanismo ufficiale, senza complicazioni inutili.

Per il 2026, al momento, non è ancora stato pubblicato il quadro normativo definitivo. Per questo motivo, tutto ciò che segue si basa sulle regole ufficiali più recenti disponibili, cioè quelle applicate nel 2025, che rappresentano oggi l’unico riferimento concreto e verificabile. Quando usciranno novità per il 2026, sarà possibile confrontarle punto per punto con questo impianto.

Come si calcola il punteggio: risposta corretta, errata e non data

Il punteggio del semestre filtro, secondo l’ultimo impianto ufficiale disponibile, si basa su una regola semplice ma fondamentale da conoscere prima ancora di studiare.

Ogni risposta corretta vale 1 punto.
Ogni risposta non data vale 0 punti.
Ogni risposta errata comporta una penalizzazione di -0,10 punti.

Questo significa che rispondere a caso non conviene, mentre lasciare una domanda in bianco può essere una scelta strategica quando non si è sicuri. Il punteggio finale è la somma algebrica di tutte le risposte, senza arrotondamenti.

Capire questo meccanismo è essenziale perché influisce direttamente su come gestire il tempo, l’ansia e le scelte durante la prova. Ed è anche il motivo per cui ci si deve allenare in condizioni realistiche, con simulazioni che riproducono esattamente questo sistema di calcolo. È qui che strumenti come TestBuddy aiutano a prendere confidenza con il punteggio reale e con il proprio margine di errore, senza stress inutile.

Punteggio minimo: come si stima e cosa è successo negli anni recenti

Una delle domande più frequenti riguarda il punteggio minimo per entrare. Qui serve essere molto chiari.

Nel sistema più recente non esiste un punteggio minimo fisso valido per tutti. In passato era richiesto il raggiungimento di una soglia tecnica per essere inseriti in graduatoria, ma con la nuova struttura del semestre filtro e delle sezioni della graduatoria, l’accesso dipende da posti disponibili, posizione relativa e copertura delle varie fasi.

Il punteggio minimo, quindi, si può solo stimare a posteriori, osservando dove si chiude la graduatoria in base ai posti effettivamente coperti.
Per il 2025, essendo il primo anno del nuovo sistema, non esistono ancora storici consolidati per ateneo come accadeva nei vecchi test. I dati emergono esclusivamente dalle pubblicazioni ufficiali sul portale ministeriale, turno dopo turno.

Per il 2026, allo stato attuale, non è disponibile alcuna indicazione ufficiale su punteggi minimi previsionali. L’unico approccio realistico resta quello di monitorare il proprio punteggio simulato e confrontarlo con l’andamento reale della graduatoria quando viene pubblicata.

Posti disponibili: quanti sono e come vengono distribuiti

I posti disponibili per Medicina e Odontoiatria vengono stabiliti ogni anno con un decreto ufficiale e sono ripartiti per ateneo, non assegnati liberamente.

Nel quadro più recente disponibile:

Per Medicina e Chirurgia, i posti complessivi per studenti dell’Unione Europea e non Unione Europea residenti in Italia sono 20.864, mentre per i cittadini non Unione Europea residenti all’estero sono 1.026.

Per Odontoiatria e Protesi Dentaria, i posti per Unione Europea e non Unione Europea residenti in Italia sono 1.604, con una quota separata per i non residenti all’estero definita sede per sede.

Ogni università riceve un numero preciso di posti, che non può essere superato, e che costituisce il vero vincolo della graduatoria.

Come funziona la graduatoria: nazionale, non locale

La graduatoria del semestre filtro è nazionale, non esistono graduatorie locali separate per singolo ateneo.

Tutti i candidati vengono ordinati in un unico elenco nazionale in base al punteggio. La sede di assegnazione dipende da:

  • posizione in graduatoria
  • preferenze espresse
  • disponibilità di posti nelle sedi scelte

L’università entra in gioco solo nella fase amministrativa di immatricolazione, non nella selezione.

Questo significa che non si “vince” un posto in un’università, ma una posizione nella graduatoria nazionale, dalla quale deriva poi l’assegnazione.

Come funzionano assegnazioni, preferenze e scelte

Durante l’iscrizione vengono espresse le preferenze di sede.
Se il punteggio consente l’ingresso in una delle sedi indicate, si viene assegnati lì. Se non c’è disponibilità, si rimane in graduatoria in attesa di scorrimento.

In alcune fasi successive, il sistema prevede anche:

  • nuove finestre per modificare o reinserire preferenze
  • assegnazioni d’ufficio sui posti residui, secondo criteri ufficiali

Non rispondere o non completare le procedure nei tempi indicati comporta la decadenza dalla graduatoria, ed è uno degli errori più comuni.

Scorrimenti: come funzionano, tempi e cosa aspettarsi

Gli scorrimenti sono il cuore del sistema.

Dopo la prima assegnazione, chi non si immatricola libera il posto, che viene riassegnato al candidato successivo in graduatoria. Questo processo avviene in più fasi, con date precise.

Nel 2025 le principali finestre sono state:

  • pubblicazione graduatoria iniziale l’8 gennaio 2026
  • prima immatricolazione entro il 14 gennaio 2026
  • nuove fasi tra il 16 e il 24 gennaio 2026
  • ulteriori scorrimenti fino a febbraio 2026
  • chiusura definitiva delle procedure entro inizio marzo 2026

Chi non entra al primo colpo può rientrare negli scorrimenti, a condizione di rispettare tutte le scadenze e non rinunciare implicitamente.

Come leggere i risultati sul portale ufficiale

I risultati non arrivano via email.
Si consultano esclusivamente nell’area riservata del portale Universitaly.

All’interno dell’area personale si trovano:

  • punteggio ottenuto
  • posizione in graduatoria
  • stato di assegnazione o prenotazione
  • istruzioni operative per la fase successiva

È fondamentale controllare il portale ogni volta che viene annunciata una pubblicazione, perché le finestre sono brevi e vincolanti.

Quando escono i risultati dopo ogni turno

Le date vengono comunicate ufficialmente con note ministeriali.
Nel sistema più recente, le pubblicazioni sono avvenute sempre nel pomeriggio, con orari indicativi intorno alle 16:00.

Per il 2026, al momento, non esistono date ufficiali pubblicate. Il riferimento temporale resta quello del 2025, che ha concentrato risultati e scorrimenti tra gennaio e febbraio.

Esiste una graduatoria finale unica

Esistono due graduatorie nazionali distinte:

  • una per Medicina e Chirurgia
  • una per Odontoiatria e Protesi Dentaria

Non vengono mai unificate.
Ogni corso ha il proprio elenco, le proprie sezioni e i propri scorrimenti.

Cosa succede in caso di pari punteggio

In caso di pari punteggio, la precedenza viene data:

  1. a candidati con disabilità o invalidità certificata secondo i criteri ufficiali
  2. in subordine, al candidato più giovane anagraficamente

Non sono previsti altri criteri discrezionali.

Se non si entra subito: scorrimenti, rinunce e possibilità successive

Non entrare al primo turno non significa essere fuori.

Il sistema è progettato per recuperare i posti liberati e riassegnarli. Tuttavia:

  • non rispettare una scadenza equivale a rinuncia
  • immatricolarsi blocca la partecipazione ad alcune fasi successive
  • alcune sezioni prevedono obblighi di recupero dei Crediti Formativi Universitari prima del secondo semestre

Seguire il calendario è tanto importante quanto il punteggio.

Se non si rientra: cosa è previsto ufficialmente

Nei documenti ufficiali non esiste una procedura ministeriale dedicata ai ricorsi per il semestre filtro, né un calendario unico per presentarli.

Sono invece previste alternative regolamentate:

  • iscrizione a corsi affini, con utilizzo dei crediti acquisiti
  • possibilità di immatricolazione ad altri corsi entro il 6 marzo 2026
  • riutilizzo dei Crediti Formativi Universitari in caso di nuova iscrizione

Non è mai citata ufficialmente l’opzione del “gap year”, che resta una scelta personale non disciplinata dal sistema.

Fonti

Le informazioni contenute in questa guida derivano dalla documentazione ministeriale ufficiale e dai portali istituzionali di riferimento, in particolare dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal portale Universitaly, che regolano e pubblicano tutte le procedure del semestre filtro di Medicina e Odontoiatria.

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Chi ha scritto questa guida

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