Cosa portare al test IMAT 2025: guida completa per non dimenticare nulla
Guida dettagliata su cosa serve il giorno dell’IMAT 2025: documenti obbligatori, materiali consentiti, oggetti vietati, kit per il test da remoto, link ai bandi ufficiali MUR e Universitaly.

Ti stai chiedendo: “Che documenti mi servono per entrare nell’aula IMAT 2025?”, “Quali penne, bottiglie o snack posso portare?”, “Cosa rischio se arrivo con il telefono acceso?”, “E se l’università decidesse all’ultimo minuto di farlo online da casa?”
Questo articolo risponde, punto per punto, a tutte queste domande.
(spoiler: la risposta vale anche se il Ministero cambiasse idea sull’eventuale test del secondo semestre o sulla prova home-based)
Scorri e spunta la checklist: troverai ogni dettaglio utile, i riferimenti ufficiali e i link ai bandi (così non rimani mai con il dubbio).
Dove nasce il dubbio: prova in presenza o home-based?
Il Decreto Ministeriale 1133 del 6 agosto 2024 del MUR fissa ancora la prova in presenza per l’a.a. 2024/25 e preannuncia linee guida simili per il 2025.
Alcuni atenei privati, però, hanno già confermato sessioni remote proctored: UniCamillus, per esempio, ha scelto la modalità home-based per Medicina e Odontoiatria 2024/25 e continua su questa linea per i bandi 2025/26 .
Per sicurezza prepara entrambe le “borse”: quella “fisica” e quella “digitale”.
Documenti obbligatori: se mancano, non superi l’ingresso
- Documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto).
- Deve essere lo stesso usato durante l’iscrizione su Universitaly.
- Controlla la data di scadenza: diversi candidati vengono respinti solo perché il documento scade a luglio.
- La patente non è sempre accettata; molti bandi lo precisano.
- Ricevuta di iscrizione IMAT stampata dal portale Universitaly. Il codice a barre facilita il check-in e la scansione della scheda anagrafica .
- Prova di pagamento del contributo (MAV, bollettino, ricevuta carta di credito). La commissione può chiederla se il sistema di Ateneo/Universitaly non ha ancora sincronizzato i dati.
- Eventuali certificazioni mediche per misure compensative (DSA, disabilità, gravidanza). Vanno presentate in originale: il bando MUR indica scadenze e formati accettati .
Materiale permesso che ti salva la giornata
- 2 penne a sfera nere: la lettura ottica scarta altri colori. Un pen-fail vale zero punti.
- Matita HB + gomma: solo per appunti sul foglio domande (che verrà ritirato).
- Bottiglietta d’acqua trasparente, senza etichetta: l’etichetta può essere considerata un bigliettino. Alcuni atenei fanno proprio staccare il rivestimento all’ingresso.
- Snack asciutti (barretta ai cereali, frutta secca). Evita confezioni rumorose che potrebbero sequestrare.
- Orologio analogico (niente smartwatch come l'Apple Watch). In tante aule non c’è display del tempo; un quadrante analogico ti evita stress negli ultimi minuti.
- Fazzoletti di carta; se il bando riscrivesse norme anti-Covid, porta anche mascherina chirurgica (nel 2024 alcuni atenei la raccomandavano per motivi sanitari locali).
Oggetti vietati: rispediti al deposito (o all’annullamento della prova)
- Smartphone spento, smartwatch, auricolari bluetooth. Basta un bip per l’esclusione immediata.
- Calcolatrici, tavole periodiche, manuali, appunti.
- Carta personale: i soli fogli ammessi sono quelli consegnati nella busta ufficiale.
- Borse, zaini chiusi: in aula è concesso al massimo un sacchetto/ziploc trasparente.
Come organizzare la tua cartellina trasparente
Una busta A4 trasparente con chiusura a pressione ti fa superare il controllo in 30″. Ordine consigliato dall’esterno verso l’interno:
- Documento d’identità pronto da esibire.
- Ricevuta Universitaly (fronte visibile).
- Prova di pagamento.
- Penne, matita, gomma.
- Snack e bottiglia (etichette già rimosse).
Se l’ateneo sceglie il test da remoto (home-based)
Per le sessioni remote proctored valgono altre regole, come chiarito dalle FAQ UniCamillus:
- PC o Mac con webcam frontale e microfono perfettamente funzionanti.
- Connessione stabile ≥ 10 Mbps: il software di proctoring blocca la prova se perde il segnale video ai controlli periodici .
- Smartphone su cavalletto o bicchiere a lato della scrivania: serve a inquadrare tutta la stanza.
- Documento d’identità da mostrare due volte (all’inizio e alla fine).
- Scrivania sgombra, stanza chiusa, luci accese. Qualunque rumore o persona che entra comporta segnalazione al board.
- Foglio bianco e penna di solito sono ammessi (ma solo uno) e vanno mostrati fronte-retro alla webcam.
Dove (e quando) controllare gli aggiornamenti ufficiali
- Portale Universitaly per ricevuta, codici candidato e futuro download della graduatoria .
- Sezione “Accesso Programmato” del MUR: qui esce il bando nazionale IMAT, di solito tra fine luglio e inizio agosto; nel 2024 è stato pubblicato il 6 agosto .
- Siti dei singoli atenei: date di convocazione, aule, eventuali deroghe su mascherine o strumenti concessi.
- Blog e community specializzate come quella di TestBuddy
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Chi ha scritto questo articolo

Leo Fulvio Bacchilega
Founder
Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.
