# Come prepararsi al concorso per Vigile del Fuoco nel 2026

> Scopri come prepararti al concorso per Vigile del Fuoco nel 2026: metodo di studio, tempistiche, consigli pratici e come scegliere i libri giusti.

- Pagina: https://testbuddy.it/concorsi-forze-armate/vigili-del-fuoco/vigile/come-prepararsi
- Autore: Team TestBuddy
- Ultimo aggiornamento: 2026-06-25

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Nel 2026 chi vuole prepararsi al concorso per **Vigile del fuoco** deve partire da una cosa semplice: capire com’è fatta la prova, quali materie studiare, quanto tempo serve e quali errori evitare.

Qui vediamo cosa risulta dai documenti ufficiali disponibili, come organizzare lo studio se si parte da zero, come pianificare la preparazione in **1, 3 o 6 mesi**, come scegliere i materiali giusti e come arrivare all’ultima settimana con più controllo e meno ansia.

## Situazione del concorso nel 2026

Alla data del **25 giugno 2026**, non risulta pubblicato un nuovo bando 2026 per il concorso pubblico nella qualifica di **Vigile del fuoco**.

Il riferimento più recente rimane il concorso pubblico, per titoli ed esami, a **350 posti** nella qualifica di **Vigile del fuoco** del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La pagina ufficiale del concorso risulta aggiornata al **28 maggio 2026**, ma l’aggiornamento riguarda la prosecuzione della procedura, in particolare gli avvisi sulle visite mediche, non un nuovo bando 2026.

Nel 2025 la procedura era già in corso. La graduatoria è stata pubblicata il **14 luglio 2025**, poi rettificata il **4 agosto 2025**. Sono seguiti ulteriori avvisi sulle visite mediche, pubblicati il **2 ottobre 2025** e il **13 novembre 2025**.

## Struttura del concorso per Vigile del fuoco

Il concorso per **Vigile del fuoco** prevede una selezione costruita su più fasi.

| Fase                           | Cosa prevede                                           | Punteggio                   |
| ------------------------------ | ------------------------------------------------------ | --------------------------- |
| **Preselezione**               | 40 quesiti a risposta multipla in 40 minuti            | Non concorre al voto finale |
| **Prove motorio-attitudinali** | 3 prove su forza, equilibrio, resistenza e acquaticità | Massimo 30 punti per prova  |
| **Titoli valutabili**          | Valutazione dei titoli dichiarati nella domanda        | Massimo 5 punti             |
| **Graduatoria di merito**      | Formata dopo le prove e la valutazione dei titoli      | Secondo il punteggio finale |

La **preselezione** serve a stabilire chi accede alle prove successive.

Il punteggio ottenuto nella preselezione **non entra nella graduatoria finale**, ma è comunque decisivo perché permette di superare la prima soglia di sbarramento.

## Com’è fatta la preselezione

La prova preselettiva è composta da:

| Elemento                | Dato ufficiale     |
| ----------------------- | ------------------ |
| **Numero di quesiti**   | 40                 |
| **Durata**              | 40 minuti          |
| **Opzioni di risposta** | 4 per ogni quesito |
| **Risposta corretta**   | +1 punto           |
| **Risposta non data**   | 0 punti            |
| **Risposta errata**     | -0,33 punti        |

Questo significa che non basta studiare.

Bisogna anche allenarsi a:

- leggere velocemente il quesito;
- riconoscere le risposte chiaramente sbagliate;
- gestire il tempo;
- evitare risposte casuali;
- decidere quando conviene lasciare in bianco.

## Materie della preselezione

Le materie indicate dal bando ufficiale sono:

- **storia d’Italia dal 1861 ad oggi**;
- **elementi di chimica e fisica**;
- **quesiti logico-deduttivi e analitici**;
- **informatica di base**;
- **lingua inglese**.

Non risulta pubblicato un syllabus ufficiale diviso in capitoli dettagliati.

Per questo è importante non studiare su programmi inventati o troppo generici. Bisogna restare aderenti alle materie previste dal bando ufficiale.

## Come studiare storia d’Italia

Per storia bisogna coprire il periodo che va dal **1861 ad oggi**.

Conviene organizzare lo studio in ordine cronologico:

- Unità d’Italia e primi governi;
- età liberale;
- Prima guerra mondiale;
- fascismo;
- Seconda guerra mondiale;
- nascita della Repubblica;
- Costituzione;
- Italia repubblicana;
- eventi principali dell’Italia contemporanea.

L’obiettivo non è studiare storia in modo universitario.

L’obiettivo è saper rispondere a quesiti a risposta multipla, quindi servono:

- date fondamentali;
- eventi principali;
- collegamenti causa-effetto;
- personaggi istituzionali rilevanti;
- passaggi politici e sociali essenziali.

## Come studiare chimica e fisica

Il bando parla di **elementi di chimica e fisica**.

La preparazione deve quindi essere solida sulle basi, senza disperdersi in argomenti troppo specialistici.

Per chimica conviene lavorare su:

- materia e stati della materia;
- atomi e molecole;
- elementi e composti;
- reazioni chimiche di base;
- grandezze fondamentali;
- concetti essenziali di sicurezza e trasformazioni della materia.

Per fisica conviene concentrarsi su:

- grandezze e unità di misura;
- forza, massa e peso;
- lavoro, energia e potenza;
- calore e temperatura;
- pressione;
- elettricità di base;
- principi elementari del movimento.

La parte scientifica va studiata con esercizi frequenti, perché molti errori nascono da formule confuse o concetti imparati solo a memoria.

## Come studiare logica

La logica pesa molto perché misura la capacità di ragionare sotto tempo.

Bisogna allenarsi su:

- serie numeriche;
- serie alfabetiche;
- relazioni logiche;
- proporzioni;
- deduzioni;
- problemi analitici;
- classificazioni;
- comprensione di schemi;
- ragionamento rapido.

Qui non basta leggere la teoria.

Serve fare tanti quesiti, correggere gli errori e capire il motivo dell’errore.

La logica migliora soprattutto con continuità e ripetizione.

## Come studiare informatica

La parte di informatica riguarda l’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Conviene ripassare:

- computer e dispositivi digitali;
- sistema operativo;
- file e cartelle;
- posta elettronica;
- navigazione online;
- sicurezza di base;
- videoscrittura;
- fogli di calcolo;
- strumenti digitali comuni.

Non serve trasformare questa materia in un corso tecnico avanzato.

Serve conoscere bene ciò che può essere richiesto in una preselezione a risposta multipla.

## Come studiare inglese

Per inglese bisogna lavorare su una base pratica.

Le aree più utili sono:

- grammatica essenziale;
- tempi verbali principali;
- pronomi;
- preposizioni;
- lessico comune;
- comprensione di frasi brevi;
- completamento di frasi;
- scelta della risposta corretta.

Anche qui è utile alternare studio e quiz.

L’obiettivo è riconoscere velocemente la struttura della frase e scegliere l’opzione più corretta.

## Come prepararsi partendo da zero

Chi parte da zero deve evitare di iniziare subito dai quiz senza sapere cosa sta studiando.

L’ordine più efficace è:

- leggere la struttura del concorso;
- capire le materie della preselezione;
- verificare le prove motorio-attitudinali;
- impostare un calendario realistico;
- iniziare dalle basi;
- fare esercizi per argomento;
- passare alle simulazioni complete;
- controllare gli errori ricorrenti.

La preparazione deve coprire sia la parte teorica sia la parte fisica.

Studiare solo per la preselezione è rischioso, perché dopo la preselezione ci sono le **prove motorio-attitudinali**.

Allenarsi solo fisicamente è altrettanto rischioso, perché senza preselezione superata non si accede alle fasi successive.

Con TestBuddy si può iniziare gratis e usare un unico ambiente per **manuale teorico**, esercizi, simulazioni e statistiche. Il vantaggio è avere un percorso ordinato, controllare i progressi e capire con il **TB™ Score** quanto si è vicini al livello richiesto.

## Come pianificare lo studio in 1 mese

Con **1 mese** a disposizione bisogna lavorare in modo molto selettivo.

La priorità è arrivare rapidamente a simulare la prova reale.

Schema consigliato:

- prima settimana: struttura del concorso, materie, basi di storia, logica e scienze;
- seconda settimana: esercizi per argomento su tutte le materie;
- terza settimana: simulazioni da 40 quesiti in 40 minuti;
- quarta settimana: correzione errori, ripasso mirato, gestione del tempo.

La parte fisica va verificata subito.

In 1 mese non si può improvvisare una preparazione atletica completa. Bisogna capire il proprio livello su corsa, trazioni, piegamenti, equilibrio e acquaticità, poi lavorare sulle carenze più evidenti.

## Come pianificare lo studio in 3 mesi

Con **3 mesi** si può costruire una preparazione più equilibrata.

Nel primo mese bisogna creare la base:

- storia d’Italia;
- chimica e fisica;
- logica;
- informatica;
- inglese;
- primo controllo delle prove fisiche.

Nel secondo mese bisogna aumentare gli esercizi:

- quiz per materia;
- correzione degli errori;
- simulazioni parziali;
- allenamento fisico progressivo;
- attenzione alla penalizzazione delle risposte errate.

Nel terzo mese bisogna lavorare come in prova:

- simulazioni complete;
- ripasso delle materie deboli;
- gestione dei 40 minuti;
- riduzione degli errori ripetuti;
- controllo delle comunicazioni ufficiali;
- mantenimento della preparazione fisica.

## Come pianificare lo studio in 6 mesi

Con **6 mesi** si può preparare il concorso con più lucidità.

Nei primi 2 mesi si costruiscono le basi:

- teoria delle materie;
- esercizi semplici;
- metodo di studio;
- valutazione del livello fisico;
- routine settimanale stabile.

Nel terzo e quarto mese si passa al consolidamento:

- quiz per argomento;
- simulazioni a tempo;
- ripasso attivo;
- tracciamento dei punteggi;
- allenamento specifico sulle prove fisiche.

Nel quinto e sesto mese si lavora sulla performance:

- simulazioni complete;
- controllo della soglia di sbarramento;
- riduzione degli errori;
- gestione delle domande dubbie;
- rifinitura fisica;
- verifica dei titoli valutabili;
- controllo degli avvisi ufficiali.

In questa fase TestBuddy può aiutare a tenere insieme tutto: manuale digitale, esercizi, simulatore, statistiche e Buddy, l’assistente AI. Si studia in modo più misurabile e meno dispersivo, senza dover saltare tra strumenti diversi.

## Come prepararsi alle prove motorio-attitudinali

Le prove motorio-attitudinali non sono generiche prove sportive.

Sono prove precise, con esercizi, tempi e criteri definiti.

La prima prova valuta:

- equilibrio;
- forza;
- coordinazione;
- reazione motoria.

Comprende:

- traslocazione alla trave alta;
- trazioni complete alla sbarra fissa;
- piegamenti sulle braccia con spostamento laterale.

La seconda prova valuta la **resistenza**.

Prevede la corsa di **1.000 metri piani** nel minor tempo possibile.

La terza prova valuta l’**acquaticità**.

Prevede una prova in piscina di **25 metri**, con galleggiamento, immersione in apnea e ostacoli.

Per ogni prova motorio-attitudinale bisogna ottenere almeno **21/30**.

Se una prova è composta da più moduli, bisogna raggiungere almeno **21/30 in ciascun modulo**.

## Cosa dice l’ente sulla preparazione

Non risultano indicazioni ufficiali su manuali, libri consigliati, corsi o metodi di studio.

Il bando e gli avvisi ufficiali indicano però:

- materie della preselezione;
- struttura della prova;
- durata;
- punteggio;
- modalità di convocazione;
- documenti da portare;
- materiali vietati;
- prove motorio-attitudinali;
- certificato medico richiesto;
- titoli valutabili;
- pubblicazione degli avvisi.

Per la prova preselettiva è stato indicato anche un ambiente dimostrativo per familiarizzare con la modalità digitale della prova.

Per le prove motorio-attitudinali viene consigliato un riscaldamento fisico di almeno **15 minuti** prima dell’inizio.

## Come scegliere libri e materiali

Non risultano libri ufficialmente consigliati per il concorso da **Vigile del fuoco**.

Per scegliere un materiale bisogna controllare che copra esattamente:

- storia d’Italia dal 1861 ad oggi;
- elementi di chimica e fisica;
- logica deduttiva e analitica;
- informatica;
- inglese;
- simulazioni a risposta multipla;
- gestione del tempo;
- punteggio con penalità.

Un buon materiale non deve solo spiegare.

Deve anche permettere di esercitarsi come nella prova reale.

Il manuale teorico di TestBuddy serve proprio a organizzare lo studio sulle materie richieste, mentre l’app all-in-one permette di fare esercizi, simulazioni e monitorare i risultati senza perdere tempo tra strumenti separati.

## Errori comuni da evitare

L’errore più frequente è prepararsi su informazioni generiche.

Il concorso è per **Vigile del fuoco**, non per altri ruoli.

Bisogna evitare di:

- studiare programmi non previsti dal bando;
- confondere questo concorso con altri profili;
- ignorare la penalizzazione delle risposte errate;
- fare quiz senza correggere gli errori;
- trascurare inglese e informatica;
- rimandare la preparazione fisica;
- non controllare gli avvisi ufficiali;
- dimenticare documenti richiesti;
- portare materiali vietati;
- sottovalutare il certificato medico per le prove fisiche.

La preparazione deve essere ordinata.

Poche cose, fatte bene:

- materie giuste;
- esercizi costanti;
- simulazioni realistiche;
- allenamento fisico coerente;
- controllo delle comunicazioni ufficiali.

## Routine dell’ultima settimana

Nell’ultima settimana non bisogna aprire nuovi argomenti pesanti.

Bisogna consolidare.

La routine utile è:

- simulare la prova da 40 quesiti in 40 minuti;
- ripassare gli errori più frequenti;
- rivedere le materie deboli;
- allenare la gestione delle domande dubbie;
- controllare il portale dei concorsi;
- verificare data, ora e luogo della convocazione;
- preparare documento, fotocopia e penna;
- evitare materiali non consentiti.

Per la parte fisica bisogna:

- ridurre gli allenamenti troppo pesanti;
- mantenere mobilità e attivazione;
- controllare la tenuta richiesta;
- verificare il certificato medico;
- ripassare le regole di ogni prova.

L’obiettivo dell’ultima settimana è arrivare lucidi, non stravolti.

## Routine del giorno prima

Il giorno prima serve ordine.

Bisogna controllare:

- convocazione personale;
- documento di riconoscimento valido;
- fotocopia del documento;
- penna;
- eventuali istruzioni pubblicate;
- orario di arrivo;
- percorso per raggiungere la sede.

Per la preselezione conviene rivedere:

- errori ricorrenti;
- formule essenziali;
- date principali;
- logica;
- inglese di base;
- informatica di base;
- regole del punteggio.

Per le prove motorio-attitudinali conviene controllare:

- abbigliamento ginnico;
- scarpe ginniche;
- costume, cuffia, ciabatte e accappatoio per la prova in piscina;
- eventuali occhialini o tappanaso;
- certificato di idoneità sportiva agonistica.

Non bisogna cercare informazioni casuali all’ultimo momento.

Bisogna attenersi agli avvisi ufficiali e arrivare con tutto pronto.

## Riepilogo finale e documenti ufficiali

Alla data del **25 giugno 2026**, non risulta un nuovo bando 2026 per il concorso pubblico nella qualifica di **Vigile del fuoco**.

La procedura più recente disponibile riguarda il concorso a **350 posti**, pubblicato nel 2024 e aggiornato anche nel 2025 e nel 2026.

La preparazione deve concentrarsi su:

- **preselezione**;
- **materie ufficiali**;
- **simulazioni a tempo**;
- **prove motorio-attitudinali**;
- **titoli valutabili**;
- **controllo degli avvisi**;
- **graduatoria di merito**.

Le informazioni derivano dalla [pagina ufficiale del concorso per Vigile del fuoco](https://www.vigilfuoco.it/servizi-ai-cittadini/concorsi-pubblici/bando-di-concorso-pubblico-titoli-ed-esami-350-posti-nella-qualifica-di-vigile-del-fuoco-del-corpo), dal [Portale unico del reclutamento](https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso), dal [portale dei concorsi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco](https://concorsionline.vigilfuoco.it/) e dalla [normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2008/10/23/008G0184/sg).

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Fonte: TestBuddy — piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione e ai concorsi pubblici. Sito: https://testbuddy.it · Prezzi: https://testbuddy.it/prezzi · Prova gratuita: https://testbuddy.it/prova-gratuita · Indice per AI: https://testbuddy.it/llms.txt
