# Concorso 1.488 VFT Esercito Italiano 2026: come iscriversi, scadenze e procedura

> Scopri come iscriversi al Concorso 1.488 VFT Esercito Italiano 2026, quali sono le scadenze della domanda e i passaggi della procedura di iscrizione.

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- Autore: Team TestBuddy
- Ultimo aggiornamento: 2026-08-17

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Il **Concorso per 1.488 Volontari in Ferma Triennale dell’Esercito Italiano 2026** ha una procedura di iscrizione precisa: bisogna avere i requisiti richiesti, compilare correttamente la domanda sul Portale dei concorsi del Ministero della Difesa e rispettare le scadenze previste.

Vediamo quindi **chi può partecipare, quando presentare la domanda, quali documenti servono, come correggere eventuali errori e cosa succede dopo la graduatoria**, fino all’effettiva incorporazione nell’Esercito.

## Chi può iscriversi al Concorso 1.488 VFT Esercito 2026

Il concorso riguarda esclusivamente **1.488 posti da Volontario in Ferma Triennale nell’Esercito Italiano**, per l’incarico o la specializzazione che verrà assegnata dalla Forza Armata.

Il Volontario in Ferma Triennale, abbreviato **VFT**, non deve essere confuso con il Volontario in Ferma Iniziale, abbreviato **VFI**.

Per partecipare nel 2026 è necessario rientrare nelle categorie previste dal bando.

In particolare, possono partecipare:

- i **Volontari in Ferma Iniziale in servizio** che abbiano maturato almeno **24 mesi di servizio**;
- nei casi ammessi dalla disciplina transitoria prevista per il 2026, i **Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno**, in servizio o in congedo.

Chi oggi è Volontario in Ferma Iniziale ma in passato ha svolto la precedente ferma annuale deve presentare la domanda utilizzando **la propria posizione attuale di Volontario in Ferma Iniziale**.

Non si tratta quindi di un concorso ordinario aperto direttamente ai civili.

## Requisiti di ammissione

I principali requisiti previsti per il concorso comprendono:

- **cittadinanza italiana**;
- godimento dei diritti civili e politici;
- almeno **18 anni di età**;
- rispetto del limite massimo di età previsto dal bando;
- superamento del corso basico di formazione iniziale;
- possesso almeno del **diploma di istruzione secondaria di primo grado**;
- possesso della posizione di servizio richiesta;
- idoneità psico-fisica e attitudinale;
- rispetto dei requisiti giudiziari, disciplinari e di condotta previsti dal bando.

Per i Volontari in Ferma Iniziale è fondamentale il requisito dei **24 mesi di servizio**.

Anche se il termine per presentare la domanda è stato prorogato, requisiti, titoli valutabili ed eventuali titoli di preferenza dovevano risultare posseduti entro il **22 aprile 2026**.

## Date e scadenze del concorso

| Fase | Data |
|---|---|
| Pubblicazione sul Portale unico del reclutamento InPA | **23 marzo 2026** |
| Periodo indicato dal Ministero della Difesa per la presentazione delle domande | dal **24 marzo 2026** al **22 aprile 2026** |
| Termine originario della domanda | **22 aprile 2026** |
| Termine prorogato della domanda | **4 maggio 2026** |
| Data di riferimento per requisiti e titoli | **22 aprile 2026** |
| Prova scritta | dall’**11 giugno 2026** al **22 giugno 2026** |
| Prove di efficienza fisica e accertamenti | dal **1 settembre 2026** al **16 ottobre 2026** |
| Incorporazione | prevista indicativamente da **gennaio 2027**, senza giorno esatto ancora pubblicato |

La distinzione più importante è questa: la domanda poteva essere presentata fino al **4 maggio 2026**, ma la proroga **non ha spostato al 4 maggio 2026 il termine per maturare i requisiti**.

Per requisiti di ammissione, titoli e preferenze è rimasta valida la data del **22 aprile 2026**.

## Dove si presenta la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata **online attraverso il Portale dei concorsi del Ministero della Difesa**.

Per accedere al portale è previsto l'utilizzo di uno dei sistemi di identificazione abilitati, tra cui:

- **Sistema Pubblico di Identità Digitale**;
- **Carta d’Identità Elettronica**;
- **Carta Nazionale dei Servizi**.

Una volta effettuato l’accesso bisogna individuare il concorso VFT Esercito 2026 e compilare la candidatura relativa ai **1.488 posti per l’incarico o specializzazione assegnato dalla Forza Armata**.

Bisogna prestare attenzione a selezionare esattamente questa voce e non altre categorie presenti nella procedura.

## Come compilare la domanda di partecipazione

La candidatura viene compilata direttamente online.

Durante la procedura devono essere inseriti e verificati con attenzione:

- dati anagrafici;
- residenza;
- recapiti;
- indirizzo di posta elettronica;
- eventuale domicilio digitale;
- posizione militare;
- decorrenza giuridica e amministrativa della ferma;
- blocco di appartenenza;
- Forza Armata;
- ente o reparto di appartenenza;
- requisiti dichiarati;
- eventuali titoli valutabili;
- eventuali titoli di preferenza.

Il sistema può salvare automaticamente una **bozza**, ma la bozza non equivale alla presentazione della domanda.

La candidatura è completata soltanto dopo l’**inoltro telematico**.

Dopo l’invio viene generata una ricevuta con i dati dichiarati. La ricevuta deve essere conservata perché può essere richiesta nelle successive fasi del concorso.

## Documenti richiesti

Per molti candidati la procedura si basa principalmente sulle dichiarazioni inserite nella domanda.

Alcune situazioni richiedono però documentazione aggiuntiva.

I candidati ammessi dalla disciplina transitoria che partecipano dalla posizione di **congedo** devono allegare gli estratti della documentazione di servizio relativa alla precedente ferma.

Se sono presenti titoli valutabili non riportati nella documentazione di servizio, devono essere dichiarati attraverso la documentazione prevista dal bando.

Per chi concorre nell’Esercito dalla posizione di congedo deve essere controllata anche la presenza delle informazioni relative:

- al voto ottenuto al termine del corso formativo di base;
- all’eventuale **modulo K**;
- agli eventuali titoli di studio;
- ad attestati;
- a brevetti;
- ad abilitazioni.

La documentazione deve permettere di identificare chiaramente il titolo, la data di conseguimento e, quando prevista, la votazione.

## Cosa deve controllare chi è già in servizio

Per il candidato in servizio, dopo la presentazione della domanda, il sistema invia una comunicazione al comando di appartenenza.

Il candidato deve comunque verificare che il proprio comando abbia effettivamente:

- ricevuto la comunicazione;
- acquisito la copia della domanda.

Non è sufficiente presumere che la trasmissione sia andata a buon fine.

## Quanto costa iscriversi

Per la domanda relativa al **Concorso 1.488 VFT Esercito Italiano 2026** non risulta prevista una tassa di partecipazione.

Non sono quindi previsti:

- contributo di iscrizione;
- bollettino;
- ricevuta di pagamento;
- categorie di esenzione dalla tassa;
- specifici metodi di pagamento per presentare la domanda.

Restano naturalmente separate eventuali spese personali sostenute dal candidato per raggiungere le sedi delle prove.

## Come scegliere sede e data delle prove

Il candidato **non sceglie liberamente la sede o il giorno della prova** durante la presentazione della domanda.

La convocazione viene stabilita dall’Amministrazione.

Per la prova scritta del concorso 2026 è stato indicato il **Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito di Foligno**.

La prova si è svolta nel periodo compreso tra l’**11 giugno 2026** e il **22 giugno 2026**.

Anche le successive prove di efficienza fisica e gli accertamenti psico-fisici e attitudinali vengono gestiti attraverso convocazioni ufficiali.

## Prova scritta del concorso VFT

Il concorso VFT prevede una **prova scritta a risposta multipla**, elemento che lo distingue dal concorso per Volontari in Ferma Iniziale.

La prova prevista per il VFT comprende **100 quesiti da svolgere in 90 minuti**.

Dopo la prova scritta l’iter prosegue, secondo la posizione raggiunta e le convocazioni previste, con:

- **prove di efficienza fisica**;
- **accertamenti psico-fisici**;
- **accertamenti attitudinali**;
- valutazione dei **titoli**;
- formazione della **graduatoria di merito**.

Per questa fase ci si deve preparare soprattutto sulla gestione del tempo e sulla capacità di lavorare con continuità sui quesiti. Su **TestBuddy** si può iniziare gratis e allenarsi con simulazioni, esercizi, manuale digitale e statistiche, controllando il proprio livello attraverso il **TB™ Score**.

## Errori da evitare nella domanda

Uno degli errori più semplici è lasciare la candidatura in **bozza** senza completare l’inoltro.

Bisogna inoltre evitare di:

- utilizzare una modalità diversa dal Portale dei concorsi;
- selezionare una categoria diversa dai **1.488 posti VFT Esercito** oggetto del concorso;
- indicare una posizione militare non corretta;
- inserire decorrenze di servizio errate;
- dimenticare documenti richiesti per chi partecipa dalla posizione di congedo;
- indicare recapiti non aggiornati;
- dimenticare di conservare la ricevuta;
- considerare il **4 maggio 2026** come nuova data per maturare i requisiti.

Il termine del **4 maggio 2026** riguardava soltanto la presentazione della candidatura.

Per requisiti e titoli continuava a valere il **22 aprile 2026**.

## Come modificare la domanda

Fino alla chiusura delle candidature era possibile intervenire sulla domanda per:

- aggiornare dichiarazioni;
- integrare informazioni;
- correggere errori;
- modificare i dati inseriti.

Dopo ogni modifica la ricevuta disponibile nell’area personale veniva aggiornata.

Dopo il **4 maggio 2026**, eventuali comunicazioni integrative o modificative dovevano seguire le modalità indicate dal bando per le comunicazioni successive alla chiusura delle candidature.

## Come annullare o rinunciare

Il bando disciplina chiaramente la possibilità di modificare la candidatura, ma non descrive una procedura autonoma e generale per cancellare dal portale una domanda già presentata.

Una vera scelta tra **accettazione e rinuncia** è prevista invece al termine della procedura.

Chi risulta collocato in posizione utile nella graduatoria deve comunicare l’accettazione della ferma oppure la rinuncia seguendo le istruzioni pubblicate dal Ministero della Difesa.

## Cosa succede dopo la graduatoria

Per questo concorso non esiste una normale “immatricolazione” come avviene all’università.

Dopo la pubblicazione della **graduatoria di merito**, il candidato collocato in posizione utile deve passare dall’ammissione concorsuale all’effettivo ingresso nella ferma.

Il percorso prevede:

1. collocamento in posizione utile nella graduatoria;
1. comunicazione dell’**accettazione della ferma**;
1. ricezione della convocazione;
1. presentazione presso l’ente indicato;
1. verifiche previste prima dell’incorporazione;
1. incorporazione;
1. formalizzazione dell’ammissione alla **Ferma Prefissata Triennale**.

Il termine esatto entro cui accettare il posto **non risultava ancora pubblicato al 17 agosto 2026**.

Anche il giorno preciso dell’incorporazione non era ancora disponibile.

Il bando indicava soltanto un’incorporazione prevista indicativamente a partire da **gennaio 2027**.

## Documenti richiesti per l’incorporazione

Al momento della presentazione presso l’ente indicato devono essere disponibili almeno:

- **documento di riconoscimento valido** con fotografia;
- **codice fiscale**;
- documentazione sanitaria richiesta dal bando;
- documentazione relativa alle vaccinazioni previste.

Per i candidati provenienti dal congedo può essere richiesto anche il referto relativo al dosaggio del **glucosio-6-fosfato deidrogenasi**, secondo la situazione prevista dal bando.

È inoltre richiesta la documentazione relativa al ciclo vaccinale previsto per la propria fascia d’età e, nei casi indicati, i referti sierologici richiesti.

Chi possiede anche una cittadinanza straniera deve presentare la dichiarazione prevista dal bando relativa alla seconda cittadinanza e agli eventuali obblighi militari assolti all’estero.

## Cosa può far perdere il posto dopo l’ammissione

La posizione utile in graduatoria non significa che si possa ignorare la convocazione successiva.

Il candidato può essere considerato rinunciatario se **non si presenta nel giorno stabilito per l’incorporazione**, salvo un impedimento riconosciuto secondo le regole del bando.

In presenza di un impedimento, questo deve essere comunicato entro **48 ore dalla data fissata per la convocazione** attraverso la procedura prevista.

L’Amministrazione può valutare il differimento della convocazione, fino al limite previsto dal bando.

Il posto può essere compromesso anche dalla perdita dei requisiti richiesti prima dell’effettiva ammissione.

Per chi proviene dal congedo è prevista inoltre una verifica del mantenimento dell’idoneità sanitaria.

## Costi dopo l’ammissione

Non sono previste **tasse universitarie**, rate di immatricolazione o contributi accademici.

Il candidato che supera il concorso non si iscrive a un’università: viene incorporato nell’Esercito come previsto dalla procedura di reclutamento.

Per questo motivo non risultano previsti:

- prima rata universitaria;
- tasse di iscrizione al corso;
- **Indicatore della Situazione Economica Equivalente** per calcolare la contribuzione;
- riduzioni delle tasse universitarie;
- borse di studio collegate a un’immatricolazione accademica.

## Date successive ancora da pubblicare

Al **17 agosto 2026** risultavano ancora da definire con una data precisa:

- il termine per sottoscrivere l’accettazione della ferma;
- il giorno esatto dell’incorporazione;
- le relative convocazioni individuali dei vincitori.

Non è corretto sostituire queste informazioni con date appartenenti ai precedenti concorsi per Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale.

Il **VFT è la nuova figura entrata in vigore dal 1 gennaio 2026** e i dati di procedure precedenti con qualifiche diverse non vanno trasferiti automaticamente al concorso 2026.

## Riepilogo finale dell’iscrizione

Per partecipare al concorso bisognava possedere i requisiti richiesti entro il **22 aprile 2026**, compilare la domanda online e completare l’inoltro entro il termine prorogato del **4 maggio 2026**.

La procedura passava dal [**Portale dei concorsi del Ministero della Difesa**](https://concorsi.difesa.it/), mentre tutti gli aggiornamenti relativi ai 1.488 posti sono raccolti nella [**pagina ufficiale del Concorso VFT Esercito 2026**](https://concorsi.difesa.it/ei/VFT/2026/Pagine/home.aspx).

Il testo completo delle condizioni di partecipazione, dei requisiti e della procedura è contenuto nel [**bando ufficiale del concorso**](https://www.difesa.it/assets/allegati/94991/bando_vft_2026.pdf).

La modifica della data finale per la candidatura è stata formalizzata nell’[**avviso ufficiale di proroga**](https://concorsi.difesa.it/ei/VFT/2026/Documents/AVVISO%20PROROGA%20TERMINI%20PRESENTAZIONE%20DOMANDE_Firmato.pdf), che ha spostato la chiusura al **4 maggio 2026** lasciando invariato al **22 aprile 2026** il riferimento per requisiti e titoli.

Le informazioni sulla sede e sul periodo della prova scritta sono state pubblicate nell’[**avviso sullo svolgimento della prova culturale**](https://concorsi.difesa.it/ei/VFT/2026/Documents/AVVISO%20SVOLGIMENTO%20PROVA%20CULTURALE.pdf).

La pubblicazione istituzionale della procedura è disponibile anche sul [**Portale unico del reclutamento InPA**](https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=160741537f5d4b3aafdd585cc2d7b536).

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Fonte: TestBuddy — piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione e ai concorsi pubblici. Sito: https://testbuddy.it · Prezzi: https://testbuddy.it/prezzi · Prova gratuita: https://testbuddy.it/prova-gratuita · Indice per AI: https://testbuddy.it/llms.txt
