# Chi è l’ortottista? Un professionista essenziale per la salute visiva

> Chi è l’ortottista: differenze con l’oculista, mansioni, stipendio, sbocchi lavorativi e guida al test di ammissione per la laurea in Ortottica.

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- Autore: Stefano Olivieri
- Ultimo aggiornamento: 2025-09-09

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L'ortottista è una figura professionale fondamentale nel campo della salute visiva. Definito dal D.M. 743 del 1994, è un operatore sanitario che, su prescrizione medica, si occupa della prevenzione, diagnosi e riabilitazione dei disturbi motori e sensoriali della visione. Ma cosa significa esattamente? E quali sono le sue differenze rispetto all’oculista? Di seguito, possiamo vedere alcune informazioni su questa professione sanitaria in rapida ascesa

## Ortottista e oculista: due professionisti a confronto

Uno degli errori più comuni in cui si può incorrere è confondere l’ortottista con l’oculista. In realtà, si tratta di due professionisti con competenze e ruoli ben distinti.

- **L’oculista** è un medico specializzato nella diagnosi e cura delle patologie oculari. Può prescrivere terapie farmacologiche, interventi chirurgici e occhiali correttivi. E’ un professionista che ha conseguito una Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e poi proseguito con una formazione specialistica in Oculistica;
- **L’ortottista**, invece, non è un medico, ma un professionista sanitario laureato in Ortottica e Assistenza Oftalmologica. Si occupa principalmente della riabilitazione visiva e della valutazione dei disturbi della motilità oculare, spesso collaborando con l’oculista per un approccio multidisciplinare, soprattutto nei casi pediatrici quando spesso è necessario un lavoro in team.

## La visita ortottica: come si svolge?

Una visita ortottica dura circa 30 minuti e comprende:

- Valutazione **dell’acuità** **visiva**, ossia la capacità di percepire chiaramente i dettagli degli oggetti.
- Analisi della** motilità oculare**, per verificare il corretto movimento degli occhi.
- **Esame dello strabismo**, per rilevare eventuali deviazioni oculari.
- Prescrizione di lenti correttive, se necessario.

Alla fine della visita, l’ortottista può suggerire un piano di trattamento personalizzato con esercizi riabilitativi, terapie visive o l’uso di occhiali. Queste raccomandazioni possono essere poi successivamente esaminate da tutta una serie di professionisti della salute dell’occhio.

## Cosa fa l’ortottista?

L’ortottista svolge numerose attività in diversi ambiti:

- Trattamento di** disturbi visivi** come strabismo, ambliopia (il cosiddetto occhio pigro) e affaticamento visivo, magari dopo una lunga esposizione alla luce blu degli schermi digitali;
- Supporto ai** bambini con DSA **(Disturbi Specifici dell’Apprendimento, in questo caso agisce in sinergia con Neuropsichiatra e Neurologo infantile), per individuare eventuali problemi visivi che interferiscono con l’apprendimento o che lo rendono più difficoltoso;
- **Riabilitazione visiva per atleti**, utile a migliorare le abilità visive nello sport, anche talvolta in seguito ad episodi traumatici;
- Collaborazione con neurologi e fisioterapisti per pazienti con **lesioni cerebrali** o **traumi cranici **;
- **Assistenza all’oculista** negli esami diagnostici per patologie oculari complesse.

## Quanto guadagna e dove lavora un ortottista?

Lo stipendio medio di un ortottista in Italia è di circa **1.300 euro al mese**, ma può superare i **2.000 euro** con esperienza e attività privata. Infatti, dipende dalla qualifica di inquadramento nei Contratti Collettivi di Settore, dall’impegno orario e da eventuale attività libero professionale – extramuraria.

Può lavorare in **ospedali, cliniche, centri di riabilitazione e studi privati**, oltre a svolgere attività di ricerca e docenza universitaria.

## Come diventare ortottista?

Per intraprendere questa professione è necessario:

1. Diploma di scuola superiore (di qualsiasi indirizzo);
1. **Superare il test di ingresso** per il corso di laurea triennale in **Ortottica e Assistenza Oftalmologica (L/SNT2)**;
1. **Ottenere la laurea** con esame abilitante alla professione; recentemente si è andati nella direzione di lauree direttamente abilitanti alla professione;
1. **Iscriversi all’albo professionale**, che riunisce tutti i professionisti operanti come tecnici sanitari

È possibile proseguire con **laurea magistrale, master o corsi di specializzazione** per ampliare le proprie competenze; ovviamente a una maggiore formazione possono corrispondere maggiori opportunità lavorative, anche all’estero, dove è forte la domanda di questo genere di professionalità.

## Il test di ammissione per Ortottica: cose da sapere

Per accedere al corso di laurea in **Ortottica e Assistenza Oftalmologica**, è necessario superare il **test di professioni sanitarie**, che differisce dal TOLC Medicina per la modalità di graduatoria: mentre quest'ultima è nazionale, il test per le professioni sanitarie prevede una graduatoria per singolo ateneo.

*Quando si svolge il test?*

Nelle **università statali**, il test di ammissione si tiene solitamente a settembre, mentre nelle **università private** la data è stabilita autonomamente dagli atenei. Per il 2025, la data ufficiale non è ancora stata pubblicata, ma nel 2024 la prova si è svolta il 5 settembre.

** ***Com’è strutturata la prova?*

La difficoltà e la tipologia delle domande possono variare da un’università all’altra. Alcuni atenei formulano autonomamente il test, mentre altri utilizzano le domande fornite dal CINECA o da altri enti di selezione privati. Tuttavia, la struttura generale rimane in linea di massima  simile e prevede **60 domande a risposta multipla** (con 5 opzioni di risposta, di cui solo una corretta), da completare in **100 minuti**.

Di seguito, la suddivisione delle domande:

·  **4 quesiti** di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi

·  **5 quesiti** di ragionamento logico e problemi

·  **23 quesiti** di biologia

·  **15 quesiti** di chimica

·  **13 quesiti** di fisica e matematica

Sui siti delle differenti università è possibile trovare gli elenchi con gli argomenti oggetto del test nello specifico, nonché dettagli sulle modalità di erogazione dei test di ammissione, sulle scadenze, nonché su eventuali spostamenti di date.

## Dove studiare ortottica in Italia?

Le università che offrono il corso di laurea in Ortottica sono diverse, tra cui:

- Milano
- Roma La Sapienza
- Torino
- Napoli Federico II
- Padova
- Palermo
- Siena
- Cattolica del Sacro Cuore
- Brescia
- Roma Sapienza e Tor Vergata
- Messina
- L’Aquila

Ogni anno, il Ministero dell’Università stabilisce il numero di posti disponibili tramite bando: nel 2024 i posti disponibili erano 341 fra atenei pubblici e privati, in lieve aumento rispetto ai 320 dell’anno precedente.

## Consigli per diventare ortottista

L’accesso alla Laurea abilitante per la professione di Ortottica è regolato dalla normativa nazionale riguardante il numero programmato.

Spesso la competizione è alta, per questo è importante iniziare a prepararsi per tempo, consultando il bando e svolgendo un numero congruo di quiz e simulazioni d’esame (per questo TestBuddy potrebbe esserti davvero molto utile :) ).

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Fonte: TestBuddy — piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione e ai concorsi pubblici. Sito: https://testbuddy.it · Prezzi: https://testbuddy.it/prezzi · Prova gratuita: https://testbuddy.it/prova-gratuita · Indice per AI: https://testbuddy.it/llms.txt
